La store manager della Metro di Lecce ci ha raccontato come sono cambiati gli acquisti dei ristoratori in questi due anni

Pubblicato il 26 gennaio 2022

La store manager della Metro di Lecce ci ha raccontato come sono cambiati gli acquisti dei ristoratori in questi due anni

In questo interminabile periodo di incertezza e difficoltà, che ormai si prolunga da due anni, tantissime realtà imprenditoriali hanno risentito di un calo fisiologico del fatturato, ma solo alcuni hanno saputo rialzarsi e ripartire più forti di prima. Tra questi Metro Italia, partner solido e affidabile per i professionisti dell’Horeca, che, nonostante la crisi, ha incrementato la propria quota di Mercato, confermandosi leader nel commercio all’ingrosso e nel settore alimentare. Non meno importante la flessibilità per quanto riguarda i canali di vendita, dallo store alla delivery, costante contributo al successo dei Professionisti della ristorazione e dell'ospitalità e consolidamento della digitalizzazione del settore Horeca.
Per approfondire l’argomento abbiamo incontrato Ilaria Ampolo, Store Manager di Metro Lecce, con la quale abbiamo fatto un punto della situazione cercando non solo di capire le strategie aziendali messe in atto durante l’emergenza sanitaria, ma anche le nuove tendenze e la risposta da parte del mondo Horeca.

 

Ci racconta il suo cursus honorum nell'azienda e come è lavorare in un mondo, quello dell'Horeca, prevalentemente maschile?

Ho iniziato la mia avventura in METRO nel 2003 nel punto vendita di Lecce e non l’ho più lasciato. In questi 19 anni ho ricoperto diversi ruoli, iniziando dalle casse per poi approfondire l’esperienza in alcuni reparti, e infine con ruoli crescenti nelle vendite per approdare al mio ruolo attuale di Store Manager. Nel mio percorso ho sempre avuto tanta passione per la ristorazione e la curiosità di conoscere e imparare sempre di più, e ogni esperienza in METRO mi sta dando tanti stimoli ed emozioni.
È vero il mondo dell’Horeca, così come quello della distribuzione, sono ancora etichettati come settori “maschili”. In METRO Italia c’è grande attenzione al gender balance e sono in atto da diversi anni percorsi per lo sviluppo della cultura della leadership femminile ed io, insieme ad altre mie colleghe che come me ricoprono il ruolo di Store Manager, siamo un esempio concreto del valore di questi percorsi.

Metro è un punto di osservazione privilegiato per monitorare il benessere del comparto horeca, avete anche un rapporto personale con i vostri clienti? Fornite loro servizi di consulenza?

Assolutamente! La conoscenza diretta dei nostri clienti è fondamentale. I professionisti Horeca, per natura, hanno necessità molto diverse tra loro e per noi conoscerne gli aspetti specifici è fondamentale, con l’obiettivo di essere un partner che possa dare valore aggiunto al loro business. Con i nostri clienti instauriamo un rapporto consolidato, che va oltre la fornitura di prodotti, servizi e soluzioni, e che sempre di più si traduce in una vera e propria consulenza.
E questa attenzione al cliente è anche alla base delle attività delle nostre METRO Academy, luoghi di formazione attraverso cui supportiamo la formazione dei professionisti Horeca: dalle tecniche di cottura innovative, ai menù anti-spreco, alla gestione della dispensa, ai consigli sulla selezione dei prodotti… per parafrasare il nostro payoff, il successo dei nostri clienti è il nostro impegno!

Quali sono stati i prodotti che hanno visto un picco di vendita negli ultimi due anni. E quali invece hanno perso fatturato?

Certamente si può constatare che la pandemia ha accelerato dei fenomeni già in essere come la food delivery e il take away. Nei periodi di lockdown e di chiusura dei locali, molti ristoratori hanno rivisto il loro modello di business adattandosi alle circostanze del periodo e quindi modificando almeno in parte le loro abitudini di acquisto: i prodotti monouso per l’asporto, ad esempio, sono diventati sempre più importanti. Anche la categoria del gelo è cresciuta significativamente perché permette ai professionisti Horeca di gestire in modo più sostenibile la dispensa e mitigare gli effetti dell’incertezza. Ovviamente poi, anche la detergenza – che è da sempre una categoria cruciale per il settore – ha avuto un ulteriore espansione fisiologica.

Sulla base della sua esperienza, ci sono già delle tendenze post pandemiche che si stanno delineando nel mondo horeca?

Oltre a quelle già evidenziate posso aggiungere un aspetto cruciale per il mercato del fuori casa, ossia l’accelerazione esponenziale della digitalizzazione del settore. La presenza online attraverso siti, sistemi di prenotazione degli ordini di delivery e di prenotazione tavoli sono ora diventate fondamentali e in poco tempo i professionisti Horeca si sono adattati alle esigenze crescenti dei consumatori finali.
E noi di METRO già da diversi anni supportiamo il settore con servizi digitali ad hoc che coprono queste esigenze grazie ad una piattaforma multifunzione chiamata DISH. I clienti possono scegliere quanti e quali servizi attivare in base alle specifiche necessità della loro attività.

E rimanendo sul presente, ha qualche consiglio su come gestire questa situazione pandemica nella ristorazione?

Il consiglio che mi sento di dare, e che ripeto ogni giorno ai nostri clienti, è di non mollare mai. Questi ultimi due anni sono stati molto sfidanti per i consumi fuori casa, ma allo stesso tempo è evidente come – nei mesi in cui le restrizioni anti-covid si allentano – gli italiani non vedono l’ora di tornare a vivere momenti di convivialità. Abbiamo la fortuna di vivere nella nazione che è riconosciuta per antonomasia come la patria del buon cibo e del buon vino e questo basta per avere completa fiducia nel futuro!

E per finire, ha un aneddoto da raccontarci particolarmente significativo di questo periodo?

Di aneddoti ce ne sarebbero tanti perché la storia di ogni professionista Horeca è un capitolo a sé pieno di curiosità, passione e amore per il cibo… ma sicuramente la cosa che più rimarrà impressa nei miei ricordi di questi ultimi anni è il sorriso dietro le mascherine e la determinazione dei nostri clienti, che ogni giorno ci vengono a trovare in punto vendita!



 

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scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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