Roma in fermento, le aperture più interessanti e quelle più attese
Pubblicato il 1 maggio 2026 alle 09:00
Rooftop eleganti, chef stellati, trattorie goderecce e cocktail d’autore, la mappa gastronomica di Roma si arricchisce di nuovi locali e proposte sempre più intriganti. Se lo sbarco in città di Carlo Cracco ha fatto rumore, non è da meno l’arrivo di Enrico Bartolini (chef più stellato d’Italia) e del bis capitolino di Patrick Pistolesi. Ma riavvolgiamo il nastro e passiamo in rassegna le aperture che meritano un approfondimento.
Un debutto in grande stile quello del brand Corinthia Hotels che ha scelto la Capitale e l’ex sede della Banca d’Italia per inaugurare il primo albergo su suolo italiano. La ristrutturazione imponente del palazzo dei primi del ‘900 non ha snaturato la location, come testimoniano gli affreschi originali ancora visibili e l’anima storica della struttura conservata durante il restauro. Lato gastronomico, il Corinthia che può vantarsi di aver affidato l’intera proposta allo chef stellato Carlo Cracco: dal ristorante fine dining Viride al bistrot più informale La Piazzetta. Qui il cuoco veneto interpreta la cucina italiana con piatti inediti e omaggi alla tradizione capitolina, come lo Spaghettino alla carbonara di tuorlo marinato.
Corinthia Rome, Piazza del Parlamento 18, Tel: 06 00205000
La notizia era nell’aria da tempo, ma ora ci sono data e luogo. Il 5 maggio aprirà ufficialmente Quid, il ristorante di Palazzo Marignoli (proprietà Allianz Italia) guidato da Enrico Bartolini e Juan Camilo Quintero. Un binomio da fuochi d’artificio visto che la coppia insieme ha già raggiunto il traguardo Michelin nel 2020 presso Borgo San Felice in Toscana. A Roma le aspettative saranno sicuramente le medesime, con un ristorante e una terrazza affacciati su Piazza San Silvestro e una struttura dal design essenziale ma decisamente accattivante. Al momento la carta racconta un solo menu degustazione con protagonista il mare e un signature in chiave romana: la Gricia Quid, personale interpretazione degli chef con l’aggiunta di tartufo fresco.
Quid – Unique Italian Dining, Piazza San Silvestro 8, Tel: 06 98261430
Aprirà il 7 maggio tra il verde e gli scorci del fiume il Giardino Aniene, nuova avventura capitanata dai proprietari de Il Locale, bistrot che da tempo anima la movida del quartiere Montesacro. E questo indirizzo nasce proprio con l’obiettivo di essere un punto di riferimento della zona, un luogo di ritrovo dove condividere ottimi taglieri e carne alla griglia, da accompagnare con una buona selezione di birre e vino ma con la possibilità di sorseggiare anche uno spritz nell’ora de l’aperitivo. Una fraschetta beer-garden in cui la natura circostante e la proposta gastronomica invitano a godersi il momento, coccolati da prodotti di qualità e dall’atmosfera bucolica.
Il Giardino Aniene, Largo Valsolda 10
La celebre Cacio e pepe di Felice a Testaccio diventa smart e “da passeggio” tra i vicoli del centro storico. Felice On the Go è un’idea che suggella novanta anni di storia di una delle trattorie più famose di Roma (con sede anche a Milano e Torino) e permette ai turisti e ai local della zona di Piazza di Spagna di godere del primo piatto romano in versione asporto, ma con la possibilità di sedersi anche in uno dei tavoli del locale con cucina a vista e due sale interne. Oltre alla Cacio e pepe il menu passa in rassegna diversi piatti della tradizione tra cui amatriciana, supplì, carciofi e polpette di bollito.
