Casteo xe beo: 9 ristoranti da provare a Venezia nel sestiere di Castello

Pubblicato il 11 febbraio 2022

Casteo xe beo: 9 ristoranti da provare a Venezia nel sestiere di Castello

Il fatto che Castello sia il più grande sestiere di Venezia lo rende anche il più variegato e mutevole. Il suo aspetto cambia in continuazione (sai, le scale di Harry Potter?), perché tra Santa Maria Formosa e Via Garibaldi è tutta un’altra roba, e Sant’Elena e San Zaccaria sono altre robe ancora. A raggiungerlo dalla stazione ci si mette una vita e il turismo è un po’ meno presente, c’è l’Arsenale che spacca il sestiere un po’ in due, ci sono le esposizioni della Biennale che creano un’atmosfera particolare e c’è lo stadio dove quest’anno il Venezia Calcio gioca le partite di Serie A. Tutto questo rende il sestiere di Castello uno di quelli che riesce a rimanere ancora uno dei più autentici, e questo discorso ovviamente vale anche per osterie e ristoranti. Insomma, eccoti nove posti dove cenare da non perdere.

Quello con i pittori veneziani


Rigorosamente Slow Food, il Covo è un must del mangiar bene a Castello. È vicinissimo all’Arsenale e a Riva Schiavoni ma di poco all’interno, ed è un piccolo ristorante a conduzione familiare. È d’aspetto rustico ma estremamente curato, con i muri con mattoni a vista e tanti dipinti di artisti del Novecento. Il pesce, di prima scelta, è freschissimo, frutta e verdura provengono dalle isole e dai territori della laguna e la carne dall’immediato entroterra. La cucina, che vuole anche essere laboratorio, ha radici nella tradizione ma ne esplora le caratteristiche e i sapori. E poi insomma, gustarsi una granseola davanti a un De Pisis non è certo una cosa da tutti i giorni!
Al Covo. Campiello de la Pescaria 3968, Castello – Venezia. Tel. 0415223812

Quello con la mega corte


Tra San Marco e l’Arsenale, il Vecio Portal è un accogliente locale a conduzione familiare. Il clima che si respira è semplice, accogliente e conviviale, specialmente se poi decidi di mangiare nell’ampia corte interna in mezzo a piante che spuntano da grossi vasi di pietra scolpiti. Ci puoi mangiare piatti veneziani ma c’è anche qualche contaminazione siciliana, e l’antipasto di caponata è infatti uno dei più amati. In più ci sono anche diversi secondi di carne e le pizze, in buone porzioni e dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Un locale veneziano, frequentato e consigliato da veneziani.
Trattoria al Vecio Portal. Calle de la Pescheria 3990, Castello – Venezia. Tel. 0415287765

Quello che sembra una nave di design


Crudi di mare, design, vista pazzesca. Se dovessi riassumere Sestante in poche parole sceglierei queste. Eccolo in Campo San Zaccaria, in quella zona di Castello ancora ben centrale. Il locale lo noti subito per la cura nel design. Gli interni ricordano l’atmosfera marittima (il soffitto a mò di chiglia di nave fa il suo effetto) unita a un gusto contemporaneo ed essenziale. Scongiurando che un po' di caldo arrivi presto, sappi che puoi anche cenare o prendere l’aperitivo sull’altana con vista sul Bacino di San Marco. Per quanto riguarda la proposta food, sì, il pesce è il fiore all’occhiello di Sestante, e non solo i crudi. Ecco il nuovo menu, e il suo geniale mix di tradizione e sperimentazione, oppure Forcola, il prelibato menu degustazione
Sestante – Osteria di Mare. Campo San Zaccaria 4687, Castello – Venezia. Tel. 0414764210

Quello superlocal


Se sei alla ricerca della Venezia più semplice e genuina la Scuela è imperdibile. L’osteria si trova in una zona popolarissima, non lontana dall’Arsenale ma ben dentro l’isola. Frequentatissima dai veneziani, è un locale semplice e casalingo, con tante foto e volantini appesi, ideale per una cena a base di piatti semplici e tipici della tradizione lagunare, variabili in base alla stagione, dal risotto al gò alla pasta e fagioli fino al baccalà mantecato. Il personale alla mano, i piccoli concerti dal vivo del sabato sera, i toni coloriti e dialettali dei clienti al banco che si bevono l’ombra della casa rendono la Scuela un posto dove puoi davvero sentire Venezia da dentro.
Osteria a la Scuela. Salizada de le Gatte 3183/A, Castello – Venezia. Tel. 0415285916

