I locali a tema anime e manga tra Venezia e Padova
Pubblicato il 5 febbraio 2026
È il piatto preferito di Po, il tondo protagonista di Kung Fu Panda, e di Naruto, il perseverante ninja dalla buona forchetta dell’omonimo manga e anime di Masashi Kishimoto. Stiamo parlando, ovviamente, del ramen. Nato in Cina e diffusosi poi in Giappone, è diventato uno dei comfort food più amati della stagione invernale: spaghetti di frumento immersi in un brodo caldo, che può essere di carne, di pesce o vegetale, pensato per scaldare corpo e spirito. Completano la magia una lunga serie di ingredienti e topping che cambiano da ricetta a ricetta, tra cui chashu (carne di maiale), uova marinate, alghe nori, germogli di bambù e verdure di ogni tipo. Mangiarlo è già di per sé un’esperienza appagante, soprattutto in questo periodo, per sfuggire alle giornate sempre più fredde. Ma cosa succederebbe se tutto questo avvennisse tra le pareti di un locale che sembra uscito direttamente da un manga o da un anime, tra poster, luci al neon e riferimenti alla cultura pop giapponese? In Veneto, udite udite, è (finalmente) possibile. Vieni con me alla scoperta di quattro ristoranti tra Venezia e Padova dove il ramen divide la scena con altre icone dello street food giapponese, come gyoza, onigiri e takoyaki. Il tutto servito in ambienti che richiamano l’estetica colorata ed espressiva dei manga e degli anime, dove la tradizione culinaria nipponica incontra con successo il mondo dell’animazione made in Japan.


Un passo in questo locale e ti sembrerà di non essere più a Mestre, ma in Giappone. Niente teletrasporto, ma benvenuto a MIC Ramen, uno dei ristoranti giappo-pop dell’omonima catena che conta sedi anche a Vicenza e Verona, per fare alcuni esempi tutti veneti. Si trova a due passi da via Piave, a soli otto minuti a piedi dalla stazione di Mestre, perfetto per un pit stop al volo prima di prendere il treno. Le sorprese iniziano dal loro angolo cosplay, con tanto di costumi da poter indossare al momento. Presto ti renderai conto che gli spazi del locale sono ispirati a due anime completamente diverse del Paese: alcuni fanno rivivere l’atmosfera familiare delle izakaya, le osterie giapponesi, altri illuminano l’ambiente di luci al neon e vibes cyberpunk, a partire dai vagoni dai colori accesi di un treno senza rotaie. Ah, e le action figures qui non si contano. Ma diamo un’occhiata al menù. Da MIC Ramen ci sono undici tipi di ramen, con prezzi compresi tra 11,90 e 18 euro. Se è la prima volta per te, vai sul sicuro con il gettonatissimo Fried chicken ramen, a base di pollo fritto, spinaci, germogli di soia, uovo e bambù marinato, naruto e alga nori. Se, invece, sei pronto a osare, ecco Kazan Ramen, letteralmente il “ramen vulcano”: una montagna di ramen in brodo leggermente piccante, chashu, ragù in stile asiatico, germogli di soia, uovo marinato, porro, spezie giapponesi, aglio e sesamo. Naturalmente, non possono mancare dry noodles, bao, gyoza, onigiri, pollo karaage e altre sfiziosità, inclusi i takoyaki, una specialità dello street food giapponese made in Osaka. Per mandare giù simili prelibatezze ti aspettano saké caldo e birre giapponesi. E si dice che spesso all’uscita ci siano dei portachiavi a tema anime in omaggio…
MIC Ramen, via Sernaglia, 3, Mestre (Ve) – Tel. 393 0011563

