Una giornata nella scena gastronomica di Bitonto
Pubblicato il 10 agosto 2026
A Bitonto succede spesso una cosa curiosa (d'altronde come capita nella maggior parte dei paesi di provincia pugliesi). Ci si arriva per visitare la Cattedrale, per passeggiare tra i vicoli del centro storico o per una commissione veloce, e si finisce per restare più del previsto. Forse perché il centro storico ha ancora la capacità di rallentare il ritmo di chi lo attraversa. Forse perché qui la vita quotidiana continua a svolgersi tra piazze, luoghi d’incontro e strade vissute, senza trasformarsi in una scenografia per turisti.
Al mattino i bar iniziano a riempirsi presto. I negozi aprono le serrande, qualcuno si ferma per un caffè veloce prima del lavoro, qualcun altro si concede una passeggiata tra Piazza Marconi e la Cattedrale. A pranzo le strade del borgo antico si animano nuovamente, mentre nel tardo pomeriggio i tavolini all'aperto tornano a popolarsi. È una città che cambia volto più volte nel corso della giornata, pur restando sempre riconoscibile.
Negli ultimi anni, accanto alle botteghe storiche e ai forni che fanno parte della quotidianità cittadina, sono comparsi locali che hanno iniziato a interpretare Bitonto in modo diverso valorizzando ciò che esisteva già: la cultura dell'accoglienza, la tradizione gastronomica pugliese, il rapporto con i prodotti del territorio e la voglia di creare nuovi luoghi di incontro. Il risultato è una scena gastronomica che nella sua semplicità vuole raccontare la sua identità.

Se c'è un posto dove fermarsi per capire il ritmo della città, è probabilmente Villary 52.
Affacciato su Piazza Marconi, uno degli snodi più frequentati di Bitonto, il locale accompagna diversi momenti della giornata. Al mattino ci si incontra per la colazione, durante il pomeriggio per una pausa veloce, mentre nelle ore serali la piazza si trasforma in un naturale punto di ritrovo, un andamento tipico dei bar di provincia.
Sedersi ai tavolini significa osservare la città in movimento. C'è chi si ferma pochi minuti, chi incontra amici, chi aspetta un appuntamento e chi sceglie semplicemente di concedersi una pausa guardando la piazza.
Nel tempo Villary ha ampliato la propria proposta affiancando alla caffetteria una selezione di gelati, drink e vini. Tra le specialità del locale la Coppa Villary, gelato artigianale in una coppa di vetro come se fosse un drink sofisticato.
Più che per effetti speciali o formule elaborate, Villary continua a essere apprezzato per la sua capacità di essere parte integrante della vita cittadina. Un luogo che esiste perché esiste la piazza e che, in qualche modo, contribuisce ogni giorno ad animarla.
Villary 52. Piazza Guglielmo Marconi, 52, Bitonto. Tel. 0809903343

Nel tardo pomeriggio Bitonto cambia nuovamente atmosfera. Soprattutto con l’arrivo delle calde sere estive, i vicoli tornano a popolarsi e inizia quel momento della giornata in cui ci si incontra senza fretta.
Artemisia si inserisce perfettamente in questo contesto. Negli anni è diventato uno dei riferimenti cittadini per chi ama concedersi un drink in compagnia, grazie a una proposta orientata alla mixology e a un ambiente che favorisce la socialità.
Molti arrivano qui per un aperitivo che spesso si prolunga ben oltre l'orario previsto. I tavoli si riempiono di gruppi di amici, coppie e clienti abituali che hanno fatto del locale una tappa fissa delle proprie serate.
La drink list è variegata, simbolo di studio e ricerca. Infatti, varia dai classici dell’aperitivo a distillati più particolari come il London dry Gin firmato Antidote, un gin fresco e fruttato, con una piacevole nota di agrumi che si sposa perfettamente con il profilo aromatico complesso e bilanciato. O un freschissimo Disaronno Sour per gli aperitivi caldissimi d'estate, il tutto all'interno di un'atmosfera giovane, leggera e ritmata.
Artemisia resta a Bitonto un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un buon drink in un posto local.
Artemisia. Via Vittorio Alfieri, 3, Bitonto. Tel. 3331397751

