Perché il ristorante Santa Marta offre un'esperienza ai confini fra sogno e realtà?

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Un ambiente unico che racconta una Milano che non c'è più nel cuore delle 5 vie 

- perché è situato in una delle vie più belle di Milano. L'omonima Santa Marta, a due passi dalla moderna via Torino, è una di quelle vie da cartolina stretta e fatta di ciottoli, che raccontano una Milano antica che ormai non c'è più
- perché nel contesto di via Santa Marta, il ristorante nasce in un vecchio palazzo storico protetto dai Beni Culturali, nato secoli fa come albergo e ristorante a luci rosse
- perché la ristrutturazione degli spazi ha fatto sì che si mantenesse comunque il fascino della vecchia Milano intuibile nelle colonne in granito bianco di Montorfano, nei pavimenti a palladiana, nel cotto medone lombardo e negli antichi cassettoni di legno di larice decorati, riportati all’originaria bellezza
- perché il restauro è stato efettuato nel rispetto architettonico e con l'utilizzo di materiali di pregio e di arredi d’epoca, che ricreano l’atmosfera della Milano storica
- perché tutto al Santa Marta sa di storia e di classicità: dal mobilio antico in legno massiccio, ai candelabri 
- perché l'ambiente sa essere elegante e classico ma allo stesso tempo caldo ed accogliente
- perché oggi il Santa Marta è anche un albergo ed un'oasi di tranquillità ed offre lussuose Suites arredate con mobili antichi 
- perché il ristorante è aperto a tutti ed offre il suo servizio durante tutto l'arco della giornata dalla colazione alla cena, passando per il pranzo e l'aperitivo

Fra eleganza e accoglienza

- perché, pur essendo un ambiente lussuoso, classico e di classe, il ristorante Santa Marta pone al primo posto l'accoglienza ed il far sentire i propri commensali a proprio agio, come a casa
- perché, pur mantenendo la sua eleganza e classicità, offre un servizio caloroso, presente e mai invasivo
- perché lo chef, presente in sala, è sempre pronto a proporre, consigliare, abbinare e conversare con i commensali
- perché ogni ordinazione è frutto di un dialogo e questo permette di rispondere sempre ad ogni esigenza
- perché quando si è al Santa Marta ci si sente subito importanti e coccolati
- per il prosecco di benvenuto da sorseggiare nell'attesa in un accogliente salottino posto all'ingresso,
- per "l'aperitivo personale" proposto in modalità finger food, con il bartender che realizza personalmente il cocktail al tavolo, al momento
- per gli ambienti che sanno accogliere e scaldare corpo, mente e spirito

Uno spazio polivalente: fra terrazza vista Duomo e Sala del Pozzo

- perché il ristorante Santa Marta sa adattarsi ad ogni esigenza grazie ai suoi spazi polivalenti
- perché in ogni spazio del Santa Marta si mantengono i giusti spazi fra i tavoli così da poter godere della giusta intimità
- perché, a seconda del numero dei commensali, si può scegliere fra un ambiente più classico e spazioso ed uno più piccolo e riservato
- per la sala principale: lussuosa e di stampo classico dove gustare le prelibatezze della cucina in famiglia, in coppia o in compagnia in un contesto di puro relax
- perché la sala principale può ospitare fino a 90 persone per le cerimonie come cresime, battesimi
- perché durante i lavori della Sala del Pozzo si è riportato alla luce un vero e proprio pozzo romano in perfette condizioni
- perché la Sala del Pozzo/Cantina ospita fino a 20 persone.
- perché la Sala del Pozzo è un ambiente raccolto, intimo, ottimo anche per meeting aziendali
- per la Saletta Champagne, perfetta per cenette a lume di candela. Si tratta della più piccola e raccolta (ospita fino a massimo 4 persone)
- perché la terrazza vista Duomo di Milano, con il suo pergolato ed i suoi tavolinetti romantici, i fiori e la vista mozzafiato, sa offrire lo scenario perfetto per una cena romantica o una colazione da sogno o un aperitivo alternativo, elegante ed esclusivo
- perché la terrazza si può riservare per aperitivi di laurea all’insegna dell’eleganza e della buona cucina

Una cucina mediterranea fra tradizione e creatività

- per la luce negli occhi dello chef Stefano Urso, che, salentino di nascita, propone una cucina attenta, mediterranea, fatta di ingredienti freschissimi e lavorati a mano 
- perché si prediligono prodotti provenienti da colture biologiche o ad impatto zero
- perché il menù esalta l'eccellenza dei prodotti italiani ed è per questo che formaggi e salumi provengono dalla cascina San Rocco (nel Parco del Ticino), il riso dalla Riserva San Massimo (sempre sul Ticino) ed il pesce dai migliori fornitori di pesce fresco su Milano
- perché il pane, realizzato artigianalmente, è prodotto con farine biologiche delle migliori fattorie italiane e con il lievito madre
- perché si propone un menù degustazione di piatti tipici milanesi come il Riso Carnaroli Riserva San Massimo alla milanese, o la Costoletta alla milanese con patate sautè (costoletta perché di carne di vitello servita con l'osso)
- perché il ristorante è specializzato in piatti di pesce e prende molto dalla tradizione salentina
- perché i piatti sono quelli dell'infanzia dello chef e vengono riproposti in maniera creativa ma sempre nel pieno rispetto della tradizione
- perché si possono trovare  le Ondarelle gamberi e zucchine, i Troccoli al sugo di cozze gallipoline o ancora Fave e cicorie
- perché il pesce è sempre freschissimo e di giornata
- perché pane, pasta e dolci sono tutti realizzati dallo chef
- perché, fra i dolci, c'è anche il famoso Pasticciotto salentino, pastafrolla al cuore tiepido di crema antica

Non solo cibo

- perché ache la carta dei vini è variegata e spazia su tutto il territorio nazionale
- perché si sono scelte le migliori etichette di ogni regione, per proporre il meglio della produzione vinicola italiana (tra cui Fontanafredda)
- perché gli abbinamenti ai piatti vengono proposti direttamente dallo chef al tavolo 
- per la vasta selezione di vini pugliesi, tra cui il De Castris

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