Questi sono i posti per bere cocktail stratosferici a Venezia quest'inverno: la guida

Pubblicato il 7 dicembre 2023

Questi sono i posti per bere cocktail stratosferici a Venezia quest'inverno: la guida

Venezia è una di quelle città dall'immaginario collettivo (quasi) immutabile: gondola, bacaro, Carnevale. La mixology non entra nel quadro, nonostante Spritz e Bellini siano parte integrante della sua storia in fatto di cocktail. Forse è proprio a causa loro che difficilmente si approfondisce: sembra essere questa l'unica ordinazione al bar (o meglio, al bacaro) capace di celebrare Venezia al meglio delle sue possibilità beverecce.

Dove sono i cocktail bar? In gran parte sono stati rivelati al grande pubblico dalla Venice Cocktail Week, settimana-evento dedicata alla mixology alla sua terza edizione nel 2023, che ha spalancato le porte degli hotel di lusso agli appassionati di cocktellerie invitandoli al bancone dei bar di proprietà, prima di allora ben avvolti, più nolenti che volenti, in una spessa allure di segretezza. Ma non solo: i cocktail bar "normali" esistono anche qui, nella città dove di "normale" non c'è assolutamente nulla. Sarà per questo che sono pochi ma davvero buoni, in qualche caso con un'ottima reputazione nel settore a livello nazionale e internazionale. Un lungo giro di parole per dire che anche Venezia, in barba ai cliché, va annoverata tra le città dove bere ottimi cocktail tutto l'anno, anche in inverno la stagione più vocata all'intimismo e alla goduria pacata. Da celebrare con una raffinata pozione alcolica in attesa di svernare al sole, nel solito campo, con i soliti e chiassosi spritz (uno, polpettina, due, crostino...).

Vista mozzafiato 12 mesi l'anno 

Lo Skyline Rooftop Bar di Hilton è celebre tanto per i suoi cocktail, quanto per la vista impagabile che si gode dalla terrazza del bar, all'ottavo piano dello storico Molino Stucky. Da anni è un punto di riferimento in città per bere un ottimo drink e rilassarsi con stile osservando Venezia da un punto assolutamente privilegiato. Privilegiata è anche l'opportunità di pescare dall'attuale cocktail list che stupisce con signature cocktail innovativi ed ingegnosi, ispirati ai classici e al "qui ed ora", ovvero all’atmosfera del bar, alla storia di Giovanni Stucky e dell’edificio, alla splendida vista su Venezia e ai preziosi ingredienti locali. Per le bevute invernali consigliamo: Afterhours (Chipango, Nonino Prunella Mandorlata, caffè espresso, sciroppo di zucchero, bitter al cioccolato) e Smokey Old Fashion (Maker's Marks whisky, sciroppo d'acero, succo di limone, Peychaud's bitter, bitter al cioccolato). In terrazza? Certo, grazie al sistema high tech di chiusura, ovvero una serie di vetrate che permette di godere anche durante l'inverno della vista dalla terrazza.
Skyline Rooftop Bar. Giudecca, 810 - Venezia. Tel: 0412723316

Nel Lido felice 

Chi l'ha detto che farsi una gitarella al Lido di Venezia è una buona idea solo d'estate? Forse chi (ammesso che esista ancora qualcuno!) non conosce Blue Drop, il gioiellino della mixology a pochi metri dall'imbarcadero di Santa Maria Elisabetta e dunque più comodo di quanto non sembri al centro storico. In questa piccola e curata "goccia blu", dove il marmo scuro e le ampie vetrate sulla laguna ne delineano i contorni evanescenti, ci si può ritagliare del tempo esclusivo per bere bene, fuori dalla bolgia di Venezia. Il suo punto di forza è la squadra affiatata di bartender che sforna un twist on classic di pregio dopo l'altro, oltre alla lista di Gin per intenditori, qualche nome: Portofino, Nordes, Nuun, Xibal e il veneto Roby Marton. Il bar è aperto dalle sei e trenta del mattino (perché sì, la colazione è servita!) alle 2 di notte, il che ci dà una finestra temporale molto ampia per prendere quel vaporetto in direzione ... cocktail!
Blue Drop. Gran Viale Santa Maria Elisabetta, 2D - Lido di Venezia. Tel: 3662474071

... vado in biblioteca!

