Via Botteghe Nuove 66, Squinzano (LE)
ORARI:aperto domenica 12:30 → 14:30; da martedì a sabato 19:30 → 22:30; chiuso lunedì.
TELEFONO: SEGUI SU:Letizia, anima pulsante del locale, porta in cucina la voce della sua infanzia: le mani di nonna Nzina, le giornate in mare con il padre, la resilienza di chi ha trovato nella cucina un approdo sicuro. Autodidatta, diventata cuoca quasi per destino, oggi guida una proposta gastronomica che unisce mare e entroterra con autenticità e istinto. Cristian, al suo fianco, è l’eleganza gentile della sala: cura la spesa quotidiana, la selezione dei prodotti, gli equilibri di una macchina che funziona perché entrambi remano nella stessa direzione.
Il locale nasce e rinasce in date simboliche — sempre il 3 luglio — quasi a confermare un legame profondo con la memoria e il tempo. L’arredamento porta la loro firma: sedie restaurate, decoupage serali, meduse sospese e pesciolini ritagliati a mano. Tutto racconta un impegno fatto di mani, cuore e risparmi.
La cucina è un viaggio nel mare vero. Dai gamberi viola di Gallipoli alle ostriche Gillardeau, fino alle cozze datterine, gli antipasti sono una celebrazione della freschezza. L’antipasto Marenuesciu, otto assaggi che cambiano ogni giorno, è un percorso simbolo del locale. Tra i piatti forti spiccano il polpo a pignata, la zuppa contadina alla marinara e primi che seguono il ritmo delle stagioni, dai ravioli alla zucca ai piatti della tradizione salentina rivisitati.
I dolci riportano all’infanzia: tiramisù al mostacciolo, spumoncini artigianali, crostate semplici e sincere.
Al Marenuesciu non si sceglie solo dove mangiare: si sceglie una storia. Ed è proprio questa a far tornare i clienti, accolti — all’ingresso e all’uscita — anche dal fedele Aldo, cane di casa e custode silenzioso del locale.
Un ingresso gioioso, c'è profumo di legni e cucina e abbracci, tra queste mura. Perché qui, al Marenuesciu di Squinzano, ogni cosa ha una storia, ogni storia ha un nome, e ogni nome ha un cuore che batte. Due cuori oltre gli ostacoli Il cuore più rumoroso è quello di Letizia, parannanza d’ordinanza, coppola irriverente, voce di chi è rimasto tenero nonostante tutto, occhi grandi come una finestra spalancata. È un fiume in piena quando parla: di vita, di profumi, di radici. «Papà era ispettore...
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