Lo Small Batch di Abano si è spostato a Padova con un nuovo format

Pubblicato il 26 febbraio 2026

Lo Small Batch di Abano si è spostato a Padova con un nuovo format

I giovani bevono meno alcolici e vogliono mangiare in modo più salutare delle generazioni che li hanno preceduti. Ormai è un dato di fatto verificato su larga scala.
E se le abitudini dei consumatori cambiano, cambiano assetto e proposta anche i locali pronti ad accoglierli. 

La tendenza dell'healthy lifestyle ha coinvolto anche il Padovano. 

Il cambio di rotta dello storico cocktail bar e speak easy (il primo del Veneto) Small Batch è esemplificativo del fenomeno. Originario di Abano (Via 1 Maggio), si è ora spostato a Padova,  in Via Medoaco 6 (negli spazi dell'ex Vanity Lounge Cafe), modificando significativamente il suo format.
Prima cocktail bar puro, aperto fino a tarda notte, ora è diventato anche e soprattutto bistrot, con orari di apertura anticipati alla mattinata. 

Il proprietario, Andrea Calore, nella ristorazione dal 2002, ci racconta la nuova anima del locale e le motivazioni che lo hanno portato al cambiamento: «Le nuove generazioni sono cambiate. Se il potere d'acquisto è diminuito, sono migliorate le abitudini alimentari. Si esce meno nel dopocena, per lo meno durante la settimana, e si bevono meno alcolici. Allo stesso tempo Abano non stava più investendo nel futuro della ristorazione, quindi abbiamo deciso di spostarci e cambiare parzialmente format ».

Small Batch è diventato più propriamente un bistrot, dove poter fare, anche e soprattutto, un pranzo di buona qualità. 

«In verità - specifica Andrea - apriamo già dal mattino; stiamo proponendo colazioni con brioche, muffin e donuts. Vedremo se mantenerle in futuro. Poi, oltre al pranzo, nostro momento cardine, largo spazio all'aperitivo; un aperitivo anche lungo, con drink ad hoc e piatti da condividere.
Small Batch mantiene a pieno titolo la sua anima di cocktail bar. Solo, durante la settimana, la chiusura è anticipata alla mezzanotte. ll venerdì e il sabato sera, invece, come in passato, teniamo aperto fino alle 2. Trovandoci oggi in una zona meno residenziale, possiamo anche sfruttare la musica a un volume più sostenuto». 

La memorabile drink list, con cocktail classici, signature e luxury, rimane invariata, mentre si è posta più attenzione sulla cantina, investendo sul personale, con un sommelier proveniente da ristoranti stellati, ora presente al locale.
Anche l'aperitivo è stato ampliato, con parte della drink list dedicata ai vermouth e ai bitter, e una selezione di piatti da condividere: acciughe del Cantabrico, burro salato fattorie Fiandino, crostini di pane ai cereali (16 euro), Hummus con pomodori secchi, senape e tortillas (8 euro), Patate con buccia e mayo alla salsa bbq (8 euro) e altri ancora.

La proposta pranzo è di buon livello. Non prevede menù fisso, o i classici piatti da trattoria alla buona, ma pietanze più ricercate, con una bella scelta di alternative poco caloriche, o con pochi carboidrati. Ci sono le insalatone e alcuni piatti, come il cous cous con pomodori secchi, olive taggiasche, ceci, maionese di soia (12 euro); i folpetti alla busara con crostini di pane (16 euro), la tagliata di petto di pollo con insalatina e riso basmati (14 euro).

Ci racconta infatti Andrea: «se in carta abbiamo anche le lasagne, la maggior parte dei clienti ci chiede la tagliata di pollo e la caesar salad. Nel contempo, ai classici tramezzini (spesso in giro fatti con ingredienti di scarsa qualità, e con con un pane che tendenzialmente fa male) abbiamo sostituito la brioche salata di un buon produttore, farcita con affettati e salumi di qualità. La clientela ci ha dato un ottimo riscontro». 

Nel cambio sede lo stile del locale è stato parzialmente rinnovato. Sono state riprese parti dell'arredo, ma è stato studiato un gioco di luci per rendere gli spazi confortevoli sia di giorno sia di sera. 

Andrea Calore lavora nel mondo della mixology dal 2002. Aveva iniziato a fare il bartender come secondo lavoro, poi, a Parigi, aveva conosciuto Oscar Quagliarini, uno dei migliori barman al mondo. L'incontro gli aveva fatto capire che quella era la sua strada. Durante la pandemia aveva brevettato dei cocktail alla spina, da rivendere in fusto. Con due soci ha aperto Spazio Cocktail a Jesolo, in Piazza Mazzini: draft cocktail poin (rivenditore di cocktail alla spina) che fornisce anche importanti discoteche della zona. 


Small Batch
Via Medoaco 6 
Tel: 3487399427


Le foto sono state fornite da Andrea Calore. 

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scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Street food addicted

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