Una stella della ristorazione romana nel cuore dell'Ex Mattatoio

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La location
Stazione di Posta non è il solito ristorante cittadino, è qualcosa che va al di là. Spazi enormi, arredamenti minimalisti e vintage, tantissimo legno, colori scuri, e un dehors talmente grande da perdercisi. Il luogo è l’immenso piazzale – recuperato al degrado – dell’Ex Mattatoio a Testaccio. Il posto ideale per un pranzo, un aperitivo o una cena fuori dal comune a Roma.

Una cucina stellata
A Stazione di Posta anche quest’anno è stata confermata la Stella Michelin per lo chef Luigi Nastri e la sua brigata. Una cucina elegantissima, minimalista e profondamente rispettosa della materia prima. Protagonista assoluto il bio, con le verdure del Consorzio Bio della vicina di casa Città dell’Altra Economia. La carne, invece, arriva dai migliori allevamenti bio d’Italia, come ad esempio il pollo della Tenuta Il Poggio in provincia di Siena ed il pesce, che arriva fresco ogni giorno direttamente dalle coste sarde del cagliaritano, mentre la pasta e il pane sono rigorosamente fatti in casa.

Un menù molto particolare: i passaggi
Dimentica il concetto di antipasto, primo e secondo, perché, oltre alla classica proposta alla carta, qui la cena è servita attraverso “passaggi”. Ad ogni passaggio corrisponde un piatto ed un vino (o una birra e un cocktail) in abbinamento. Ci sono menù con 4, 6 ed 8 passaggi. La particolarità? Non esistendo il concetto di primo e secondo, potrai vederti servito piatto di ravioli ripieni di zuppa di pesce dopo un “passaggio” di carne. Si segue un percorso strettamente sensoriale per esaltare gli abbinamenti. A pranzo, invece, c’è un menù particolare a 3 passaggi ad un prezzo davvero incredibile per un ristorante stellato, 32 euro. Dalle 18 alle 20:30 invece c’è l’aperitivo della casa con sfizi e assaggi caldi e freddi dello chef da accompagnare a vini, cocktail e birre della casa.

Occhio ai dolci
Anche tutta la pasticceria è rigorosamente fatta in casa. Lasciati uno spazio per assaggiare il meraviglioso Dolce Bianco, una variante del classico Mont Blanc senza castagne, oppure la specialità al cucchiaio yogurt, cioccolato ed alghe, uno dei cavalli da battaglia di chef Nastri.

In vino veritas
La carta dei vini di Stazione di Posta, che comprende circa 150 etichette, è divisa per “uvaggi”. Si trova cioè, l’elenco dei riesling, degli chardonnay, dei nebbiolo e di tanti altri vitigni, con il meglio della produzione italiana ed internazionale. Un occhio di riguardo è riservato alle bollicine, con una scelta di champagne tra le migliori in città. Tante anche le proposte alla mescita, con oltre 20 etichette disponibili a rotazione, secondo la stagione.

Birra artigianale e mixologia
Non solo vino, a Stazione di Posta si può degustare anche una delle migliori birre artigianali d’Italia, la Opperbacco, alle cui varietà lo chef propone in abbinamento numerosi piatti. Così come in abbinamento a tanti piatti ci sono i magnifici cocktail di altissima mixologia preparati espressi dall’esperta barmaid Azzurra Vitelli, come ad esempio il Negroni di Stazione.

Ideale per cene e pranzi di lavoro, eventi e festeggiamenti
Con i suoi ampi spazi Stazione di Posta è il posto ideale dove organizzare conferenze, simposi e pranzi di lavoro, oltre che per organizzare feste private
 

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