​Come fai aperitivo a Milano quando hai superato i 35 anni: i posti giusti

Pubblicato il 15 febbraio 2024

​Come fai aperitivo a Milano quando hai superato i 35 anni: i posti giusti

Le serate universitarie non mi sembrano così lontane. Ma sono gli scherzi che fa il tempo. Si diverte, ti fa distrarre e poi ti rendi conto che hai superato i trenta da un pezzo. Che poi, se proprio dobbiamo dirla tutta, tra i trenta e i quaranta, il tempo vola. Certo, se hai 20 anni non te ne puoi mica rendere conto. Ma se dovessi fare un paragone, il tempo sfugge via più veloce, quasi a volerci sbeffeggiare, tra i trenta e i quaranta, rispetto ai venti-trenta. Magre consolazioni, prima che ci si ritrovi come un umarell qualsiasi, a fissare l’avanzamento dei cantieri, rimpiangendo i bei tempi che furono. Adesso, non siamo arrivati ancora a quel punto, ma se hai superato i 35 anni, va da sé che le uscite sono più mirate. Non si sta fuori tutte le sere, poi domani si lavora, quindi occorre ottimizzare il tempo trascorso in giro per locali. E, possibilmente, evitare di ritrovarsi in un pub invaso da universitari poco più che venticinquenni perché poi scatta l’invidia e si rovina irrimediabilmente la serata. Ci facciamo un giro, quindi, all’ora dell’aperitivo in uno di questi locali dove si ha le quasi totale certezza di imbattersi in avventori che non siano ragazzini appena diplomati, ma che abbiano ormai superato i 35 anni.

Al Radetzky

Iniziamo da un classicone. Al Radetzky, in Moscova, l’aperitivo è con un piattino servito al tavolo, assieme al drink e c'è anche un buffet con pizzette, tartine, patatine, olive e focacce. Qui si ritrova la Milano che lavora, che dopo l’ufficio si dà appuntamento per discutere della giornata, della call e del nuovo business che sta per partire. Qualcuno, maliziosamente, potrebbe accusare gli avventori del locale di essere un po’ “impostati”, vietato dire che se la tirano. Ma un pochino sì, è cosa nota. E nessuno si offende, soprattutto se ha superato i 35 anni. Ormai è abituato!
Radetzky - corso Garibaldi 105, Milano - tel. 026572645

Al Jazz Cafè

 Ci spostiamo all’Arco, zona che pullula di locali. Se hai più di 35 anni, però, sicuramente consideri un aperitivo al Jazz Cafè. Frequentato da un pubblico adulto e dal tocco internazionale, non è inusuale imbattersi in qualche vip che lo sceglie per la serata. L’happy hour è tra i più frequentati della City, che poi spesso e volentieri si protrae per sfociare un un dopocena chiassoso e musicale. Il buffet dell’aperitivo è ampio, tra polpette e dolci sfornati dalla cucina espressa. Una meta assolutamente imprescindibile per chi non è più uno sbarbatello ma non ha affatto perduto la voglia di divertirsi.
Jazz Cafè - corso Sempione 8, Milano - tel. 0233604039

Al Nottingham Forest

 Entri e l’attenzione è rapita di mille cimeli e momorabilia sparsi tra tavoli e pareti. Il Nottingham Forest è il regno di Dario Comini, estroso bartender che miscela drink molecolari dal tocco esotico, senza stancarsi mai di sperimentare. Il risultato è una drinklist assolutamente unica nel suo genere, con cocktail a forma di vasca da bagno o di conchiglia, giusto per richiamare il mood molto tropicale dell’arredo. Nelle serate con più afflusso, bisogna attendere un po’. Ma ne vale sempre la pena. Assolutamente non indicato per gruppi numerosi perché sennò il rischio è quello di restare fuori tutta la notte senza neanche riuscire a entrare.
Nottingham Forest - viale Piave 1, Milano

