Dove portare a cena gli amici che vengono da fuori Torino
Pubblicato il 11 ottobre 2026
Quando gli amici vengono a trovarci da fuori città, scegliere il ristorante dove portarli a cena significa anche decidere quale Torino mostrargli. La scelta è ardua: c’è quella delle vecchie trattorie e delle grandi piazze, quella che si incontra davanti a una pizza al padellino, quella che sperimenta e quella che si lascia osservare dall’alto. Se gli amici si fermano un po', c'è la possibilità di fargli scoprire vari aspetti della Torino che si siede a tavola. Ma se il tempo è poco, tocca fare una scelta di campo. Ecco sette indirizzi che possono essere d'ispirazione per sette serate diverse.

Una passeggiata in Borgo Dora e poi a tavola da Valenza, nel cuore del Balôn. Qui il richiamo è l’atmosfera della trattoria popolare, legata a un quartiere che conserva un carattere tutto suo. È la scelta per l’amico a cui vuoi mostrare una Torino vissuta, lontana dagli itinerari più prevedibili. Se è sabato ancora meglio: c'è il mercato del Balôn fino alle 18. Un aperitivo in uno dei tanti localini che si affacciano sui banchi di antiquariato e vintage, poi a cena in trattoria.
Via Borgo Dora 39, Torino

A Porto di Savona si arriva attraversando Piazza Vittorio Veneto, e già questo dà un tono alla serata. Il ristorante è un indirizzo storico della città: tra la sala e la piazza, è una scelta per chi viene a Torino per la prima volta e vuole cenare in un luogo che abbia una storia da raccontare e offra piatti tipici del territorio.
Piazza Vittorio Veneto 2, Torino

Non occorre per forza organizzare una cena impegnativa per far scoprire una specialità locale e un quartiere. Da Cecchi la coppia farinata e pizza al padellino, specialità torinese, è un ottimo modo per iniziare una serata informale, di quelle in cui si ordina, si assaggia e si finisce per restare a parlare più del previsto. Dopo, si può fare un giro per i locali di San Salvario.
Via Madama Cristina 92, Torino

Con l’amico che ama scoprire come cambia la cucina a Torino, la meta può essere il Ristorante Consorzio. La sua proposta parte dalla tradizione piemontese e la interpreta con sensibilità contemporanea. È un modo per raccontare Torino attraverso chi continua a lavorare sui suoi sapori, senza lasciarli fermi nel tempo. La prenotazione è obbligatoria. Prima o dopo la cena, è d'obbligo un giro del Quadrilatero Romano.
Via Monte di Pietà, 23

Alle spalle della Gran Madre, sulla riva destra del Po, Locanda della Regina offre una Torino più raccolta. L’ambiente è elegante e intimo, ma invita soprattutto a fermarsi: è il posto da scegliere quando gli amici non si vedono da tanto tempo, ci sono molte cose da raccontarsi e la cena deve avere il giusto spazio nella serata. Prima si può attraversare la piazza, poi lasciare fuori il movimento della città e dedicarsi al piacere di stare insieme.
Via Villa della Regina 7, Torino

Se la visita merita un’occasione speciale, Piano35 cambia prospettiva. Il ristorante si trova nel grattacielo Intesa Sanpaolo, circondato da una serra bioclimatica: Torino diventa parte della cena, vista dall’alto. È l’indirizzo da riservare all’amico che conosce già bene le strade sabaude e che, per una sera, vuole vederle da un'altra prospettiva gustando nel frattempo una cena raffinata e di alto livello.
Corso Inghilterra 3, Torino

Magari avete detto che è solo una cena per ritrovarvi. Magari nessuno dei due ci crede del tutto. Taverna delle Rose, in via Massena, è il posto per lasciare che la serata prenda la sua strada: una tavernetta raccolta, la luce delle candele e quell’atmosfera discreta che aiuta a dimenticare, almeno per qualche ora, tutto quello che c’è fuori. Torino, in questo caso, può aspettare: la persona che hai davanti è protagonista indiscussa della serata.
Via Massena 24, Torino
Le foto sono tratte dalle pagine FB e IG dei locali citati.
In copertina: Ristorante Consorzio.
scritto da:
Laureata in filosofia, racconta da anni Torino partendo dai suoi tavoli: ristoranti e locali dove cucina, vino e miscelazione diventano linguaggio. Frequenta cucine, sale e banconi con curiosità e spirito critico, osserva chi li anima e chi li attraversa, poi mette tutto nero su bianco.
Via Villa Della Regina 7, Torino (TO)