Quello easy e informale


Sta a metà di Via Garibaldi, più o meno in mezzo alle due sedi espositive della Biennale, il che ne fa un buon posto per la pausa pranzo in periodo di mostra. I Nevodi è un ristorante “di famiglia” (“nevodi” significa “nipoti”), con un giovane staff che ti mette a tuo agio e che dona alla cucina veneziana con un tocco d’innovazione. Qui ti puoi gustare antipasti dalle tipiche sarde in saor e mozzarelle in carrozza alla più ricercata tartare di tonno, ma anche primi e secondi ben presentati come i paccheri con gamberi e pesto di pistacchi o la piovra grigliata.
Nevodi. Via Garibaldi 1788, Castello – Venezia. Tel. 0412411136

Quello in stile ottomano


La cosa che ti colpisce subito quando entri nell’Hostaria Castello è l’atmosfera e la cura del dettaglio. L’ispirazione dichiarata è quella dei cafè ottomani, con le piastrelle a motivi geometrici e il bancone decorato con motivi d’ispirazione orientale, ma quello che ti colpirà di più sarà senz’altro una curiosa porta blu. Il menù prende a piene mani dalla cucina veneziana e la mescola con il gourmet, creando tanti piatti versatili sulla base della freschezza degli ingredienti disponibili in questo o in quel periodo. Questo fa sì che lo chef si soffermi su un numero limitato di piatti alla volta, in un menù che cambia di continuo. Insomma, San Valentino s’avvicina e se sei da cenette romantiche l’Hostaria Castello può di sicuro fare al caso tuo.
Hostaria Castello. Salizada S. Antonin 3476, Castello – Venezia. Tel. 3200635359

Quello mezzo napoletano


La location di Laguna Mare è un doppio jackpot: hai sia la classica vista sul Bacino di San Marco che la calorosa sensazione di essere in una parte popolare della città, all’inizio di Via Garibaldi. Il locale è di recente apertura, e propone sì una cucina veneziana ma che non esita a combinare con quella napoletana, data la provenienza dello chef. La scelta, soprattutto dei primi, è piuttosto ampia: pasta con fagioli e cozze, spaghetto con granseola, fino al più classicamente “violento” e appagante fritto misto napoletano.
Laguna Mare. Via Garibaldi 1645, Castello – Venezia. Tel. 3342716630 

Quello nascosto e familiare


I Tosi è uno di quei ristoranti che trovi solo se ti ci mandano (ma è un’istituzione, quindi ti ci mandano) o se ami vagabondare ed esplorare le calli meno battute di Venezia. Rispetto alla stazione siamo quasi al polo opposto, ancora oltre Via Garibaldi, dietro ai Giardini della Biennale, a Seco Marina. È la classica trattoria casereccia vecchio stile, dove le porzioni sono generose e a buon prezzo. I piatti sono ovviamente quelli della tradizione veneziana e preparati con pesce ed ingredienti freschi. Bigoli in salsa, seppie al nero, scampi, fritture miste ma anche pizze.
Trattoria dai Tosi. Calle Seco Marina 738, Castello – Venezia. Tel. 0415237102

Quello libanese


Se sei amante dei piatti colorati e fantasiosi del Mediterraneo orientale fermati al Gibran, in Barbaria delle Tole, quella lunga via che da Campo San Giovanni e Paolo va verso la Castello più inoltrata. È un ristorante libanese dagli interni in legno curati, intimamente illuminato, che ricorda la tradizione ma che ha anche un tocco contemporaneo. La cucina è versatile e tra i piatti trovi tanto riso speziato in modo particolare, con la cipolla caramellata, i pinoli o la menta, tante creme di verdure e opzioni vegane e vegetariane, ma anche saporiti secondi di carne marinata.
Gibran. Calle del Cafetier 6645, Castello – Venezia. Tel. 3755997676

Foto dalle pagine Facebook dei locali.
Foto copertina di Weston Owen su Unsplash
 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​Stessa spiaggia, stesso mare. Stesso stabilimento balneare! Premiati i migliori del 2022

Mondo Balneare assegna gli oscar delle spiagge italiane, giunti alla settima edizione.

LEGGI.
×