"Ciao mamma, vado in biblioteca". Se la biblioteca in questione è quella di Nolinsky, uno degli ultimi hotel di lusso ad aver fatto la sua entrata nello skyline veneziano, la storia non è quella che sembra dall'incipit. Poco distante da Piazza San Marco e dal teatro La Fenice, all'interno di quella che, storicamente, era la Borsa di Commercio, si fa strada una location dalla suggestione incredibile dove bere un cocktail eccellente a Venezia: il Library Bar. Immaginato dagli architetti Le Coadic & Scotto, accoglie i suoi ospiti con un pianoforte e un susseguirsi di sedute in velluto bordeaux fino al bacone sovrastato dal trittico della bottigliera, finemente illuminata, e dal soffitto affrescato da Simon Buret. A rendere il tutto ancora più interessante ci pensano i 4000 volumi, dalla storia di Venezia alla collezione Peggy Guggenheim, custoditi dalle librerie a parete e selezionati dal libraio indipendente Anatole Desachy. La mente dietro alla drink list è quella di Jérémy Bacquet, bar director del gruppo Evok e miglior apprendista barman di Francia nel 2016. 
Library Bar. Calle Larga XXII Marzo, Venezia. Tel: 0414062459

L'angolo Martini 

La storia del cocktail bar del Grancaffè Quadri è costellata di "medaglie d'onore": negli anni i migliori barman hanno portato avanti la tradizione del bere di qualità a Venezia, senza dimenticare la necessità di evolvere e fare tendenza. La rinascita del Grancaffè ad opera della famiglia Alajmo nel 2018, ha portato ad una personalizzazione della cocktail list assolutamente degna di nota: il Martini Corner, a celebrare la passione per il Martini di Raf e Max (Alajmo). In questo angolo delle meraviglie c'è, tra gli altri, il J-Tini con gin o vodka allo zafferano, vermouth dry, polvere di liquirizia e polvere d'oro. Mentre, tra i signature da apprezzare d'inverno, menzioniamo il Fashioned 23 (Zacapa 23, Arancia Amara, miele d’acacia, angostura orange bitter, cannella). 
Grancaffè Quadri. Piazza San Marco, 121 - Venezia. Tel: 0415222105

Un AMOre di cocktail bar

Al piano terra del lussuoso T Fondaco dei Tedeschi, AMO è l'invenzione poliedrica del gruppo Alajmo: uno stilosissimo salotto disegnato da Philippe Starck che racchiude in sé la cucina supervisionata dall'executive chef Silvio Giavedoni, da anni al fianco di Massimiliano Alajmo, la caffetteria e il cocktail bar. Qui, accanto ai classici, spuntano una super selezione di Gin&Tonic, e la lista di Signature Spritz. Qualche menzione? L'Alajmo (Barbaresco chinato Punset, Indian Tonic Water Fever Tree) e l'AMO (St. Germain, Prosecco brut Borgoluce, lime juice, seltzer water). Da non perdere le creazioni innovative della bar manager Chiara Poloni come il Venetian Margarita.
AMO. San Marco, 5556 - Venezia. Tel: 0412412823

Una calda atmosfera in stile coloniale

L'Orientalbar & Bistrot dell'Hotel Metropole è un ricco salotto dall'ambientazione coloniale e déco: velluti rossi intensi, armature dell'800 e lampade Fortuny. Un ensemble che invita ad accomodarsi al bancone, in legno e marmo, per conversare amabilmente con il bar Manager Lino Marchese, sempre pronto ad orientare l'ospite all'interno della cocktail list e a cucire un drink su misura. Quella dell'Orientalbar & Bistrot è una realtà eclettica, una destinazione ricercata con un'identità forte che unisce Venezia ed Oriente: in un contesto come questo il cocktail va a coronare l'esperienza da mille e una notte.
Orientalbar & Bistrot. Riva degli Schiavoni 4149 - Venezia. Tel:  0415205044 