Alla Terrazza Palestro

A Milano ci sono un buon numero di terrazze che propongono aperitivi di qualità. Quello alla Terrazza Palestro parte alle 18.30 e va avanti fino alle 21.30. Arriva il drink con quattro finger food. Scordati buffet o cose tipo apericena. Nel caso si può comunque anche mangiare più tardi. La vista sui giardini pubblici Indro Montanelli vale assolutamente la prenotazione, ovviamente meglio quando fa caldo. A proposito di  menu, se volessi restare per cena non mancano le proposte dalla carta che esaltano la tradizione italiana, ma anche quella tipica milanese, con l’immancabile risotto alla milanese oppure la cotoletta. Posto sicuramente non economico, per questo non è certo frequentato da un pubblico troppo giovane.
Terrazza Palestro - via Palestro 2, Milano - tel. 0276028316

Al Rita & Cocktails

 Ci spostiamo sui Navigli, zona della movida tradizionalmente presa d’assalto da più o meno giovani che invadono allegramente i vari locali della zona. Un rifugio per bere drink di qualità è da anni il Rita & Cocktails. C’è una buona selezione di gin, la carta propone sempre anche un cocktail a base di whisky. C’è poi lo storico Gin Zen, ma qualsiasi scelta dalla lista si rivelerà assolutamente azzeccata. All’ora dell’aperitivo arrivano al tavolo patatine, pinzimonio e facaccine varie. Un’alternativa più sostanziosa sono gli hamburger. Con la bella stagione si può anche provare il Rita’s Tiki Room, con un giardino molto tropicale, un tiki bar dove si beve sempre alla grande e si riesce nella magia di staccare la spina dopo una giornata di lavoro, pregustando un’aria vacanziera. Un miracolo.
Rita & Cocktails - via Angelo Fumagalli 1, Milano - tel. 028372865

Al Moebius

Tra Centrale e Porta Venezia, da qualche anno c’è il Moebius. Si definisce un tapa bistrot, ampia metratura arredata con eleganza, spesso utilizzata anche per serate di musica dal vivo. L’approccio è elegantino, si entra e ci sono i divanetti dove ci si mette comodi per assaggiare un signature drink perfettamente miscelato. All’aperitivo i drink sono accompagnati da focaccia, olive e mandorle. In mezzo alla sala c’è un olivo che crea quell’effetto wow perché sembra un albero che se ne sta in giardino, ma siamo al chiuso. Si può salire al piano di sopra per mangiare e gustarsi la vista sulla sala. I concerti sono spesso jazz o swing. La cucina dell’Osteria gastronomica è curata da Enrico Croatti, con alle spalle un passato stellato tra Dolomiti e Spagna. Un locale assolutamente mai banale ma ricercato. Una scelta di livello.
Moebius - via Alfredo Cappellini 25, Milano - tel. 0236643680

Al Bar Basso

Come possiamo parlare di aperitivi senza una menzione d’onore? Il Bar Basso se ne sta lì da sempre, in un certo senso ha inventato lui l’aperitivo milanese. Sicuramente ha scoperto il Negroni Sbagliato. L’aperitivo è quello di una volta, niente mega buffet e scorpiacciate per ingannare la cena. Arriva lo Spritz nel bicchierone gigante, altro marchio di fabbrica della casa, con al massimo due nioccioline e olive. Magari pure qualche patatina. Un’istituzione che ha fatto scuola da oltre 40 anni e che, per chi ha più o meno la stessa età del locale, resta un punto di riferimento nel panorama della Milano da bere, quella che non passa mai di moda.
Bar Basso - via Plinio 39, Milano - tel. 0229400580

Al Mandarin Garden

Chiudiamo il giro degli aperitivi frequentati dagli over 35 al Mandarin Garden, proprio dentro il Mandarin Oriental. L’aperitivo qui è un lusso, dalle 18 alle 21.30, con quattro finger food creativi serviti al tavolo, insieme al cocktail. Creativi perché arrivano dim sum, mondeghili di vitello e mortadella più salmone marinato. Ovviamente tira fuori il meglio di sé con la bella stagione, quando ci si può accomodare seduti in giardino e rilassarsi. In una location così, tutto sommato, ci si può tranquillamente dimenticare di aver superato quota 35 anni. E ci si sente decisamente meglio.
Mandarin Garden - via Andegari 9, Milano - tel. 0287318898

Foto di copertina dalla pagina Fb di Bar Basso 

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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