Festa della Renga a Verona: come gustarsi 24h nella city

Pubblicato il: 19 febbraio 2020

Festa della Renga a Verona: come gustarsi 24h nella city

Evento rinviato a data da destinarsi


È indetta per mercoledì 26 marzo l'ormai sacra e amatissima Festa della Renga di Parona, che divenuta ormai negli anni appuntamento fisso richiama tra Borgo di Parona e la città stessa di Verona moltissimi appassionati e curiosi. Nonché molti stomaci desiderosi di assaporare questa specialità tipica veronese.
 
La renga, piatto la cui creazione risale alle tradizioni popolari della bella città dell’amore, è oggi famosa in tutta Italia tant’è che sempre più sono i nostri connazionali che la cercano tutto l’anno. Una pietanza questa però, nata inizialmente per essere consumata il giorno delle ceneri; giorno che come vuole la tradizione, segna la chiusura del Carnevale e l’inizio di quel cammino, chiamato Quaresima, che porterà alla Pasqua.
Una giornata, quella delle ceneri, in cui appunto bisognerebbe salutare dolci e bontà in favore di cibi più contenuti e leggeri ma che, grazie alla Festa della Renga, ammette quasi un ultimo strappo, un ultimo saluto a frittelle e, magari, ad un buon calice di rosso.

Molte le iniziative promosse dal Comune di Verona tra stand gastronomici ed attività ludiche, tutte rivolte a promuovere la tradizione culinaria veneta e, soprattutto, la renga ovvero un piatto povero di aringa e polenta; oggi esistente in diverse varianti.
 
Se quindi vuoi concederti questa giornata all’insegna del gusto e del bello, seguimi, ho pensato per te un percorso a tappe per conoscere Verona e le sue tradizioni (e perché no, innovazioni). Dalla colazione al dopo cena qui troverai tutte le informazioni necessarie e, ovviamente, anche un’indicazione per trovare un ottimo piatto di aringa.

La colazione

Si sa, la giornata non inizia se prima non ci si concede un caffè, e quale occasione migliore per farlo in un posto quasi sacro per Verona ed i veronesi? La Pasticceria Scapini infatti, da anni sforna – letteralmente – prelibatezze con le quali iniziare dolcemente un nuovo giorno. Qui, ovviamente, nel periodo di Carnevale, si preparano come da tradizione le frittelle (alla crema o con mele ed uvetta) ma se proprio non te la senti di sgarrare nel primo giorno di Quaresima ti consiglio di assaggiare il loro “risino”: cestino di pasta frolla ripiena di riso cotto nel latte, aromatizzato con vaniglia e scorza di limone. Lo so, forse è eccessivo pure questo, ma se resta un segreto tra me e te?
Pasticceria Scapini, Via XX Settembre 13/A, Verona – Tel. 045590312

L’aperitivo rinforzato 

Chiamalo come preferisci: pranzo tardivo o aperitivo, ma con benefit, tanto in fin dei conti sappiamo tutti cos’è, ovvero quel magico mix di aperitivo e pranzo realizzato solitamente con taglieri di salumi e formaggi ed un’ottima bottiglia di rosso. Tocca allora passare all’Osteria del Bugiardo, in pieno centro storico (e a due passi dalla famosissima Piazza delle Erbe) questa piccola enoteca ti traghetterà indietro negli anni alla scoperta dei sapori della tradizione. Ovviamente il vino buono non manca, come non manca il vino della Cantina Buglioni di loro produzione, come si è soliti dire “dalla terra alla tavola”.
Osteria del Bugiardo, Corso Porta Borsari 17, Verona – Tel. 045591869

La cena 

Il momento preferito della giornata, quello nel quale ci si siede e ci si rilassa fino in fondo. Il momento perfetto quindi per gustarsi finalmente la tanto attesa aringa con polenta. Dove? Alla Bottega della Renga, che già dal nome lascia intendere quale sia la sua specialità principale, si la renga ovvio. Preparata qui in diverse varianti, la classica tanto amata (ma senza eccedere con il sale), quella classica sott’olio, alla brace, la renga de Parona (con olive e capperi) e molte altre. L’innovazione di questo posto? La possibilità di poter anche acquistare prodotti da banco, già pronti per essere consumati, come la stessa renga servita in pratici vasetti. Se poi vuoi proprio entrare a 365° nella tradizione, al piatto abbina il Rengarol, un vino perfetto per questo abbinamento.
Bottega della Renga, Piazzetta del Porto 12, Verona – Tel. 3883498249

Il dopo cena 

Caffè bar con cucina naturale dove godersi delle ottime colazioni, brunch, pranzi (anche take away) o aperitivi. Qui la padrona è la cucina vegetariana ma un’attenzione particolare è prestata anche alla scelta degli ingredienti per i cocktail, tutti alcolici ricercati privi di sostanze chimiche. Un esempio? Il “Barba Ziga” con liquore rabarbaro Nardini e chinotto o il loro “Ziga Americano”, con vermouth volume primo, bordiga verde e top soda. Un locale questo, dove la tradizione e l’innovazione si mescolano con un giusto compromesso ed un ottimo gusto per chiudere la giornata con il sorriso e il cuore felice.
Ziga Bar, Via IV Novembre 1/b, Verona – Tel. 3441313532
 

Foto di copertina dalla pagina Facebook festa della renga de Parona
Foto interne reperibili nelle rispettive pagine social dei locali. 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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