A Montegrotto Terme c'è un locale che negli anni è riuscito a mantenere l'anima delle osterie di una volta senza rinunciare a evolversi. Hostaria degli AnZoi continua infatti a essere un punto di riferimento per chi cerca cucina della tradizione, un'accoglienza autentica e un ambiente capace di mettere tutti a proprio agio. Dietro questo progetto c'è Manfredi Gioffrè, che ha raccolto l'eredità di famiglia trasformandola in un'idea di ristorazione personale, fatta di rispetto per il passato ma anche di continua ricerca.

Siamo tornati a trovarlo per capire come sta vivendo questo momento. «La stagione è partita molto bene», racconta. «Il locale sta lavorando tanto e vedere sempre più persone sceglierci è sicuramente una soddisfazione.»
Entrando da Anzoi si respira subito un'atmosfera particolare. Gli arredi vintage, le tovaglie a quadri, la sala luminosa e le tante fotografie raccontano una storia familiare costruita negli anni. Un ambiente informale, dove il rapporto con il cliente resta uno degli elementi centrali dell'esperienza.

Una cucina che parte dalla tradizione e non smette di sperimentare

Il menù cambia seguendo la stagionalità ma mantiene sempre un legame molto forte con la cucina veneta, arricchita da influenze veneziane e da qualche incursione che racconta anche le origini del titolare. «Ho sempre cercato di svecchiare il concetto di osteria senza snaturarlo», spiega Manfredi. «Per me significa continuare a proporre piatti sinceri e abbondanti, lasciando però spazio anche alla curiosità e alla sperimentazione.»

Tra i grandi classici non mancano il baccalà mantecato, le sarde e i gamberi in saòr, i bigoli in salsa, i taglieri con affettati e formaggi, la polenta con soppressa, funghi e gorgonzola e tante ricette che cambiano durante l'anno seguendo la disponibilità delle materie prime. L'obiettivo resta quello di offrire una cucina riconoscibile ma mai statica, capace di sorprendere anche chi frequenta il locale con regolarità.

Vini e cocktail: una proposta sempre più completa

Negli ultimi anni anche la carta dei vini ha seguito un percorso di crescita. Accanto alle numerose etichette venete hanno trovato spazio referenze provenienti da tutta Italia, con una selezione costruita per accompagnare al meglio la cucina dell'Hostaria.

La vera novità dell'ultimo anno è però rappresentata dalla cocktail list, nata dall'incontro tra Manfredi e Gioele Corsini. «Lui cercava un nuovo progetto, io volevo ampliare la nostra proposta. Ci siamo trovati subito sulla stessa lunghezza d'onda», racconta Manfredi.
Oggi Gioele cura completamente il bancone e ha costruito una carta di cocktail pensata per dialogare con i piatti del menù. Ogni drink nasce infatti per valorizzare specifici ingredienti e completare l'esperienza a tavola.

Tra i preferiti di Manfredi - e di molti clienti - c’è il "Bloody Franco", reinterpretazione del Bloody Mary con pomodoro, limone fresco, Worcestershire sauce, mezcal e una decisa nota di 'nduja che richiama le sue origini calabresi. Il preferito di Gioele invece? Una chicca perfetta per questo caldo: Euganei’s Sour con limone fresco, sciroppo di zucchero, whskey e Refoso. Più “Euganeo” di così solo Hostaria degli Anzoi. 

Non solo cucina ma anche musica e soprattutto voglia di stare insieme 

Hostaria degli AnZoi continua a distinguersi anche per gli eventi che organizza durante l'anno. Tra gli appuntamenti più attesi c'è Hosting Jazz, la rassegna musicale che nelle ultime edizioni ha registrato il tutto esaurito e che tornerà anche nella prossima stagione con nuovi concerti e ospiti.
Un'iniziativa che rappresenta bene l'identità del locale: un'osteria dove si va per mangiare bene, ma anche per fermarsi, ascoltare musica e condividere del tempo in compagnia.
È probabilmente questa la sintesi migliore del progetto costruito da Manfredi Gioffrè. Un locale che continua a evolversi senza perdere il proprio carattere, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere attorno allo stesso tavolo.

Hostaria degli Anzoi 
Via Scavi, 15 - Montegrotto Terme (PD)
Telefono: 3881807115
 

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