Ecco i 12 brunch da fare quest'autunno a Milano

Pubblicato il 28 settembre 2022

Ecco i 12 brunch da fare quest'autunno a Milano

Non è una colazione ma neppure un pranzo. Si tratta, piuttosto, di un’unione. Il brunch, parola inglese ottenuta dalla fusione di breakfast e lunch, indica un pasto consistente, una commistione tra prima e seconda colazione anglosassone, consumato solitamente a metà o tardo mattino. Senza tirarla troppo per le lunghe, il brunch a Milano si fa il sabato ma soprattutto la domenica, quando ci si sveglia più tradi del solito e si vuole unire la colazione con il pranzo. Dolce e salato. Tutto insieme. È un’usanza british ma ormai si può considerare a pieno diritto un rituale milanese. Non manca certo la scelta. Io ho fatto semplicemente una selezione, senza ovviamente la pretesa di esaustività: ecco i brunch da provare a Milano.

In Cadorna-Sempione

Prima c’erano tre ristoranti, ora solo uno. Iniziamo il giro da L’Ov, in via Vincenzo Monti, dietro Cadorna. Il nome dovrebbe già far capire che la specialità qui è l’uovo, fatto in più o meno tutte le maniere. Il menù dedicato al brunch di sabato e domenica include pancakes, sandwich e hamburger, oltre a qualche dolce che varia ogni giorno. Per il brunch, tra l’altro, le uova vanno benissimo: alla Benedict, strapazzate, all’occhio di bue oppure una più semplice omelette.
L’Ov Milano – via Vincenzo Monti 47, Milano – tel. 02.09943684

In Città Studi

Molto hipster ma anche buonissimo. Il brunch alla Santeria, parliamo di quella di via Paladini 8, in Città Studi, ma c’è anche l’altra in via Toscana 31, è servito dalle 12 alle 16. Ci sono tre proposte diverse: Classic Big Breakfast, Salmon Bagel e Veggy Brunch (19/21 euro). Io ho assaggiato la variante al salmone, servita anche fuori quando c’è bel tempo. Sempre nel cortile c’è anche un negozio di vinili. Tutto molto hipster, lo abbiamo detto?
Santeria – via Ettore Paladini 8, Milano – tel. 02.36798121

Restiamo con un mood vagamente hipster e ci spostiamo da Upcycle. Anche qui c’è uno spazio coworking per lavorare, tavoloni in legno e mood molto nordico. Ogni momento del giorno è buono per passare di qui, siamo in via Ampère, ma tra quelli migliore c’è il brunch. Visto che l’ispirazione è quella del Nord Europa, via libera a Smorrebrod con salmone affumicato, gamberetti o acciughe, a polpette di ogni tipo, a omelette e a ottimi hamburger. Per le neo mamme, fasciatoio e giochi per bimbi a disposizione.
Upcycle - via Ampère 59, Milano - tel. 02.83428268

Cucina e store di dischi, dal 2019 Fred unisce un po’ le due anime. Vinili ovunque, non solo in vendita, ma anche attaccati qua e là sulle pareti. Il brunch nel vinyl bar è sicuramente una scelta originale, da scegliere tra le due proposte con uova strapazzate e pancake con sciroppo d’acero e l’altra con hamburger. Si può scegliere anche una versione veg.
Fred - via Francesco Ingegnoli 2, Milano - tel. 347.1548907

In Brera

A Milano ci sono ben quattro locali. A me piace andare al God Save The Food di piazza Del Carmine, tra Corso Garibaldi e Brera. Non mancano spunti salutari e cocktail ben miscelati. Tra i brunch da scegliere, ci cono Salmon & Avocado Club Sandwich servito con baked potato, Chicken Caesar Salad, Eggs Florentine e wok di zucca e cavolo romanesco servita con riso thai.
God Save The Food – Piazza Del Carmine 1, Milano – tel. 02.22229440

In Porta Venezia

Chi proprio non riesce a rinunciare alla pizza neanche con il brunch, può farlo da Cocciuto. La specialità della casa qui è la pizza con il cornicione gonfissimo. Domenica dalle 12 alle 15 viene servito un brunch alla carta con piatti come Jacked Potatoes, Avocado Toast Pink, Scrumbled Eggs, Bagels, Burgers, Club Sandwich e pancakes. Ovviamente sono sempre disponibili anche le pizze che si possono ordinare per pranzo.
Cocciuto – via Melzo, Milano – tel. 02.36751178

