Ecco la mia serata tipo a Jesolo con le amiche (prima che finisca l’estate)

Pubblicato il: 8 settembre 2020

Ecco la mia serata tipo a Jesolo con le amiche (prima che finisca l’estate)

Consigli pratici e pronti all'uso

Settembre. Il settembre meno settembre di sempre... forse. Nonostante, di quest’estate, non si possano certo rimpiangere i beach party e gli after in discoteca, il suo arrivo, con annesso calo delle temperature, porta una dose consistente di malinconia, specie per quelli che “estate = mare”. Io e le mie amiche, Jesolo addicted, non siamo ancora pronte a rassegnarci alle pallide giornate uggiose che ci aspettano dietro l’angolo e siamo decise a goderci fino all’ultimo raggio di sole. Di giorno sosta lunga per la tintarella nella solita postazione prenotata via app, la 118 nella spiaggia libera di Piazza Mazzini - siamo tradizionaliste e superstiziose -; la sera, invece, ci muoviamo spavalde tra i locali di Via Bafile, o almeno ci proviamo prima che il tacco cominci a fare male. Nonostante Jesolo abbia vissuto momenti migliori, agosto ha fatto segnare un aumento delle presenze; la risposta dei locali è stata positiva, tant’è che anche in tempo di covid c’è l’imbarazzo della scelta. Per non sbagliare, ecco, allora, i consigli delle "esperte" su dove trascorrere una serata a Jesolo beach prima che l’estate finisca.

L’aperitivo easy post spiaggia                 

Spiaggione di giorno e in tiro la sera. Prima di andarci a preparare per la serata, facciamo un giro al chiosco sulla spiaggia, per bere qualcosa guardando il tramonto. Il nostro chioschetto preferito è il Tango, a due passi dall’asciugamano da cui non ci siamo mosse per l’intera giornata. Noi ci veniamo spesso per l’aperitivo, perché insieme ci danno anche i cicchetti, ma è aperto no stop dalla mattina a tarda sera. In verità scegliamo spesso l’analcolico - dopo una giornata sotto il sole è meglio non esagerare -, ma le caraffe di spritz che ci sfilano accanto sono davvero invitanti. L’estate scorsa, qui, l’aperitivo #allerivedeltango, con tanto di dj set, era il must di ogni pre-serata. Il suo motto è life is better at the beach; all’alba di settembre, mai state più d’accordo.
Chiosco Tango, Via Alfredo Oriani – tel: 3512285393

Il pre-cena in tiro

Arriviamo a casa, ci prepariamo al volo e torniamo su a Jesolo; più o meno la nostra daily routine di tutti i weekend d’estate. Prima di cena passiamo Al Botanico, il cocktail garden affacciato su Piazza Casa Bianca, un angolo di verde incastonato nella città. La location, tropicale e fresca, è il top; la bottiglieria, vastissima, offre una scelta da 10 e lode, sia che si tratti di vini, sia che si tratti di gin. Le erbe utilizzate per la preparazione di moltissimi drink sono quelle del giardino dove siamo sedute, garanzia di km 0. La mia amica, che ama il gin alla follia, va sul sicuro, gin rosa, nonostante sia ancora presto; io e l’altra, accanite bevitrici di Hugo, scegliamo le due versioni rivisitate con il lampone e la violetta al posto del sambuco, realizzate dalla bartender Marta Pavin. Meglio inzuppare con qualche pizzetta o gli altri stuzzichini salati preparati espressi, ma senza esagerare, se no poi non ci godiamo la cena.
Al Botanico, Via Andrea Bafile, 364 – tel: 3518319818

La cena sotto le stelle

Cena sotto le stelle e in riva al mare: l’emblema del romanticismo. Ma noi ci andiamo tra amiche. Abbiamo una gran fame - a pranzo fruttino al volo e di nuovo distese a mo’ di lucertola - e da Terrazza Sorriso, ristorante di Via Bafile con accesso diretto al mare, si mangia bene tutto l’anno. Decidiamo di strafare; ordiniamo tutte il crudo di mare, con i gamberi rossi siciliani, gli scampi nostrani e il salmone marinato; di secondo il tonno alla piastra in crosta di pistacchi e prendiamo una frittura mista da dividere. Buttiamo l’occhio al tavolo accanto, lui ha optato per la carne, il filetto di manzo, lei per il vegetariano; ciò dimostra la versatilità del ristorante, impegnato in una cucina creativa e rivisitata con fantasia. Per il brindisi di rito ci facciamo consigliare dal maître e sommelier Bruno Bego; la scelta spazia tra oltre cinquanta etichette.
Terrazza Sorriso, Via Bafile, 10° accesso al mare, 13 – tel: 3922891575

L’after dinner come in Polinesia

La serata non parte finché non facciamo tappa al Mucho Macho, a due passi da Piazza Mazzini. Per fortuna abbiamo prenotato un tavolo, perché c’è sempre coda per entrare. Negata sul fronte mixology, tempo fa mi sono lasciata convincere a provare i tiki cocktail, a base di rum e frutta e serviti nelle tiki mug, tazze di ceramica sagomate con i volti delle divinità polinesiane. Portati al Mucho da Paolo Cinotti, che ha completamente rinnovato la drink list, sono diventati un’attrazione per tutti gli amanti del buon bere (il più grande esperto di tiki, Oriol Elias, ha tenuto, qui, masterclass sulla materia) e hanno dato alla location il tocco esotico che mancava. Il più famoso di tutti è il Mai Tai, con il succo di lime e il succo di pompelmo, ma al momento di ordinare scelgo lo Zombie 1950 – Don the Beachcomber, un omaggio all’inventore, con il frutto della passione. Le mie amiche sono più tradizionaliste e optano per un drink Premium, Gin Mare una, Vodka Belvedere l’altra, con tonica selezionata. Allora cin cin.
Mucho Macho, Via Aleardo Aleardi, 6 – tel: 3489628785

La festa covid-proof

Una festa in discoteca ai tempi del covid? Sembra una fake, ma è tutto vero. Finito il nostro drink ci spostiamo allo Hierbas, il dinner-club tra gli ultimi nati nel panorama jesolano, dove ci aspettano alcuni amici per fare tavolo. Dalle 23 in poi, infatti, è possibile accedere al locale, che ha mantenuto e rafforzato la sua identità di cocktail bar, per bere qualcosa, fare quattro chiacchere e ascoltare la musica di sottofondo, ma rigorosamente seduti. Il locale, alla moda e contemporaneo, oggi punta soprattutto sulla formula della cena animata, con menu pizza o menu ristorante, introdotti da sfiziose tapas. Tuttavia non perde la sua vena musicale, grazie alla creazione di serate a tema sempre nuove; un esempio tra tutti, ancora a inizio estate, è stato il cambio di rotta del sabato sera, da “Come y baila” a “Come y canta” - mangia e canta - con dj set tutti da cantare.
Hierbas, Via John Lennon, 22 – tel: 3921231235

Foto di copertina di Ben White su Unsplash
Foto interne dalle pagine Facebook dei locali

  • TRIBÙ DELLA NOTTE

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

IN QUESTO ARTICOLO
×