Pikachu, Naruto, Goku, Doraemon: anche chi conosce poco o niente della cultura pop giapponese ha sicuramente riconosciuto questi nomi. Sono i personaggi che decorano e animano le pareti di Hot Ramen, in via Miranese, altro tempio degli amanti della cucina nipponica in chiave street food. Ti imbatterai in queste figure anche sfogliando il menù, dove il ramen, ovviamente, fa da padrone. Partiamo con un sontuoso Tonkotsu Ramen, dal brodo lattescente e cremoso, ottenuto facendo bollire per dieci ore le ossa di maiale. Per chi non teme il piccante, è tempo di provare l’Hot Ramen, a base di ragù di manzo, uovo, verdure varie, naruto, con tanto di peperoncini essiccati come topping. Ovviamente, ci sono anche alternative plant based, ad esempio il Vegan Tonyu Yasai Ramen, con tofu fritto, ceci, bambù, verdure, germogli di soia e cipollotto, o il Kinoko Supu Ramen, a base di tofu fritto, verdure, funghi shiitake, germogli di soia e baby corn. I prezzi partono da 10,90 e arrivano a 14,90 euro. Come negli altri ristoranti, anche qui il menù offre gyoza, takoyaki e altre prelibatezze perfette da stuzzicare. Tra i dolci, fa capolino il taiyaki, il tipico dolce giapponese a forma di pesce, ripieno di fagioli rossi. Non perderti, inoltre, i golosi mochi, disponibili in tantissimi gusti; i miei preferiti sono quelli con gelato alla fragola e panna o con gelato al maracuja e mango. Unico accorgimento per non rischiare di rimanere a bocca asciutta: il lunedì e il martedì a pranzo Hot Ramen è chiuso.
Hot Ramen, via Miranese, 173D, Mestre (Ve) – Tel. 334 7226221


Lasciamo ora la provincia di Venezia per arrivare a Padova, in zona Arcella, destinazione: Chakramen. La cultura pop giapponese permea il locale, dai poster manga attaccati alle pareti alle action figures dei Pokémon alle spalle della cassa. Come da MIC Ramen, anche qui troverai un angolo cosplay con tanti costumi a disposizione. Qui i tipi di ramen sono diciassette, hai letto bene. I prezzi sono compresi tra 11 e 15 euro. Disponibili anche tre opzioni vegetariane, ovvero Vegge Funghi Ramen, Yasai Shoyo Ramen e Vegge Curry Ramen. Agli amanti del pesce consiglio, invece, il Tom Yum Kung Ramen, con gamberoni, cozze, ceci, uova, erba cipollina, songino (un’insalata) e germogli di soia. Oltre al ramen, il locale offre due tipi di ciotole di riso, dimsum, gyoza, onigiri, bao. Non mancano altri piattini da stuzzicare, magari come antipasto: harumaki (involtini primavera giapponesi), takoyaki, yakitori (spiedini di pollo alla griglia), gamberi in tempura, uova, edamame, pollo fritto e pollo karaage. Merita, infine, la parte del menù dedicata ai dessert, un’ode alla tradizione culinaria nipponica. Tra i classici soufflè, profiterol, tartufi e merighe, spiccano infatti i mochi, al mango, al cocco o al cioccolato, i bao alla Nutella e i dolci preferiti del gatto Doraemon: i dorayaki, ai fagioli rossi o al cioccolato.
Chakramen, viale Arcella, 17C, Padova – Tel. 049 6887284


Sogni un pranzo sulle note delle sigle dei tuoi cartoni giapponesi preferiti? Da Ichiban Ramen, la sede patavina della catena di ristoranti, il tuo desiderio è pronto a diventare realtà. Si trova in via del Santo, posizione molto più centrale rispetto al ristorante precedente. Anime e manga si susseguono anche nella decorazione del locale, tra poster e murales, che, combinati alle lanterne rosse, contribuiscono a creare l’illusione di passeggiare davvero per una via del Giappone. La cucina offre una scelta abbastanza limitata di piatti, ma come si dice “Less is more”. Quattro i ramen disponibili, tra cui l’Ichiban, con brodo di pollo, chashu, uova marinate, bambù, funghi, cipollotti, alga nori e naruto. Inoltre, c’è un’opzione vegetale chiamata in modo molto appropriato “Vegeta”, a base di brodo vegetale di miso, mais, tofu, bambù, funghi, cipollotti, alga nori, germogli di soia e peperoncino. Non mancano, poi, i donburi, ciotole di riso con vari topping e i soba, spaghetti di grano saraceno con pancetta marinata, bambù, pollo marinato, funghi, cipollotti, arachidi e naruto. Chiudono l’offerta food una varia selezione di opzioni dimsum, tra cui i ravioli.
Ichiban Ramen, via del Santo, 113, Padova – Tel. 049 8309142
Foto interne tratte dalle pagine social dei locali citati
Foto di copertina tratta dalla pagina Instagram di Hot Ramen
scritto da:
Da bambina sognavo di diventare una scrittrice o una cassiera; quando ho scoperto che la matematica non faceva per me mi sono lanciata sui libri. Dopo un Erasmus a Helsinki e un master a Bologna, sono tornata in Veneto. Qui osservo, ascolto e scrivo di ciò che fa stare bene.