A Fasano si mangia bene anche d'inverno, lo sapevi?

Pubblicato il 30 dicembre 2021

A Fasano si mangia bene anche d'inverno, lo sapevi?

Chi dice Fasano dice distese di ulivi, resort iconici, buon cibo e vino, si fanno compagnia. Qui dove i turisti, d’estate, vengono a scoprire la Puglia autentica, tutto cambia e si trasforma in un luogo piacevole da vivere con un’offerta gastronomica in continuo fermento. Ma d’inverno che succede?

Se pensiamo che le luci della ribalta su Fasano si spengano, allora ci sbagliamo di grosso. Durante la stagione fredda si lavora e a sperimenta ai fornelli cercando di mettere il meglio del Tacco d’Italia in ogni piatto. Quindi dove si mangia bene a Fasano tutto l’anno? Ecco alcune ottime idee da tenere a mente.

Viaggiare stando a tavola


Entrare al Bloody Mary di Fasano è un viaggio mistico verso mete lontane ma senza stressarsi. A condurci in un questo percorso gustativo esplosivo ci sono Carlo e Vittorio, viaggiatori provetti e “predatori del gusto” che hanno saputo sperimentare sapori di tutto il mondo riportando il meglio da ogni esperienza.
In un ambiente dove la pop art spadroneggia insieme al punk, si bevono cocktail diversi dai soliti spritz e mojito. Il bloody mary, appunto, è una delle specialità da chiedere al bar e gustarsi in un’atmosfera riservata ma, allo stesso tempo, esplosiva.
Ma cosa si mangia qui?Scordiamoci le tipicità della Valle d’Itria e lanciamoci verso mete esotiche con piatti che riprendono la tradizione thai, giappo e amaerican style. Oltre al menu istituzionale, se così possiamo chiamarlo, ci sono proposte che si evolvono in base alla stagionalità degli ingredienti e a nuove ed eccitanti idee.
È un locale assolutamente da non perdersi per una sera d’inverno a Fasano.
Via degli astronauti, 1 Fasano T: 3333983514

Esperimenti di Puglia


Una vera esperienza da fare a Fasano? È una serata da Pentole e Provette. Nell’anima di una città diversa da quella che ci si aspetta c’è questo locale gestito da Luca e sua moglie. Forti di esperienze all’estero sono tornati in patria per proporre una cucina che riprende la Puglia e la riscrive.
Sperimentazione con ingredienti a chilometro zero da rivisitare in chiave moderna è il mantra. Il risultato sono portate curate in ogni dettaglio e finemente accompagnate da sapori che non cozzano mai tra loro.
Per godersi a pieno l’esperienza si consiglia di mettersi nelle mani dello chef Luca e godersi un percorso degustazione che rivisita piatti del territorio unendoli alle eccellenze enologiche di Puglia e del resto d’Italia. Attenzione, nulla è mai lasciato al caso e qui la parola d’ordine è sempre solo una sola: stagionalità.
Via Musco, 37 Fasano T: 3486554811

Come si strizza l’occhio alla tradizione


Anche la tradizione merita il suo spazio ma va rivisitata in chiave sbarazzina ed è proprio quello che si fa da Fuori Menu dove gli ingredienti identitari di una zona diventano complici di un nuovo modo di cucinare. Qui è dove il capocollo di Martina Franca, simbolo della Valle d’itria, accompagna un caciocavallo pastellato, il vitello avvolge una delicata burrata, le polpette di pane non sono solo un piatto di recupero ma si diventano ricche di freschezza con un tocco di mentuccia nostrana.
Quando ci si siede da Fuori Menu bisogna concedersi un po’ di flessibilità e cercare di provare tutto in barba alla linea, alla dieta ci penseremo poi. Ben vengano gli antipastini citati ma anche un buon primo tra cui le imperdibili candele spezzate con genovese di vitello cotta 18 ore e caciocavallo di grotta. Un accostamento a dir poco stellare.
L'esperienza deve essere ben celebrata con un vino all’altezza della situazione, per cui lasciamo che la carta vini del locale ci parli di Puglia, quella buona, con un susumaniello o un primitivo di Manduria.
Corso Vittorio Emanuele, 139 Fasano T: 3334049250

Piatti sereni e felici


La Locanda di Martumè è uno di quei posti che può farci sentire a casa. Dall’atmosfera semplice ma curata nel dettaglio, identitaria e mai banale, si arriva alla cucina definita “serena e felice”. Insomma, qui si respira Valle d’Itria senza ricadere nei soliti cliché che proprio hanno stancato.
Il locale offre piatti di terra e di mare sempre freschi e adatti per soddisfare ogni voglia di sapori decisi e intensi. Il pezzo forte del locale? Probabilmente le orecchiette con il ragu d’asino e il mitico involtino chiamato “brasciola” e non ha niente a che vedere con la classica braciola che si conosce in tutta Italia.
Ovviamente quando prendiamo in mano il menu non precludiamoci nessuna voglia e lasciamoci andare. Alla stessa maniera non rinunciamo al vino perché la carta del locale è ricchissima di referenze pugliesi e non da non perdersi.
Via Santa Teresa, 36 Fasano T: 0803324666

Proprio come a casa


In città non deve mai mancare un posto che cucina proprio come facevano le nonne di un tempo. Si tratta di veri e propri templi in cui recarsi e sedersi per dedicarsi ai sapori di un tempo. Da Silvè tutto questo è possibile.
In un ambiente semplice ma accogliente, proprio come un abbraccio, si mangia la verace cucina pugliese. Quindi è tutto un trionfo di fritti pugliesi, verdure in pastella o alla griglia, parmigiane, focacce e pasta fatta in casa. Queste leccornie ci aspettano per raccontare emozioni autentiche.
Per fare una vera e propria Puglia experience affidiamoci alla passione di una famiglia per la cucina e non pensiamo più a nulla. Dall’antipasto al dolce da Silvè il pasto sarà indimenticabile.
Via Tinella, 18-20 Fasano T: 3317226444


Le foto utilizzate sono tratte dai profili social dei locali citati. la foto di copertina è della pagina Facebook di Blody Mary

  • ANDARE PER BORGHI

scritto da:

Serena Leo

Amo raccontare il vino e il cibo, mia croce e delizia. Sono costantemente alla ricerca di proposte gourmet “sartoriali” esaltanti. A tavola, come nella vita, desidero che il mio calice sia sempre pieno e che i commensali siano allegri e appassionanti.

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