In Chinatown

Tra i tanti locali di Paolo Sarpi, Otto è tra i miei preferiti. Grandi spazi, tavolini un sparsi, atmosfera vagamente nordeuropea, io vado matto per le piante che sono un po’ dappertutto. Il brunch si può ordinare sia il sabato che la domenica, dalle 11.30 alle 15. Arriva un “quadrotto”, ossia una fettona di pane quadrata variamente farcita, insieme a un contorno di patate o lenticchie al cocco e tre ciotoline con hummus, pollo al cocco, frutta, yogurt, ma anche crema al cioccolato, con acqua e caffè americano che completano la proposta.
Otto – via Sarpi 8, Milano – tel. 02.83417249

In Sant’Ambrogio

Ispirazione danese, sempre per restare in tema di influenze nordiche, Hygge è un indirizzo da segnarsi per un brunch da gustarsi nel weekend. Sabato e domenica, dalle 10 alle 15.30, la formula prevede un piatto a scelta tra uova strapazzate su pane tostato con bacon ed erba cipollina e uovo poché su pane tostato con salmone marinato e salsa olandese all’aneto, contorni e un dolce. Gustosa anche la versione vegetariana. Acqua e spremuta sono comprese.
Hygge – via Giuseppe Sapeto 3, Milano – tel. 351.1028043

In Bicocca

Ci spostiamo in zona Bicocca, a dire il vero in una zona un po’ decentrata, per arrivare al Fuorimano OTBP, un hangar con hamburger, pizza, brunch e un giardino che anche a fine estate merita una visita. Per il brunch passare il sabato e la domenica, dalle 10 alle 15. Si può scegliere tra cinque versioni, veg, senza glutine e quella per bambini. Compresi nei 25 euro anche caffè americano oppure tè. Meglio prenotare, anche dal sito.
Fuorimano OTBP – via Roberto Cozzi 3, Milano – tel. 02.36523460

In Bocconi

Nel cortile di via Giovenale 7 si apre un mondo. Tutto all’insegna dei motori perché qui nella “vecchia Milano” si lavorava. E oggi quel tocco è rimasto all’Officina Milano ma anche alle Fonderie Milanesi, completa la proposta anche il ristorante Al Cortile. Il brunch all’Officina si fa la domenica, con una scelta che spazia tra dolce e salato, tra tartare di carne o pesce preparate al momento e cocktail sapientemente miscelati. Location elegante con divani in pelle e specchi ricercati, auto e motori da ammirare in giardino.
Officina Milano - via Giovenale 7, Milano - tel. 392.8600000

Restiamo nello stesso cortile e ci spostiamo solo di qualche metro, alle Fonderie Milanesi. Lo stile della location non è poi molto diverso, molto industrial e contemporanea, con qualche particolare che rimanda ai motori che resta come costante. Lo spazio esterno qui è il valore aggiunto, da sfruttare per un brunch anche nei primi giorni di ottobre, sperando nel sole. Il brunch è servito il sabato e la domenica (dalle 12.30 alle 15) con un piatto principale e uno a scelta dalla lista, a base di carne o pesce, e un dessert per concludere.
Fonderie Milanesi - via Giovenale 7, Milano - tel. 02.36527913

In Porta Romana

Chiudiamo il giro dalle parti di Piazzale Libia, da Tel Chi. Il brunch qui può essere sia dolce che salato, si può scegliere tra pane burro e marmellata, yogurt greco con miele, macedonia di frutta. Si prosegue poi con Taco con pulled pork, pico de gallo e cavolo viola, Bagel pomodoro, cream cheese, insalata e uova strapazzate oppure Avocado Toast con guacamole (cipolla, pomodoro, lime) o, ancora, Salsiccia e fagioli alla tex-mex. Resta poi da decidere il dolce. Io vado di Carrot cake. Di solito ci sono sempre proposte senza glutine. Servizio super cordiale.
Tel Chi - via Silio Italico 1, Milano - tel. 02.83635673

Foto di copertina dalla pagina fb di Fuorimano OTBP

  • TENDENZE FOODIES
  • BRUNCH

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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