Non tutti gli aperitivi, però, hanno lo stesso ritmo. Da La Vineria il ritmo è lento, zero pressioni e molta informalità.
Qui il protagonista è il vino. Si entra per acquistare una bottiglia, chiedere un consiglio o concedersi un calice dopo il lavoro, e spesso si finisce per fermarsi più a lungo del previsto.
La Vineria è uno di quei posti che continuano a mantenere vivo il rapporto tra prodotto e racconto. Dietro ogni etichetta ci sono territori, produttori e storie che fanno parte della cultura enologica italiana e pugliese.
La sua presenza in città contribuisce a ricordare che il vino non è soltanto una bevanda, ma anche uno strumento di conoscenza del territorio. Una filosofia che il team de La Vineria costruisce attraverso lo studio costante del prodotto locale. E in una città profondamente legata alla propria tradizione agricola, questo aspetto assume un significato particolare.
La Vineria. Via Raffaele Gallo, 70, Bitonto. Tel. 0802376442

La sera, infine, conduce verso una delle realtà più significative della ristorazione bitontina contemporanea.
Piazza Vecchia è molto più di una pizzeria. È uno dei progetti che meglio raccontano la trasformazione gastronomica vissuta dal nord barese negli ultimi anni.
La sua storia è quella di un'attività che ha saputo crescere progressivamente, costruendo un'identità precisa e riconoscibile. Nel tempo il locale ha abbandonato i modelli più tradizionali per sviluppare una propria interpretazione della pizza contemporanea, fondata sullo studio degli impasti e sulla ricerca tecnica.
Al centro del progetto c'è la filosofia definita "Contemporaneo Innovativo". Un concetto che prende forma attraverso l'utilizzo di farine italiane selezionate e l'integrazione di differenti tecniche di fermentazione, tra biga, lievito madre e pasta di riporto. Questo approccio consente di ottenere una pizza che punta a un equilibrio tra leggerezza, struttura e croccantezza.
L'impasto è diventato negli anni il vero elemento distintivo del locale. Il cornicione pronunciato richiama la nuova scuola napoletana, mentre la consistenza e la lavorazione raccontano una ricerca personale che si è sviluppata progressivamente attraverso studio ed esperienza.
Anche la proposta gastronomica segue questa impostazione. Le pizze classiche convivono con creazioni stagionali e combinazioni che valorizzano ingredienti selezionati e prodotti del territorio. L'obiettivo non è stupire attraverso accostamenti estremi, ma costruire un menu coerente con l'identità del progetto.
La crescita di Piazza Vecchia è stata anche strutturale. La nuova sede, più ampia rispetto al passato e dotata di una terrazza dedicata, testimonia l'evoluzione di un locale che ha saputo trasformarsi senza perdere il proprio elemento più importante: il rapporto con le persone.
Perché se la tecnica e la ricerca rappresentano oggi una componente fondamentale del progetto, l'accoglienza continua a essere il filo conduttore che accompagna l'intera esperienza a Piazza Vecchia e nella città stessa, con uno sguardo che guarda al futuro a partire dalle proprie radici.
Piazza Vecchia. Via Giovanni Antonio de Ildaris, 17, Bitonto. Tel. 0808498037
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati, la foto di copertina è di Wikimedia commons, l'autore è 92bari.
scritto da:
Appassionata di lingue e culture straniere, sono convinta che il modo migliore per conoscere una nuova cultura è partendo dalle tradizioni culinarie. Mi piace il buon cibo, quello tradizionale, ma soprattutto quello sperimentale. La cucina è un’esperienza fatta di infiniti tentativi dove, anche quelli fallimentari, possono portare alla nascita di qualcosa di unico, proprio come il Panettone o il Negroni sbagliato. Il tutto sta nel lasciarsi andare e nel godersi l’esperienza!
Via Giovanni Antonio De Ildaris 17, Bitonto (BA)