Felice On the Go, Via delle Carrozze 12a, Tel: 3458824916
Qui parliamo di un’apertura che sorge sulle ceneri dell’ex Aede, format culinario con tendenze nordiche e contemporanee. Lo chef e patron Fabrizio Cervelleri ha corretto il tiro e trasformato l’insegna – menzionata anche dalla Michelin – in Scambio – Cucina Condivisa. Un menu leggero con piatti senza fronzoli che stuzzicano sempre il palato come la Cotoletta di vitello, il Pastrami e gli Anolini ripieni di arrosto e il loro sugo. Oltre alla carta c’è il percorso degustazione “tutto a centrocampo”: 7-8 piattini pensati per essere condivisi dal primo all’ultimo assaggio. Anche le bevande seguono la disinvoltura del locale con etichette non convenzionali, vini no alcool e kombucha.
Scambio – Cucina Condivisa, Via Federico Cesi 22, Tel: 06 95008310
Gli amanti degli hamburger hanno un nuovo indirizzo da segnare in agenda. Street Smash Burgers è l’avamposto capitolino del brand nato a Lisbona nel 2024 con all’attivo già venti punti vendita tra Portogallo, Svizzera e Italia dove ha debuttato precedentemente a Milano. A Roma la scelta è ricaduta sulla vivacità della zona di Piazza Bologna per deliziare studenti e avventori con burger semplici ma di carattere: tre solo tipologie (tutte con doppio patties da 90 grammi) e altrettante patatine fritte in versione classica, dolce o con salsa al tartufo e Parmigiano Reggiano. Il plus? La cucina a vista dove osservare tutto il processo di assemblaggio dello smash burger cotto rigorosamente al momento.
Street Smash Burgers, Via Lorenzo il Magnifico 22
Mixology e design alimentano la scena notturna del centro romano con il nuovo capitolo di Drink Kong. Un’apertura voluta fortemente da Patrick Pistolesi, socio fondatore dell’insegna di Rione Monti che ha rivoluzionato la miscelazione romana e internazionale e che anche quest’anno è rimasto saldamente nella 50 Best Bars. Nell’inedito locale di Campo Marzio la passione di Pistolesi per il Giappone è tangibile in più aspetti, così come la volontà di dare centralità ai drink nella loro espressione più classica. Un esempio? La carta dei Martini e una sezione dedicata ai miscelati a base di Champagne e ai cocktail d’aperitivo.
Drink Kong Campo Marzio, Via dei Prefetti 22
Gambero rosso di Mazara del Vallo, scampi e caviale del mar Caspio. Questi tre super ingredienti sono i protagonisti i intorno a cui ruota l’intera offerta di Layla Boutique & Counter. Un’insegna unica a Roma (zona Piazza Mazzini) per tipologia di proposta, in cui degustare i crostacei nella loro purezza per apprezzarne sfumature e caratteristiche in base alla stagione. Specialmente per i gamberi rossi, provenienti direttamente dai due pescherecci della proprietà operanti nella zona di Mazara. In menu si possono assaggiare preparazioni come il Bun con caviale, ricotta e limone di Amalfi da farcire con scampo e gambero; oppure il Tortello con bisque, caviale, pernod e mascarpone, sempre con la possibilità di scelta tra i due ingredienti iodati. Layla offre ai clienti anche l’opportunità di comprare i prodotti in comode box studiate per preservarne la freschezza.
Layla Boutique & Counter, Via Monte Zebio 11, Tel: 3513160077
Nuovo corso gastronomico nel quartiere Parioli dove un gruppo di giovani imprenditori ha inaugurato Terracotta Osteria con brace. Come si evince dal nome è la brace a marchiare la maggior parte delle proposte in menu, che spaziano dal Tacos con coda di manzo brasata al Cannellone di carne e ricotta ripassato alla brace, dal Cappellaccio del Cacciatore alla Cotoletta alla valdostana. Non mancano richiami alla tradizione romana e preparazioni al tavolo tra cui la Tartare di manzo. Interessante anche la selezione di t-bone per un’insegna che nello stile tratteggia le più moderne trattorie contemporanee.
Terracotta Osteria con brace, Viale Maresciallo Pilsudski 44, Tel: 393 069 2511
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Giornalista pubblicista classe 1992, sin da piccolo ammiravo la nonna tra i fornelli. Da lì è nata la scintilla e la passione per l’enogastronomia. Romano doc, con la passione per lo sport e la pasta in tutte le sue sfumature.
Domenica 3 maggio si rinnova l'appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura.
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