Panifici amati e premiati di Padova e provincia
Pubblicato il 24 maggio 2026
L'amore per il pane è un sentimento profondo, simbolo di casa, storia e tradizione che attraversa le generazioni. Che sia artigianale, a lievitazione naturale, integrale o arricchito, il pane rappresenta un legame con la terra e l'identità italiana.
Se c’è una cosa che la pandemia ci ha insegnato è l’importanza del pane e dei suoi ingredienti, tanto semplici quanto fondamentali per la tenuta di una società tutta, ma soprattutto ci ha insegnato che il pane, è meglio comprarlo piuttosto di farlo a casa.
Dove andare a Padova? Secondo noi queste potrebbero essere delle ottime proposte.
Luca Vecchiato è stato per anni forse Il Panificatore per antonomasia della città di Padova, una città che l’ha amato e ha amato i suoi prodotti in maniera incondizionata e invariata nel tempo. Oggi che lui non c’è più continua però il suo nome e la sua tradizione consolidata all’interno del “suo” Forno Vecchiato dal 1889. Siamo tutti e tutte cresciute con le pizzette di questo luogo magico che con un’estetica unica nel suo genere e un profumo incredibile sa sempre catapultarti dentro ricordi e momenti felici. Pizzette certo, ma anche sfoglie di mela e la famosa crema spalmabile al cioccolato, vera chicca del locale. Se è per il pane che stai entrando però qui siamo team pane di zucca, certo una particolarità non da tutti i giorni ma imbattibile.
Il locale da qualche mese è stato rilevato da una giovane coppia vicentina che però promette di non snaturare l'attività, anzi.
Forno Vecchiato dal 1889, Piazza della Frutta 26, Padova - Tel. 0498751873

È il 2010 quando la Famiglia Zogno - proprietaria dell’omonimo Forno Zogno - inizia la sua storia nel mondo dei panificati, storia che oggi conta ben sei diversi punti vendita sparsi per tutto il territorio di Padova e provincia. La sua forza? La scelta di un grano che arriva da filiera biologica ma che ancor più arriva da una produzione propria perché la famiglia Zogno non è solo chi poi quel grano lo lavora bensì chi quel grano lo produce e lo raccoglie. Cosa ordinare? Secondo noi se è la prima volta qui il “Padovano”, pane di grano duro dalla bella mollica oppure il “Pan Pesca”, l’ultimo arrivato della stagione con pezzi di pesca, glassa al cioccolato e granella di amaretti.
Forno Zogno, Via Palù 41,a, Conselve (PD) - Tel. 3515355700

Tre generazioni che si sono susseguite alla guida di Forno Veneziano hanno portato i loro frutti, tanto che lo stesso è stato insignito da Gambero Rosso della menzione all’interno dei “Migliori Panifici Artigianali”. Qualità e tradizione che hanno radici lontane ma visioni future importanti che non smettono di sfornare. Cosa? Letteralmente di tutto: dal pan biscotto alla Linzer Torte passando per mantovanine (ottime per essere farcite) o zoccoletti prodotti con lievito madre. È proprio il pan biscotto però una delle loro specialità che li rende più fieri quindi se sei indeciso beh, sai cosa devi fare!
Forno Veneziano, Piazza Vittorio Emanuele II 3, Piove di Sacco (PD) - Tel. 0495840278

Il nome Pane Quaglia lo conoscono tutti e tutte, anche chi non è per forza un appassionato di cucina o un nerd della panificazione. Lo conoscono tutti e tutte, semplicemente perché almeno una volta nella vita la loro farina “Petra” dovete per forza averla vista. Una linea di farine di grano tenero molto diversificate fra loro per utilizzo e fattura che ha reso famosa nel mondo questa famiglia di panificatori da diverse generazioni. Non solo farina però, perché se di pane si deve parlare sanno il fatto loro con una varietà di prodotti veramente interessanti che inizia con grissini e crakers, terminando con pani al grano saraceno. Loro si dividono tra Lendinara e Sant’Urbano ma grazie all’apertura di Balobino - la loro pizzeria - anche in centro città potrete provare le loro specialità.
Balobino, Via Boccalerie 8, Padova - Tel. 0492321046
Foto interne tratte dalle pagine FB o Google dei rispettivi locali.
Foto di copertina tratta dalla pagina FB Pane Quaglia - Balobino.
scritto da:
Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.