In questi posti dell'entroterra salentino si mangia il pesce buono
Pubblicato il 28 maggio 2026
Trovare un’ottima cucina di mare nell’entroterra? Non è un ossimoro. Infatti, proprio nel Salento più interno, distante dalle mete più gettonate dai circuiti turistici, non mancano indirizzi capaci di elaborare il pescato del territorio con ottimi risultati. E, dunque, anche tra fichi d’india ed antichi borghi in cui il sole ravviva la pietra delle loro meravigliose architetture, dove il mare non si scorge nemmeno all’orizzonte, gustarlo nel piatto diviene un’esperienza possibile. Dalle trattorie familiari ai ristoranti d’atmosfera, dai locali tradizionali a quelli in cui la cucina si esprime con una decisa impronta fine dining, la scelta è piuttosto ampia. Un modo piacevole e inedito per vivere il Salento fuori dagli schemi. E, specie in estate, per andare in direzione ostinata e contraria.

A San Cesario di Lecce, Small è davvero un piccolo grande indirizzo dove sedersi senza aspettarsi inutili sovrastrutture: qui conta la sostanza, e si sente. Nato dalla mano dello chef Antonio Fragola, il locale porta in tavola una cucina mediterranea in quattro stagioni, salentina nell’anima ma rivisitata con uno sguardo contemporaneo, attenta ai prodotti del territorio e alla cura della presentazione.
Il menù cambia seguendo stagionalità e disponibilità, passando da antipasti come il crudo di gamberi rossi o l’insalata di polpo alla catalana, a primi più identitari come sagne ncannulate, ciceri e tria, orecchiette alla leccese e purè di fave e gamberi. Non mancano secondi di mare e di carne, dalla bistecca di tonno al sesamo nero allo stracotto di manzo al Primitivo, fino alle pizze alla pala, tra cui la Small con gamberi, pesto e pistacchi. L’ambiente fa il resto: sale intime, atmosfera curata e un giardino prenotabile anche per piccoli eventi, perfetto per assaggiare l’estate prima ancora che arrivi davvero.
Via Dante Alighieri, 59 - San Cesario di Lecce - tel.0832205489

A Squinzano, lontano dalla linea blu della costa, Marenuesciu dimostra che l’ottimo pesce può trovare casa anche nell’entroterra. È un ristorantino di cucina marinara tradizionale dove il mare arriva in tavola senza travestimenti: fresco, diretto, riconoscibile, guidato dalla mano di Letizia e dall’attenzione di Cristian alla sala e alla scelta quotidiana dei prodotti.
Il menù racconta una cucina di mare autentica, con antipasti che spaziano dai gamberi viola di Gallipoli alle ostriche Gillardeau, fino alle cozze datterine. Tra i piatti simbolo c’è l’antipasto Marenuesciu, otto assaggi che cambiano ogni giorno, pensato come un piccolo percorso nella freschezza del pescato. Non mancano preparazioni più identitarie come il polpo a pignata, la zuppa contadina alla marinara e primi che seguono il ritmo delle stagioni, tra ricette salentine e tocchi contemporanei.
L’ambiente è parte del racconto: sedie restaurate, dettagli fatti a mano, meduse sospese e pesciolini ritagliati trasformano la sala in un luogo caldo, personale, quasi domestico. Qui non si entra solo per cenare, ma per incontrare una storia di mare, memoria e accoglienza sincera.
Via Botteghe Nuove,66 - Squinzano - tel. 3290227227

Nel cuore del borgo antico di San Pietro in Lama, Cantina Don Carlo in un’atmosfera tranquilla e decisamente fuori dai circuiti turistici più gettonati, in questo locale il banco del pescato è un vero e proprio biglietto da visita. La proposta di mare, insieme a quella tipica salentina, è infatti protagonista del menù. E così tra le sale in pietra locale e una graziosa veranda, accompagnata d’estate da un gradevole spazio esterno, si degustano piatti di mare freschi, vivaci e pieni di gusto. L’impronta della carta è tradizionale: sfiziosi e invitanti, a dare il benvenuto, ci sono gli antipasti misti, che variano sulla base delle disponibilità giornaliere: ampio spazio anche al crudo, in pieno stile local. Tra i primi piatti, affianco ai grandi classici, spicca la calamarata con il polpo ed il tarallo croccante: il secondo è il trionfo della materia prima freschissima che giunge dalle paranze locali.
Via Sant’Antonio, 10 - San Pietro in Lama - tel. 0832263299

