“In questo posto è proibito non scherzare!” È la frase che, varcata la soglia della Trattoria I Fratellini, esprime la filosofia goliardica e la gioia di vivere che si respirano nell’aria. Un’atmosfera fiorentina purosangue, un timbro impresso ormai dal 1958, anno della prima gestione del ristorante e che ancor oggi vede protagonista un grande camino sempre ardente con un girarrosto da paura. Qui da I Fratellini la bistecca rappresenta un dogma, doverosamente alta almeno quattro dita e cotta - ovviamente -  sulle braci del camino. Lo sfrigolio del grasso che cola emanando un profumo irresistibile deve inondare vie e viuzze, anche se nel locale l’aspirazione è una virtù non comune in centro storico. Ma il profumo per le strade si deve sentire, anche se hai una cappa aspirante lunga cinquanta metri.

La proprietà è di Lorenzo Dei, figlio di Alessandro, capitano degli Azzurri e personaggio pubblico di spicco. Lorenzo è un vero lavoratore, un ragazzone - e lo sarà sempre! - con l’argento vivo addosso. Niente lo ferma, si muove e si commuove - parlando del padre - , scambia battute e si sofferma con tutti. Tutto questo susseguirsi di movimenti avviene mentre lo stiamo intervistando. Ad affiancarlo da poco più di un mese c’è Lorenzo Guidi, più riflessivo e pacato, anch’esso fiorentino DOC con un irrefrenabile entusiasmo  per la cucina e per la vita. Formano una coppia di “ragazzacci” irresistibili, vuoi per la loro naturale simpatia, vuoi per una comune passione per il loro lavoro. Li abbiamo intervistati per qualche curiosa novità, con divertimento e anche commozione. Perchè le emozioni, di qualsiasi natura siano, qui hanno sempre un buon sapore.

Lorenzo, ti è cambiata la vita negli ultimi mesi, come sta andando adesso?


Ho perso mio padre lo scorso agosto per una leucemia: ho passato mesi terribili. Mio padre credeva molto in questo progetto, lo ha creato per me e la mia famiglia. Non lo voglio deludere, lo sento sempre al mio fianco, ricordando ogni insegnamento che mi ha dato. E poi, in autunno, il mio collaboratore se n’è andato, ma ho sempre creduto che quella porta che lui aveva chiuso potesse aprire un portone. E così è stato. Da marzo è entrato Lorenzo Guidi, il mio alter ego.

Come vi siete conosciuti?


Lorenzo Dei: Mio padre, finito l’istituto alberghiero, mi portò in un famoso ristorante di Firenze per imparare il mestiere. Ero sotto l’ala di Lorenzo Guidi che dopo due anni mi licenziò. Io non la presi per niente bene, ma Lorenzo - che mi voleva davvero bene - desiderava il meglio per me, che vedessi altre realtà e facessi la mia strada, per evitare di fossilizzarmi in un solo posto. Avevo vent’anni e così ho fatto esperienze all’estero e a Milano, fino a quando sono tornato a Firenze. Ho aperto I Fratellini e nel novembre 2025, quando l’altro ragazzo se n’è andato, mi ha chiamato Lorenzo Guidi per sapere come stavo. Lavorava in un altro ristorante nel quale non riusciva ad esprimersi appieno. Finito il suo precedente rapporto di lavoro a febbraio, Lorenzo è entrato come direttore operativo, anche per permettermi di uscire dal ristorante quando necessario.

Ovvero?


Lorenzo Dei: Uscire dal ristorante è importante per farsi conoscere e per conoscere tutte le aziende con le quali lavoriamo. È importante sapere che cosa diamo ai clienti, capire come viene fatto il prodotto che offriamo per prendere coscienza. Personalmente vado a vedere ogni prodotto, scelgo la carne in base agli allevamenti con un’etica; non scelgo mucche allevate senza scrupoli e sottoposte a stress. Giro per aziende oleo vinicole per verificare ogni prodotto, esigo la toscanità in trattoria, altrimenti diventa un locale come tanti nel centro storico.

Lorenzo&Lorenzo: un nome, una garanzia di fiorentinità. Che cosa bolle in pentola?


Lorenzo Dei: Siamo una coppia irresistibile! Abbiamo creato un format su Instagram, facciamo sketch divertenti in cucina sulla falsa riga di film famosi. Nei nostri video esordisco spesso con “ragazzacci buongiorno!”
Lorenzo mi capisce al volo, basta uno sguardo. Mi può sostituire in qualsiasi momento, riesce a risolvere ogni problema autonomamente essendo uomo di grande esperienza. Una tranquillità di cui avevo bisogno. Anche i progetti che voglio portare avanti sono condivisi, siamo sempre in accordo su tutto. In questo momento dopo mesi mi sto rilassando così da sviluppare nuove idee.

Lorenzo Guidi, raccontaci un po’ le tue esperienze passate

Ho lavorato nei locali notturni negli anni ottanta e novanta e ho presentato il Circo Nero. Nel frattempo ho iniziato a fare il cuoco, anche perchè  adoro mangiare. Ho lavorato nei migliori ristoranti storici fiorentini. Ho lavorato a Zurigo in un ristorante stellato, dove venivano proposti piatti della tradizione fiorentina. Tutto il mondo ama la cultura toscana.