(non) la solita osteria

I Rusteghi è una piccola osteria, nelle immediate vicinanze di Campo San Bortolo, con appena una dozzina di coperti che punta tutto sulla qualità e si rivolge ad un pubblico di gourmand. Vale per la cantina, per la cucina e anche per il reparto cocktail di livello (non è un caso che la Venice Cocktail Week sia passata anche di qui). In poche parole si tratta di una tappa obbligatoria per chiunque ricerchi una coccola invernale calda e corroborante, fatta di vini ricercati, materie prime d'eccellenza e una mixology fine che può contare, in linea con la vocazione gourmet del locale, su una bottigliera mica da poco. Consiglio per un buon cocktail da sorseggiare durante i mesi più freddi? L'AquadiGio con Altamura Vodka e Vinpepato. 
I Rusteghi. San Marco, 5513 - Venezia. Tel: 3387606034

Santa subito!

Il Santa Cocktail Club numero uno nasce in Piazza Santa Maria Novella, nella bella Firenze, per poi moltiplicarsi con una sede in Villa Cora, nelle colline fiorentine, a Roma e recentemente a Venezia, all'interno dell'Hotel L'Orologio, a Rialto. I punti fermi della mixology firmata Santa sono pochi ma lapidari: l'esplorazione di nuovi sapori attingendo a liquori e distillati scelti con attenzione; la preparazione "in casa" delle riduzioni di frutta e fiore; la miscelazione con mani esperte. Cocktail belli da vedere e buoni da bere, accompagnati da piccoli e deliziosi assaggi. Con due note di merito: l'uso di bicchieri originali e stravaganti e l'attenzione alla sostenibilità: niente plastica. Ah, c'è il caminetto! Se non è una tappa invernale perfetta questa... 
Santa Cocktail Club. Riva de l'Ogio, 1777 - Venezia. 

Ode alla Serenissima 

Il celeberrimo cocktail bar veneziano, nato dal restyling dello storico Caffè dei Frari, omaggia Marco Polo e i legami della Serenissima Repubblica con l'Oriente. Negli anni si sono succedute cocktail list innovative e d'avanguardia, con un occhio di riguardo al territorio e alla sostenibilità; Ricordiamo l'invenzione, nel 2021, di Ape.ritivo, un aperitivo a base di ingredienti di recupero (il vino destinato alla Festa del Mosto, cancellata a causa del Covid-19, e l’esubero di cardi di Sant'Erasmo) e locali (miele di barena e Carciofo Violetto). Ma la squadra di Alessandro Zampieri guarda sempre avanti e lo testimonia l'attuale lista cocktail: un tuffo a piè pari nelle "bar tecniques" attraverso distillazioni, fermentazioni e fat wash. Un esempio? L'Amatricnana con vodka, house bloody mary chiarificato, pepe nero, vermut dry e tè nero affumicato Lapsang Souchong. 
Il Mercante. Campo dei Frari, Venezia. Tel: 3478293158

Sospesi nel tempo

Time Social Bar è, insieme a Il Mercante, uno dei rari cocktail bar tout-court dell'isola. Raro ma non nascosto perché si trova lungo Strada Nova in direzione Fondamenta Ormesini. Come racconta l'insegna, questo è il locale giusto per riappropriarsi del proprio tempo, incoraggiati dall'atmosfera calda e cosmopolita, sublimata dall'incontro fra legno, acciaio e un'illuminazione retrò. Il patròn Alessandro Beggio concepisce il suo cocktail bar come la bottega di un artigiano e lo si capisce ordinando uno dei suoi cocktail raffinati e ispirati al "less in more". 
Time Social Bar. Cannaregio, 1414 - Venezia. Tel: 3383636951

Immagine di copertina di Skyline Rooftop Bar, ph: Chiara Rigato. Altre immagini dalle pagine social dei locali citati, o scattate dalla redazione. 

 

  • BERE BENE

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

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