Nel centro di Galatone, da poco meno di due anni, lo chef Tony Mariano e Lorenzo Gatto, maitre e sommelier, hanno dato vita a Floga in cui la materia prima salentina incontra una rivisitazione personale e rispettosa dei prodotti della terra e del mare, in una fusione concreta e senza troppi fronzoli. In una saletta luminosa e arredata in chiave contemporanea, l’essenzialità del design incontra il calore tipico dell’accoglienza meridionale. La proposta è essenziale ma completa: dai crudi, con la tartare di tonno con nocciole e zeste di lime, agli starter di mare con affumicati homemade e polpette di polpo. Signature per eccellenza è l’aranciotto, risotto agli agrumi con bisque di gamberi, zeste di lime e gamberi cotti e in tartare. Tra i primi, oltre ai classici, spiccano anche il “Kraken” (ravioli cacio e pepe all’arrabbiata con ragù di polpo e peperoni) e gli strozzapreti con ragù di tonno e melanzane. Interessante la cantina, con attenzione alle bollicine e alle etichette regionali.
Piazza Pertini, 2 - Galatone - tel. 3279924301

Dal mare di Gallipoli..alla tavola di Galatina. Potrebbe essere questo il claim che contraddistingue questo locale a gestione familiare in cui si servono piatti a base di pescato locale assolutamente a km 0. All’insegna della tradizione, Stella del Mare pur nel rispetto dei sapori pugliesi e dei piatti tipici della regione, ha saputo rinnovarsi nello stile e nella proposta culinaria, assecondano il gusto di una clientela sempre più attenta ed esigente. Il menù è completamente basato sul pescato fresco: una sezione a parte è riservata al cruditè ed ai carpacci. Tra i primi piatti due must della tradizione più antica della città bella: le linguine alle anemoni e paccheri con l’Aragosta di Gallipoli, ma c’è anche spazio per tanta creatività. C’è davvero da divertirsi nella scelta dei secondi, dalle sontuose fritture di paranza, alle cernie, ai saraghi, all’aragosta alla catalana: non manca una sezione dedicata ai rolls per gli appassionati di sushi. Champagne e bollicine francesi, insieme ad una ricca selezione di etichette locali, accompagnano il pasto.
Corso Principe di Piemonte, 19 - Galatina - tel. 3404820464

Il pescato è valorizzato in un’autentica chiave di lettura salentina fatta di studio, ricerca e passione per il territorio in questo localino di Parabita, il contenitore è nato da una scommessa della chef Federica Negro e del suo compagno Marco Tornesello. Due cuori e..una capanna così diviene non soltanto un detto popolare, ma una realtà in cui la materia prima salentina, anche quella che viene dal mare, prende forma in un racconto familiare, e offre tante soddisfazioni di gusto. Il menù varia rigorosamente sulla base della stagionalità dei prodotti, ma alcuni piatti signature sono evergreen sempre presenti in carta. D’estate si mangia all’aperto, nella bellezza impagabile della magica atmosfera di una piazzetta salentina. Due iconici piatti signature, sempre presenti in carta, sono all’insegna del mare: spaghetto grande aglio , olio e peperoncino con scampi crudi e pesto di pistacchio, e la frisa con tartare di tonno, pomodorini confit, pesto di basilico, capperi disidratati e tataki di tonno scottato.
Via Dottor Cataldi, 5 - Parabita - tel. 3388402263

