I piatti della tradizione veneta da provare a Padova. Sì, anche con il caldo!

Pubblicato il 5 luglio 2026

I piatti della tradizione veneta da provare a Padova. Sì, anche con il caldo!

Ti diciamo cinque piatti della tradizione veneta che devi assolutamente provare e anche dove andare! 

Per il saor

Leggenda narra che il saor abbia origini molto lontane, addirittura le prime testimonianze parlando del 1300. Ciò che appare abbastanza certo è che sia Venezia la terra madre di questa ingegnosa tecnica attuata dagli uomini di mare per tentare di conservare quanto più possibile i prodotti. Come? Con una particolare combinazione di aceto e cipolla che veniva unita al pesce, sarde fritte in primis, e che permetteva così di mantenere il pescato commestibile per i lunghi viaggi in mare. Un’invenzione che con il progresso, e con la nascita della refrigerazione, che non si è però mai di fatto persa e che anzi, è divenuta una costante dei nostri aperitivi e delle nostre cene più memorabili. Dove provarlo però a Padova? Secondo noi sono molti i posti ma da Frascoli Bacaro lo si può trovare in così tante varianti (dalle sarde alle mazzancolle) che merita il passaggio. 
Frascoli Bacaro, Via del Santo 93, Padova - Tel. 049660505 

Per il baccalà 

Galeotto della “nascita” - anche se sarebbe meglio dire dell’arrivo del baccalà in quel di Venezia fu un naufragio, il resto è una storia di ricette tramandate di famiglia in famiglia e di un’eterna lotta: è meglio quello mantecato o quello alla vicentina? Noi non scenderemo nel ring e diremo solo che se fatti bene, sono ottimi entrambi e che, entrambi, si prestano per molteplici e versatili momenti che vanno dalla colazione (sì, in Veneto tutto è possibile) fino alla cena vera e propria. A noi piace particolarmente quello di Osteria dal Capo perché mangiarlo in un posto che racconta la storia come pochi altri in città, ha sicuramente un altro sapore. Loro lo propongono quasi sempre in entrambe le versioni: mantecato come antipasto, alla Veneta come secondo, per mettere d’accordo tutti. 
Osteria dal Capo, Via Obizzi 2, Padova - GTel. 049663105 

Per il pollo fritto 

Un piatto della tradizione contadina veneta che per molto tempo è stato rilegato in troppe poche cucine del territorio e che ora sta invece e giustamente vivendo un momento di grande lustro e gloria è il pollo fritto. Un piatto questo che racconta come, ciascun Paese e ciascuna cultura culinaria riesca a rendere personale e completamente differente una pietanza tanto semplice quanto buonissima. Dove mangiarla a Padova? Secondo noi in quello che da sempre è stato il suo porto sicuro, ovvero alla Trattoria al Sasso di Teolo che oggi lo propone in versione 2.0 per rimanere al passo con i tempi, ovvero servito con una maionese agrodolce e una panatura più leggera ma non per questo meno fragrante. Loro lo propongono come secondo ma se sei con qualche amico a cena non escludere l’opzione di dividerlo come antipasto! 
Trattoria al Sasso, Via Ronco 11, Teolo (PD) - Tel. 0499925073

Per la trippa 

Soffriggi un trito di verdure e aromi, unisci la trippa che dev’essere già lessata e poi la “fai andare” - termine tecnico che ogni nonna veneta utilizzerebbe - per un tempo non ben stimato aggiungendo generosi dosi di brodo fino a che non risulterà tenera e bella sugosa. A te poi la scelta, secondo il gusto, di macchiarla di pomodoro o meno e, a cottura avvenuta di spolverare il piatto con del formaggio grattuggiato. Un piatto non per tutti - d’altronde sempre di stomaci bovini (e non solo) si parla, ma che racconta più di molti altri le origini della nostra cucina. Anche se non è un piatto molto “instagrammabile” sono ancora molti coloro che scelgono di proporlo, tra cui Da Antonio a Teolo che ha anche una bellissima terrazza su cui mangiare. Instagrammabile, la terrazza sì! 
Da Antonio, Via Molare 48, Teolo (PD) - Tel. 0499925109

Per il bollito 

Qualcuno potrebbe storcere il naso nel leggere la parola “bollito” nel bel mezzo delle settimane più calde di sempre, eppure il bollito non ha stagione. Ricco piatto conviviale composto da tagli di manzo e vitello (testina e lingua in primis) ma anche da gallina e maiale (come il cotechino o il musetto) più varianti che ogni provincia aggiunge a piacimento e guarnito da salse che, di nuovo, raccontano molto della provincia in cui viene cucinato. A Verona la pearà, ad esempio, qui invece più la sasa verde o il cren, ma non focalizziamo sulle differenze eh! Preparazione bella impegnativa (perché vorrebbe che tutto si cuocesse a parte per rispettare i tempi di cottura diversi tra tagli e animali) è un piatto ricco che oggi rileghiamo molto spesso ai giorni di festa ha invece origini molto povere e soprattutto legate ad una esigenza di recuperare parti considerate meno nobili. La cottura in acqua invece aveva una doppia funzione: creare un brodo ricco e allo stesso tempo rendere i tagli di carne più morbidi. Dove andare a Padova? Un solo nome: Da Giovanni.
Da Giovanni, Via Maroncelli 22, Padova - Tel. 049772620 

Le foto presenti sono tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
In copertina: Bacaro Frascoli. 
 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • TRATTORIA

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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