Ramen a Roma, ormai amatissimo: i posti dove mangiarlo

Pubblicato il 15 gennaio 2026

Ramen a Roma, ormai amatissimo: i posti dove mangiarlo

Nutriente e ricco di ingredienti, il ramen è una delle preparazioni più amate della cucina giapponese. A Roma dopo lo spopolare del sushi e la conseguente ammirazione verso le ricette del Sol Levante, il ramen è diventata la nuova “voglia” gastronomica, soprattutto nel periodo invernale. Il motivo? Il brodo corroborante sapido e concentrato, in cui vengono tuffati i noodles (tipico tagliolino nipponico) o altre varianti sempre in formato di pasta lunga come udon e soba. Una moda che nel tempo è diventata un’abitudine culinaria come dimostrano i diversi locali romani dedicati a questa zuppa.

MIC Ramen 



Con la sua ambientazione allegra e variopinta è una delle ultime novità capitoline dedicate al ramen e non solo. Con diverse sedi in Italia allocate prettamente al Centro-Nord (tra cui Milano, Firenze, Trento e Bologna), MIC Ramen ha debuttato nel quartiere Trieste; nel menu ci sono tante tipologie di ramen compreso il tonkotsu, brodo di ossa di maiale che rimane sul fuoco per 24 ore. L’insegna lo propone leggermente piccante con ragù in stile asiatico, germogli di soia, uovo marinato, porro e diverse spezie giapponesi. Presente in carta anche una versione vegana in brodo di soia o miso completata con proteine vegetali.
MIC Ramen, Corso Trieste 23, Tel: 067003670

Ichiban Ramen



Due sedi, una a Termini e una all’inizio di via Ostiense, ispirate agli anime e ai manga giapponesi dove l’ambientazione catapulta l’ospite in una vera izakaya, classica trattoria del Paese orientale. Oltre che con gli occhi, da Ichiban si possono gustare ottimi ramen tra cui il signature eseguito con brodo corposo di pollo, uova marinate con tuorlo morbido, pancetta marinata, cipollotti, funghi shiitake e alga nori. L’indirizzo è consigliato anche per i dim sum e il donburi, ciotola di riso bianco arricchito da ingredienti come pollo, anguilla e pancetta croccante.
Ichiban Ramen, Via Ostiense 73/P-Q, Tel: 0669273245

MaMa-Ya Ramen


Rimaniamo su via Ostiense dove questa insegna interpreta la celebre zuppa con noodles artigianali e prodotti laziali, grazie alla visione della founder e chef Mariana Catellani. Preparazioni giornaliere e ingredienti sempre freschi sono il punto di partenza per i ramen in menu: dal Mamaya Ramen con brodo di pollo e pollo marinato a bassa temperatura alla versione con brodo di coda di manzo e rollè di coda, una ricetta che fa da ponte tra la cultura romana e quella nipponica. Interessante anche lo Yasai ramen con brodo vegetale di miso e latte di avena e altri ingredienti come pomodori arrostiti e polvere di tè Sencha.
MaMa-Ya Ramen, Via Ostiense 166/a, Tel: 3938123386

Waraku

Tra i ristoranti capitolini più famosi dedicati al ramen e altre specialità – con la scelta consapevole di non proporre sushi –, Waraku incarna l’essenza della cultura giapponese. Dalla carta si possono scegliere tantissimi ramen di carne, vegetariani e persino senza brodo, ideali nella stagione estiva. Tra i consigliati ci sono il Tantanmen con zuppa piccante a base di burro di arachidi, peperoncino e sesamo, salsa tobanjang, carne macinata piccante, uovo, mais, alga wakame ed erba cipollina. Oppure il Thai ramen con zuppa thailandese "Tom Yam Kung", infuso di gamberi e peperoncino, uovo, mais, erba cipollina, alga wakame e peperoncino thai. L’indirizzo “vale il viaggio” anche per le altre tipicità giapponesi.
Waraku, Via Prenestina 321, Tel: 0621702358

Hokusai Ramen

In questo locale – sempre in zona Pigneto – sventolano fieri i vessilli della tradizione giapponese nel segno del ramen e non solo. Anche qui il sushi non è una voce del menu che cita invece altre pietanze e ingredienti “made in Giappone” come il curry, una preparazione che conta cipolle, carote, patate e diversi tipi di carne. Tra i ramen di Hokusai non mancano i brodi a base di soia e miso completati con noodles artigianali, arrosto di maiale, uova alla coque marinate, cipollotto fresco e alga nori. Il cliente può scegliere anche extra-topping come bambù, funghi shiitake e spinaci, per un’esperienza ancor più golosa.
Hokusai Ramen, Via Prenestina 123, Tel: 3914079851

Koû Koû


Concludiamo il nostro tour tra i ramen più goduriosi di Roma in questo piccolo ristorante di Prati caratterizzato da un binomio curioso: cucina del Sol Levante e pasticceria francese. Il merito è della coppia composta da Paola Mazzeo (pastry chef) e Wataru Izumo (chef), che da Koû Koû cucina nel segno del washoku, ovvero l’arte della cucina tradizionale giapponese, riconosciuta patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2013. In carta quindi si trovano i grandi classici della cultura nipponica tra cui la tamagoyaki (frittata giapponese) e il tonkatsu (cotoletta di maiale) oltre al ramen, proposto anche in versione giornaliera.
Koû Koû, Via Monte Pertica 41, Tel: 3513100815

In copertina: Mic Ramen.
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali. 

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scritto da:

Leonardo Samarelli

Giornalista pubblicista classe 1992, sin da piccolo ammiravo la nonna tra i fornelli. Da lì è nata la scintilla e la passione per l’enogastronomia. Romano doc, con la passione per lo sport e la pasta in tutte le sue sfumature.

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