Polso, coltello e tanti piccoli segreti. Sono queste le tartare di Roma da non perdere

Pubblicato il: 15 giugno 2019

Polso, coltello e tanti piccoli segreti. Sono queste le tartare di Roma da non perdere

C’è la classica di carne, quella di pesce, ma anche la vegetariana, la vegana e la crudista. Quando la tartare sconfina dal mondo della cucina ed entra in quello dell’arte

In realtà il vero segreto per una meravigliosa tartare, dicono quasi tutti gli chef, è quello di condire la carne con meno ingredienti possibili, soprattutto in proporzione al millilitro e al microgrammo. La tartare, inoltre, deve essere fatta espressa al coltello, meglio ancora davanti al cliente che l’ha ordinata, quindi oltre a bilanciare le dosi come un alchimista, il nostro chef deve essere anche abilissimo nel taglio, cosa non semplice e non da tutti. Di tartare a Roma ne ho assaggiate in tutti questi anni di vero e proprio tartare-boom di tutti i tipi, la stragrande maggioranza però non mi ha fatto mai impazzire o saltare dalla sedia per l’emozione, tranne in pochi casi, che si possono contare nelle dita di una mano. Eccole, allora, le mie tartare (di carne, di pesce, veg) da provare obbligatoriamente a Roma.

- Carne e pesce: la casa della tartare al Pigneto 

Una meravigliosa recente sorpresa spuntata dai vicoli del vecchio Pigneto, Re’ Cioto non è un’enoteca, non è un bistrot e neanche una trattoria, è un luogo a sé, colmo di amore e passione per la buona cucina e per il vino. Fabio, il proprietario, è amante di questo piatto e ha voluto mettere in menù una carta apposita dedicata alle sue tartare, ben 15, oltre alle varianti del giorno, di carne (rigorosamente solo Fassona Piemontese certificata) e pesce. Consiglio di ordinare un assaggio collettivo di almeno tre gusti, e di farsele tagliare espresse al coltello al tavolo. Tutta un’altra cosa.
Re’ Cioto, Via Avellino, 18A/B -- Roma - Tel: 3319941014

- Carne: la grande classica a Prati 

Considerata la regina delle tartare di manzo romane, quella preparata da Il Belli a Prati è sempre tra le mie preferite in città non solo per il sapore e per la consistenza della carne, ma anche per quel pizzico di sapidità in più che spesso in molte tartare viene trascurato a torto. Prova la Tartare di scottona con tartufo nero di Norcia. Spesso sono servite con un crostino di pane caldo e fragrante, l’ideale per cominciare una cena tutta a base di scottona della migliore qualità.
Ristorante Il Belli, Via G.G. Belli, 33 Roma - Tel: 063221031

- Pesce: Gamberi e formaggio a Piazza Bologna 

Al timone della cucina di Cannolicchio, il giovane e talentuoso chef Luca Baldacci dedica il suo estro ed esperienza all'eccellenza marittima italiana. Se sei non solo un amante della tartare di pesce, ma anche un cultore di accostamenti particolari e inediti, questo è il locale che fa per te. Da provare, a proposito, la tartare di gamberi rossi di Mazara con formaggio squacquerone e pomodorini s, afrodisiaco è dire poco
Cannolicchio Osteria di Mare, Via Ravenna, 34/a Roma - Tel: 0669411684

- Veg e Veggie: 100% crudista a Prati

Se la cucina è buona, originale, attraente e divertente non importa che sia vegana, vegetariana, fruttariana o crudista. Solo Crudo, il primo ristorante crudista aperto a Roma, ne è la prova lampante. Qui si preparano piatti sfiziosissimi pieni di sapore, colore e fantasia, tra i quali segnalo una gustosissima tartare di avocado e mango condita con coriandolo, agropiccante di peperone, cipolla caramellata, cracker crudista. Buona, sana e ideale per chi è a dieta e non vuole rinunciare a mangiare bene.
Solo Crudo, Via Federico Cesi, 22 Roma - Tel: 0690236251

Foto di copertina dalla pagina facebook di Cannolicchio


 

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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