Una selezione di menu speciali per la Pasqua a Torino e dintorni
Pubblicato il 22 marzo 2026
A Pasqua, ristoranti, osterie e agriturismi di Torino punteranno con decisione sugli ingredienti del territorio, per un menu tradizionale o, in alcuni casi, contemporaneo. L’obiettivo? Conquistare i palati degli ospiti, torinesi e turisti, con quello che la natura locale ha da offrire. Per far trascorrere un memorabile pranzo in famiglia.

Nel cuore di San Salvario, si trova una trattoria con enoteca: Osterie Torino. Qualità, prodotti freschi e ospitalità sono i tre ingredienti del successo di quest’attività, che offre una cucina piemontese rivisitata, alla carta e in un menu degustazione, con antipasto, primo e secondo a 42€. Per Pasqua, l’ospite può ordinare i singoli piatti da una piccola carta, oppure comporre un menu degustazione fai da te, con antipasto, primo e secondo a scelta. Nelle portate, si spazia dall’immancabile Torta Pasqualina, a ricette della tradizione piemontese e italiana.
Prezzo: 45€ (1 antipasto, 1 primo, 1 secondo a scelta, bevande escluse), alla carta (antipasti 12€, primi 16€, secondi 18€)
Torta Pasqualina
Vitello tonnato
Tartare di Fassona alla francese
Lasagna al ragù di nonna
Agnolotto al sugo d’arrosto
Ravioli di magro con burro alle erbe
Agnello con patate
Parmigiana di melanzane
Arrosto al vino rosso con patate o carote

All’ombra della Porta Palatina, l’Hotel NH Collection Santo Stefano ospita La Pista Bistrot, l’espressione più informale e contemporanea del ristorante gourmet La Pista. Alla base dell’offerta, è protagonista una cucina di stampo italiano con contaminazioni moderne, che si ispira alle antiche Vie del Sale, i percorsi che un tempo univano Piemonte, Liguria e Lombardia. Negli ambienti, eleganti e rilassanti, domenica 5 aprile verrà servito un menu tematico, a base di ingredienti della tradizione piemontese e ricette che sono piena espressione della creatività della brigata di cucina.
Prezzo: 60€
Capunet della tradizione
Tartare di Fassona, asparagi e tuorlo
Plin di seirass, limone e timo
Agnello, agretti e lamponi
Dolce Sofi: pan di Spagna, crema pasticcera al limone, fragole fresche, crema Chantilly

Piazza dei Mestieri è un’istituzione a Torino. Per il ruolo indiscusso di palestra formativa per i giovani che si vogliono avvicinare al mondo del lavoro, ma anche per le tante attività ospitate nella sede, situata in via Jacopo Durandi, nel quartiere San Donato. Tra queste, il ristorante segnalato in Guida Michelin, guidato dallo chef Maurizio Camilli. La mano spazia dal Piemonte, della nobile Vicciola (la Razza Bovina Piemontese allevata a nocciole) e del più popolare capunet, fino a ingredienti italiani e internazionali interpretati con estro. A Pasqua, protagonista un grande classico che non può mancare sulle tavole, l’agnello, un’eccellenza piemontese, la robiola di Roccaverano, e tanta creatività, sempre nello stile dello chef.
Prezzo: 60€ bevande escluse
Entrata di benvenuto crème brûlé di Parmigiano e fave
Albese con gel di verdura e caviale di salmerino
Filetto di baccalà con zuppetta di datteri
Ravioli di erbette primaverili e robiola di Roccaverano
Agnello al forno con contorno
Bavarese al mango
Gelato gianduia con colomba
Vicino al Palazzo di Giustizia, nel quartiere Cenisia, ha sede il Ristorante Monti, porto sicuro per una cucina piemontese a regola d’arte. L’ambiente è di quelli confortevoli – tre piccole sale, da 10/12 coperti ciascuno – con arredi classici, stampe alle pareti della vecchia Torino e musica di sottofondo chill. Nell’offerta gastronomica spiccano il fritto alla piemontese, sempre disponibile in tre versioni (Classico, Gran fritto e Vegetariano), la pasta fatta in casa e alcune ricette della tradizione introvabili in città: cirighet e batsoà. Per Pasqua, il menu non si snatura e affianca ai classici senza tempo ricette raffinate e moderne.
Prezzo: 60€ bevande escluse
Aperitivo ed entrée di benvenuto
Cannolo farcito di robiola e seirass con cipolle caramellate e nocciole
Vitello tonnato della nonna
Tortino di asparagi con tuorlo morbido
Agnolotti gobbi al fondo bruno
Risotto Carnaroli all'ortica
Fritto misto piemontese
Costine di agnello in crosta con misticanza di verdure
Semisfera di cioccolato bianco alla namelaka di pistacchi e crumble di colomba