L'arte gioca un ruolo da protagonista in questo caratteristico locale dell'entroterra salentino, in cui il titolare, che è anche lo chef, Oronzo Rizzello, è un pittore. Da Locanda dei Cammini si mangia in un’antica abitazione nobile del 1800, tra caminetti e pareti affrescate a calce, tipiche dell’epoca, suddivisa in cinque salette intime che sono anche una vera e propria galleria d'arte. Durante la bella stagione, a rendere ancora più piacevole l'atmosfera è il giardino esterno, con i tavoli allestiti nella corte interna dell'abitazione. I prodotti del mare sono il filo conduttore che guida l'intera degustazione, in cui si bilanciano con sapienza tradizione e creatività: da provare, senz'altro, c'è l'antipasto di pesce cotto e crudo; semplicità e note aromatiche nei primi piatti, con la pasta con battuto di gamberi rossi e menta fresca e gli spaghetti aglio, olio, peperoncino e scampi; triglie e scorfani trionfano tra i secondi, espressione delle paranze locali. Un buono spumone artigianale può chiudere in dolcezza una piacevole esperienza.
Via Vittorio Emanuele, 36 - Botrugno - tel. 3471653012

Pasta, Salento e amore.. ma anche tanto mare. Parafrasando lo slogan di un locale che nel tempo è divenuta un'istituzione nel cuore del salento, Corigliano d'Otranto, già si inizia a scorgere l'essenza di un'esperienza davvero imperdibile. In un antico frantoio ipogeo del '400 prende vita l'innovazione del giovane chef Samuele Toma che ha reso questo indirizzo un vero e proprio gioiello. Da Sinodia c'è innovazione e creatività, ma anche tanta passione per la tradizione che permea l'atmosfera. Il menù è in continua evoluzione, ma ci sono alcuni capisaldi sempre presenti in carta: lo Spaghetto benedetto con burro salato, peperoncino, colatura di alici, pimiento e tartare di scampo. Un inno al mare autentico nel cuore autoctono del Salento.
Via Capiterra, 5 -Corigliano d'Otranto - tel. 0836315036

All’estremo lembo del Salento, questo locale propone un’esperienza gastronomica che unisce tradizione locale e cucina di mare in un’atmosfera elegante ma autentica. La voce del mare conquista con le sue sale intime impreziosite dalle tipiche volte a stella, mentre nella bella stagione diventa il luogo ideale per una cena romantica o una serata tra amici. La cucina valorizza con semplicità e attenzione alla materia prima i sapori del territorio, portando in tavola piatti di pesce preparati con cura, spesso accompagnati dalla pasta fresca fatta in casa, dal pane artigianale e dai dolci della tradizione. Il tutto accompagnato da una selezione di vini pensata per esaltare ogni portata. Accoglienza familiare, attenzione ai dettagli e materie prime locali rendono questo un indirizzo che può rappresentare un riferimento per chi desidera scoprire il volto più genuino della cucina salentina.
Via Vittorio Veneto, 61 - Tiggiano -tel. 3803986079

Nella suggestiva atmosfera del centro storico di Casarano su Casteddhu, in questo locale c’è ampio spazio per i piatti di mare: la materia prima che giunge dai pescatori locali è interpretata con fantasia e creatività, e durante la bella stagione la si può gustare in un fresco e arioso spazio esterno immerso nella storia e nella vivace “movida” cittadina. E così, dopo aver stuzzicato l’appetito con una buona e fresca bruschetta con battuta di Gambero di Gallipoli e stracciatella homemade, hanno ancora più gusto piatti come i panciotti ripieni di melanzane e scamorza affumicata, saltati con la dadolata di pesce spada e pomodoro datterino, o i classici spaghettoni quadrati con le cozze: un must della cucina salentina.
Piazza Giuseppe Garibaldi, 18 - Casarano - tel. 0833217915
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati. Le foto interne di Marenuesciu e Small sono di 2night. La foto di copertina è di 2night, shooting di Valerio Politano per Marenuesciu.
scritto da:
Freelancer salentino, classe '96. Amante del buon cibo, dell'arte e della cultura della mia terra. Scrivo di arte, di musica e ogni tanto strimpello il mio ukulele in spiaggia con gli amici. In continua crescita e scoperta di nuovi interessi.
Via Botteghe Nuove 66, Squinzano (LE)
Via Dante Alighieri 59, San Cesario Di Lecce (LE)