Aperitivi nell'arte
Pubblicato il 1 luglio 2026 alle 11:00
A Milano l’aperitivo entra sempre più spesso nei musei, nei palazzi storici e negli spazi culturali della città. A cocktail olive e taralli si aggiungono architettura, fotografia, dipinti e design. Caffetterie e bistrot all’interno di fondazioni, gallerie e musei sono i luoghi degli incontri culturali, sempre più frequentati, perché capaci di unire convivialità e storia in un’unica esperienza. Si va per bere drink o un calice di vino, ma anche per l’atmosfera, per i dettagli d’arredo, per la possibilità di fermarsi in spazi che raccontano il passato e la storia della città. Tra cortili nascosti, caffè letterari e bistrot contemporanei, ecco alcuni degli indirizzi più interessanti dove fare aperitivo circondati dall’arte.

Nato dalla collaborazione tra il gruppo Aimo e Nadia e Intesa Sanpaolo all’interno delle Gallerie di Italia, Voce è uno spazio progettato dall’architetto Michele De Lucchi per far dialogare arte, cultura e cibo. Voce si articola nella caffetteria, nel ristorante e nella dispensa, con una proposta focalizzata sulla reinterpretazione dei piatti italiani. Questo vale anche per l’aperitivo, con una proposta che punta tutto su una signtaure drink list curata dal barman della caffetteria: una selezione di cocktail stagionali affiancati dai grandi classici della miscelazione.
Via Alessandro Manzoni 10, Milano; Tel: 3493273374

All’interno di Palazzo Reale, Giacomo Caffè è un caffè letterario che richiama ambienti e atmosfere del passato. Nella caffetteria, elegante e retrò, trovano spazio arredi dei primi ‘900 che conferiscono alle sale un’estetica da un bistrot francese e lo spirito di un caffè viennese. All’interno, proposte per la colazione, con brioche e pasticceria artigianale prodotte da Giacomo Pasticceria, per il pranzo e per l’aperitivo, che poi consumare anche nel dehors immerso tra i cortili storici di Milano.
P.za del Duomo 12, Milano; Tel: 0289096698

Nel chiostro del Museo Diocesano, ha riaperto In-Chiostro Bistrot, una delle location storico-artistiche più suggestive della città per fare aperitivo. Il biglietto serale (12 euro) include una consumazione e l’ingresso alla mostra: l’ultimo è alle 22.00. Al momento, in programma fino a ottobre, il museo ospita Werner Bishof. Point of View, un’ampia panoramica sulla vita e sulle opere del fotografo svizzero, tra i più importanti fotoreporter del XX secolo.
Corso di Porta Ticinese 95, Milano; Tel: 3456281260

Alla Pinacoteca di Brera fai aperitivo al Caffè Fernanda, una caffetteria con piccola cucina ispirata a Fernanda Wittgens (1903-1957), storica dell’arte e direttrice museale. Fu la prima donna in Italia a dirigere un museo statale: dopo i bombardamenti del 1943 ricostruì la Pinacoteca di Brera e inaugurò la “Grande Brera” nel 1950, creando un museo vivente con spazi ristrutturati, fiori, sfilate di moda e orari prolungati.
Via Brera 28, Milano; Tel: 3450504846
Adiacente alla Galleria d’Arte Moderna si trova Lùbar, una bellissima caffetteria d’ispirazione mediterranea (nei sapori e nell’estetica) piena di piante e molto luminosa. La sala centrale si affaccia direttamente sul cortile interno del museo, su quello che un tempo era il portico di transito delle carrozze di Villa Reale. Occupa la parte centrale del locale una statua in marmo di Bertel Thorvaldsen, il Monumento funebre per la contessa Anna Maria Porro Lambertenghi Serbelloni realizzata nel 1818.
Via Palestro 16, MIlano; Tel: 0283527769
Fotografie interne reperite dalle pagine social ufficiali dei rispettivi locali.
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Milanese dalla nascita, amo ballare, viaggiare e mangiare. Mi piace la poesia, il cinema e il buon vino (soprattutto se bevuto in compagnia). Odio la convenzionalità e la monotonia mi annoia. Di giorno scopro il mondo, di notte dormo poco e scrivo tanto.