A pochi passi dalla Reggia di Venaria si trova una delle tavole più interessanti di tutta la provincia piemontese. È Il Convito della Venaria, teatro dello chef Christian Contu e della maître Lucia Basta. La proposta varia tra il pranzo, quando indossa l’abito da bistrot, e la cena, quando la veste è quella di un ristorante fine dining. Per la festività pasquale, verrà proposto un menu, che rappresenta il giusto mix fra il comfort del salame di turgia e della toma di Lanzo, e piatti di ricerca, tra cui il celebre Uovo in raviolo del ristorante San Domenico di Imola, qui rivisitato dallo chef.
Prezzo: 68€ vini esclusi
Cartellata salata con scarola, uvetta, robiola e riduzione di vincotto
Morbido di toma di Lanzo con sedano candito al pepe nero
Salame di turgia con gocce di anacardi
Composizione di asparagi bianchi e verdi in doppia consistenza su millefoglie di patate al timo, salsa olandese alla maggiorana e speck croccante
Uovo in raviolo con ricotta e spinaci su crema di Grana Padano all’acqua e crumble di mandorle
Rollè d’agnello agli agrumi morbido di cavolo romanesco, barba di frate scottate e chips di patata dolce
Soffice tortino di nocciole, gelato di zabaione al Pedro Ximenez, salsa al cioccolato fondente e dolce grissino di Venaria
Assaggio di colomba pasquale
Ai piedi della Basilica di Superga, che si può ammirare dalla città di Torino, l’agriturismo Ai Guiet delizia i propri ospiti con un’accoglienza casalinga e un’offerta gastronomica genuina. Se le camere rappresentano il mix perfetto tra vicinanza alla città e immersione nella natura, il Ristorantino del Duca è il luogo perfetto in cui scoprire la cucina e i vini del territorio. Domenica 5 aprile, in un ambiente informale con tavoli e sedie in legno, verrà servito un menu degustazione con protagonisti ingredienti di stagione e del territorio.
Prezzo: 55€ bevande incluse
Calice di benvenuto
Insalata russa antica ricetta
Tomino fresco con sedano e noci
Cruda alla piemontese con sarset e scaglie di Grana
Crespelle di mais agli asparagi
Agnolotti al sugo d’arrosto
Brasato al Freisa di Chieri
Contorno
Dolce di Pasqua

A 50 minuti da Torino, tra Pinerolo e Saluzzo, Cascina Mombello rappresenta un’oasi di pace: il luogo perfetto in cui staccare la spina, in mezzo alla natura. Le giornate sono scandite dai tempi lenti e dalle attività proposte dall’agriturismo, che produce frutta, cereali, foraggio e alleva cavalli, pecore, capre e asini. Il menu del ristorante è a base di cibo semplice e genuino, anche nel giorno di Pasqua, dove sono protagonisti carne, verdure e formaggio locali.
Prezzo: 48€ vini inclusi
Aperitivo della casa con gnocchetti fritti
Salame casereccio, lardo alle erbe, prosciutto crudo e frutta fresca
Insalatina Pasqualina
Lonzino di vitello aromatizzato al rosmarino
Sfogliata di asparagi con fonduta di toma
Risotto con zucchine, speck e zafferano
Tajarin al ragù
Brasato al Barolo con contorni
Dolce di Pasqua
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
In copertina: Il Convito della Venaria.
scritto da:
Iscritto a Dietistica quasi per caso, si appassiona di un mondo, quello del cibo, che diventerà la sua fonte di sostentamento principale: biologica, ma anche lavorativa. Nel cuore ha un posto speciale per i piatti tipici e per i cocktail gastronomici.