Siamo a I Fratellini 4.0, raccontaci questa nuova vita

Lorenzo Dei: guarda, pochi mesi fa siamo stati in una bellissima azienda nel Chianti Classico per una nuova collaborazione. In trattoria abbiamo tantissime etichette toscane, teniamo più di cento referenze. Abbiamo una bellissima cantina al piano inferiore appena ristrutturata per fare degustazioni, pensata anche come una sorta di privée. La collaborazione con l’azienda del Chianti Classico ci sta portando prodotti eccellenti: vino, olio, frutta, verdura, salumi, formaggi e tanto altro. Ci hanno scelto tra migliaia di realtà per collaborare con loro. Del resto hanno bisogno di persone come noi, che operino nel territorio e che siano fiorentini nell’anima. Preferiamo lavorare con i nostri “vicini di casa”, così da tenere alta la bandiera della toscanità. Usiamo tutti prodotti a filiera corta anzi, cortissima. 

Cosa rimarrà e cosa cambierà nel menù?


Lorenzo Dei: Per quanto riguarda la carne ci riteniamo la miglior trattoria di Firenze. Le persone vengono da noi per la bistecca, quindi consigliamo di prendere prima un antipasto sfizioso o un primo piatto da condividere per godere appieno la bistecca alla fiorentina, un piatto abbondante e sostanzioso. Con Lorenzo Guidi, che è un fiorentino DOC, ci teniamo a mantenere stretto il rapporto coi nostri concittadini, cercando di riportare i sapori dell’infanzia con profumi e gusti che si colleghino a ricordi. Abbiamo riscoperto piatti semplici come l’uovo al pomodoro con il pane abbrustolito sul fuoco. Abbiamo buttato giù delle idee che sono sempre in divenire. Lorenzo sarà l’ulteriore conferma di fiorentinità:  venire a mangiare qui come mangeresti a casa, tua o della nonna. Tra i piatti nostrani non manca il fritto, quello buono con tutte le carni compresi  il cervello e la trippa.
Lorenzo Guidi: Andiamo a rispolverare i piatti storici, oggi quelli bravi li chiamano “street food”, nella carta de I Fratellini li abbiamo chiamati “i ricordi dell’infanzia”. In questa sezione del menù trovi le polpette, la trippa, l’uovo al tegamino e l’uovo al pomodoro che abbiamo chiamato “l’uovo del Mascetti” dal film Amici Miei. Ci sono piatti come il peposo, la francesina, il cinghiale; piatti che fanno in pochissimi come la Fiaccheraia, una pasta alla carrettiera mantecata alla fine con uovo e parmigiano. Un piatto che mi hanno copiato in diversi…mannaggia!
Per non trascurare i classici come gli gnudi, la lasagna fiorentina - che nasce prima dei cannelloni -. I rigatoni trippati, fatti con un ragù di trippa e mantecati col parmigiano. I pici alla Caterina de’ Medici, fatti con i fegatini di pollo. Vogliamo riportare i fiorentini a mangiare come una volta. Sono tutti piatti che nessuno fa più.

E comunque questo 2026 mi sembra partito col botto e con tante soddisfazioni

Lorenzo Dei: siamo stati riconosciuti con il Travellers' Choice 2025, un premio internazionale. Siamo al primo livello italiano di TripAdvisor nella sezione “Tesori Nascosti” e 21 esimi a livello mondiale nella sezione “Travellers' Choice”. Una bella soddisfazione!

Ragazzi, due domande a testa botta e risposta. Lorenzo Guidi, quali sono i punti di forza e i difetti di Lorenzo Dei?


Pregi: La caparbietà, non molla mai. Va a letto tardi e si sveglia presto. Niente lo butta giù
Difetti: Che ne fa mille contemporaneamente e difficilmente riesce a finirne una durante la giornata.

Lorenzo Dei Punti di Forza e difetti di Lorenzo Guidi?


Pregi: Nonostante l’età - scatta una risata, ovviamente -  ha sempre voglia di mettersi in gioco. Ha esperienze a 360 gradi: può stare in cucina, alla griglia e può fare anche l’oste. E poi è molto paziente e riflessivo, prima ragiona e poi agisce.
Difetti: E’ troppo basso. E troppo grasso. Naturalmente scherzo…

Il Vostro piatto preferito?

Lorenzo Guidi Spaghetti al pomodoro
Lorenzo Dei Spaghetti aglio olio e peperoncino

Il piatto che preferite preparare?

Lorenzo Guidi: i piatti dalle lunghe cotture, mi rilasso con il peposo e il ragù. Ogni momento deve essere valutato, come nella vita. Dal controllare il soffritto al mettere in successione la carne a cuocere. Ogni step ha bisogno di essere guardato e seguito. E’ come un lungo viaggio, come crescere un figliolo.
Lorenzo Dei: A me piace fare la bistecca sulla  brace: dal taglio, che prima osservo; poi la sistemo sulla griglia e poi, la parte che più mi piace: quando sfrigola. Non è facile il  controllo della cottura sulla griglia, calcolo i tempi in base allo sfrigolare del suo grasso, è il suono  e la vista che mi fanno capire quando è l’ora di girarla.

Trattoria I Fratellini Brace e Spiriti dal 1958
Via Ghibellina, 27 - Firenze
Telefono: 0552001371

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