Mangiare bene a Tivoli: i posti dove ne vale davvero la pena
Pubblicato il 5 febbraio 2026
Non è soltanto per i tesori d’arte e di cultura che custodisce e che tutto il mondo ci invidia – Villa Adriana, Villa d’Este e villa Gregoriana – Tivoli è nel nostro cuore perché è un posto bello, caldo d’inverno, fresco d’estate, un luogo che noi romani amiamo e che rimane da sempre una delle nostre mete preferite per una gita giornaliera nel fine settimana. In primavera, poi, tra fiori e campagne verdi, alberi pieni di colori, uliveti dispersi ovunque, Tivoli esprime tutto il suo fascino ed è – almeno per me – tra le prime scelte per una passeggiata, magari condita da una buona pappata. A proposito di mangiare, Tivoli è molto interessante anche per ciò che riguarda la sua offerta gastronomica, sia tipica e tradizionale, che più ricercata (anche una stella Michelin tra i blasoni da mostrare). Ecco quindi i cinque posti da provare per rifocillarsi come si deve durante una gita a Tivoli, alcuni meritano davvero il viaggio.

Il primo locale che voglio citare è un pub in pieno british style che si trova a due passi dallo storico ponte Gregoriano e che si affaccia sulla magnifica valle dell’Aniene. Il Black Sheep non è soltanto il tempio della birra artigianale (ve ne sono 12 etichette alla spina, sempre disponibili a rotazione, delle quali 2 a pompa), ma anche un posto che offre una cucina davvero particolare. Il menu è molto da pub, ma è la qualità dei piatti e gli ingredienti utilizzati a fare la differenza. E così, per esempio, qui puoi trovare il tradizionale fish and chips, ma preparato con la trota dell’Aniene, oppure il burger fatto con l’agnello dei pascoli d’Appennino. Ci sono anche tanti piatti della tradizione culinaria britannica e la domenica si prepara il Sunday Roast. D’estate si beve e si cena sullo splendido biergarden che si affaccia sul fiume.
The Black Sheep Pub, Via Ponte Gregoriano, 40 Tivoli (RM) – Tel:+3907741981149

Quando un grande chef si reinventa nella ristorazione tradizionale e la reinterpreta nel giusto modo, esaltando i prodotti e le ricette di secoli. Così Adriano Baldassarre ha voluto fosse la sua nuova creatura, Li Somari, una trattoria contemporanea nel cuore del centro storico di Tivoli. I suoi piatti meritano da soli il viaggio da Roma, su tutti quelli che riguardano il quinto quarto, che qui ha una sezione del menu appositamente dedicata. Gli gnocchi di coda alla vaccinara sono un tripudio di gioia, un simbolo domenicale tutto da provare.
Li Somari, Vicolo dell’Erbe, 7 Tivoli (RM) – Tel. 0774282499

Appena varcata la porta di Alfredo alla Scaletta ci si tuffa negli anni ’60, in quelle domeniche dove il ristorante della gita fuori porta era un mega salone con tavoli perfettamente apparecchiati di bucato fresco ed un megacamino dove si cucinavano chili e chili di agnello alla brace, il cui profumo faceva parte del rito familiare del giorno di festa. Oggi qui è ancora tutto così, financo i piatti, dove spicca la migliore paglia e fieno di tutto il Lazio, fatta esattamente come si faceva 50 anni fa. La carne alla brace è da lacrimuccia da commozione. Per chi ama il vintage questo è il posto perfetto.
Alfredo alla Scaletta, Viale Giuseppe Mazzini, 1 Tivoli (RM) – Tel. 0774335304

In caso di gita serale l’opzione pizza deve essere tenuta in considerazione, specie perché a Tivoli qualcosa di interessante c’è da provare. Sto parlando della Pizzeria La Stazione, dove si serve tanta sostanza e pochi fronzoli. Si comincia con i fritti, su tutti il supplì, ottimo, fritto alla perfezione, ben condito e sugoso, senza nulla togliere alle varianti come quello aglio, olio e peperoncino e il salsiccia e friarielli. Tra le pizze mi permetto di consigliare in primis le classiche, senza eccezioni. Tra le particolari, quando è stagione,da condividere al tavolo una puntarelle e porchetta è quasi obbligatorio.
La Stazione, Viale Mazzini, 18 Tivoli (RM) – Tel. 0774330622

Tra poco arriverà la bella stagione e con lei le tradizionali scampagnate. Ecco, se sei dalle parti di Tivoli, ma preferisci trovare qualcosa in campagna e non in città, l’opzione ideale potrebbe essere un pranzo in agriturismo. Quello che mi sento di suggerirti con tutto il cuore, però, è l’Agri Resort La Cerra, un posto che ti farà innamorare per la bellezza della campagna che lo circonda e per la cura dei prodotti, tutti fatti in casa, proposti: salumi, formaggi, olio, vino, conserve. In cucina, ovviamente, tanta ciccia alla brace, ma anche piatti particolari di origine del vicino Abruzzo, come le pallotte cacio e ova, davvero gustose.
Agriresort La Serra, Strada di San Gregorio di Sassola, km 6,800 Tivoli (RM) – Tel 0774411671
Foto di copertina tratta da pagina Facebook di Li Somari.
scritto da:
Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.
Via Ponte Gregoriano, Tivoli (RM)