A Verona si bevono sempre più analcolici, ma fatti bene! Dove farsi un buon mocktail
Pubblicato il 27 febbraio 2026
Mentre noi millenial bevavamo miscugli azzurri e pure la vodka al melone, la generazione Z ci sta insegnando la sobrietà. Su Tik Tok spopola il trend “soberparty” ovvero andare a ballare e non bere alcolici. Allora io con le discoteche ho chiuso da tempo non ho più l’età, ma sulla sobrietà ci posso lavorare. Non è un caso che ormai nei menù sempre più spesso troviamo una bella lista anche di mocktail e non parlo di succhi di frutta. Cosa sono? Si tratta di un termine inglese nato dall’unione della parola mock, ovvero finto, falso e cocktail. In realtà sono dei veri e propri drink che vengono miscelati gran bene. Quindi continua a leggere nelle prossime righe ti racconto dove bere mocktail a Verona belli da vedere, ottimi al gusto e capaci di salvarti pure la patente, senza sembrare uno sfigato.

Posto giovane gestito da giovani, si pranza, si cena e si viene pure per un drink o per l’aperitivo. Ci si accomoda all’interno oppure baciati dal sole fuori. Qui si beve bene, hanno delle cantine di nicchia nel menù e materie prime davvero di qualità, ma soprattutto sono anche bravi a fare i mocktail. Sto parlando de Tre Miracoli Leosteria in zona San Zeno. Sono aperti praticamente sempre e il posto é proprio carino. Ti suggerisco di provare sicuramente i loro cicchetti e magari un buon Adamo ed Eva zero alcool a base di limone fresco, sciroppo al basilico, infusione di menta piperita, xilitolo, gingeril e succeda. Come sentirsi in paradiso senza saperlo.
Leosteria Tre Miracoli, piazza Corrubbio, 15a, 37123 Verona (Vr). Telefono: 0452245301

Un altro posticino in zona San Zeno degno di essere in lista è il The Traveler. Qui trovi diversi tipi di gin, cocktail, vino e ingredienti ricercati, capaci di fondersi in un unico viaggio. Nel menù non mancano diverse bollicine note, etichette ricercate e pure Champagne. Classico posticino instagrammabile e molto apprezzato dai millenials veronesi. Se hai voglia di non bere il solito drink al The Traveller sei nel posto giusto. I ragazzi preparano ottimi cocktail, dai nomi stravaganti come il Tu vuoi fa' l'americano... ('mericano ‘mericano…) creato con select, vermouth rosso antico, soda al pompelmo rosa, bitter e profumo di lavanda, ma soprattutto mocktail a base di erbe aromatiche e frutti esotici. Non a caso hanno una sezione nel menú: only for driver. Qualche esempio? Puoi provare il Gin 0.0% & tonic con gin Tanqueray analcolico e tonica premium S. Pellegrino, ma anche il The traveler tropical con succo d’arancia, succo ananas, lime, passione fruit, falernum. Ragazzi non si scherza qui, questo locale merita il viaggio.
The Traveller, piazza Corrubbio, 9, 37123 Verona (Vr). Telefono: 3911026997

Romeo Bistrot è da sempre il top di gamma, siamo in zona Porta Borsari ed è il paradiso della mixology. Questo locale è nato in un vecchio monastero del 1100 a.C. ristrutturato creato da Marco Cosenza e Andrea Cason, soci fondatori di Bartenders Group Italia. Qui trovi un inedito concetto di food pairing, dove cibo e drink nascono l’uno dall’altro. Il locale si sviluppa su due piani. Sotto c'è il bistrot con una drinklist di semplice fruibilità e un’offerta gastronomica originale con ostriche, tapas, taglieri e pinse gourmet. Sopra invece è tutta un’altra storia. La scelta di signature cocktail è ampia e si lega molto alla cucina, grazie ad ingredienti come spezie, verdure e frutta secca. Il protagonista è il territorio con i suoi profumi. Oltre ai diversi drink in lista non mancano i mocktail. Per esempio puoi assaggiare il Cherry Dream con Martini vibrante, pompelmo, basilico, soda alla ciliegia Three Cents. Oppure se vuoi provare una versione analcolica del più classico degli aperitivi, lo spritz, prova il Free Spritz con Amarico rosso, Spumante Freezero rose e soda. Altro che mega beveroni di succo di frutta, qui fanno le cose seriamente.
Romeo Bistrot & Cocktail Bar, vicolo S. Marco in Foro, 1b, 37121 Verona (Vr). Telefono: 0459787103

Se si parla di cocktail fatti bene, non posso non citare un’altra Mecca, la madre patria del cocktail fatto no bene di più, i pionieri della mixology. Sto parlando de l’Archivio se non l’hai capito. Locale giovane gestito da giovani. Qui propongono sempre nuove combinazioni, la creatività è di casa, sono dei piccoli chimici della mixology. Lo riconosci subito, c’è sempre il mondo fuori, del resto il posto è piccolo, di solito si ordina e si sta fuori a sorseggiare il proprio drink. Cosa bere? La scelta è difficile. Nel menù trovi dai grandi classici, a quelli stagionali e pure quelli speciali e i mocktail. Se guidi potresti provare anche come l’Archivio’s Virgin Mule con Vodka senza alcol, Archivio’s Lemon ginger beer e candy. Non è niente male nemmeno il Virgin Paloma con Tequila alcol free, Jalapeño Agave, lime e pink grapefruit Soda. Qualsiasi cosa scegli è sempre la scelta giusta qui non sono barman, sono artisti.
Archivio, via Rosa, 3c, 37121 Verona (Vr). Telefono: 3458169663

Nel Palazzo Soave del ‘400 in pieno centro Velvet è il luogo giusto dove la storia si fonde con l’arte del bere bene. Luci calde e soffuse, dettagli Art Déco, divanetti e musica dal vivo, pare di stare dentro ad un speakeasy elegante e raffinato degli anni ‘20. Sono aperti dalle 16:00 per un caffè, tè, infusi, ma anche per un aperitivo con bollicine raffinate e stuzzichini, fino al dopocena con drink fatti bene. Confida i tuoi desideri al bar manager e lui saprà accontentarti. Ogni drink ha la sua storia e nel bicchiere sono protagonisti ingredienti locali e internazionali: miele, fiori, germogli, frutti esotici, spezie e spirits premium, whiskey, vodka, sakè e pisco. Se pero hai voglia di qualcosa di non alcolico, ti suggerisco di provare un Match a Match con Matcha Tea e Match tonic, oppure un Josemita Sem con amarico rosso, mirtilli e fragole. Insomma se non sei ancora passato vai a dare un’occhiata. Da Velvet Verona si entra per un caffè e si rimane fino a tarda notte.
Velvet bar Verona, via Leoni, 12, 37121 Verona (Vr). Telefono: 0454158167

In una via defilata in zona Veronetta non troppo lontano dall’Università in lista non posso non citare l’Art Café LimeOlé House, aperto dal pomeriggio fino a tarda notte. Dietro al bancone c’è una giovane coppia che non smette mai di ricercare nuovi accostamenti per la creazione di cocktail, anche grazie all’influenza di tanti diversi viaggi all’estero. Il pezzo forte di questo locale è il LimeOlè, ovvero un liquore italiano con il lime brasiliano, chiamato anche “dei due mondi” o “nettare degli Dei”, con il quale preparano diversi classici rivisitati. Così un Moscow Mule è un LimeOlè Mule e l’Americano un AmericanLime. Al tuo drink puoi abbinare diversi hamburger, cicchetti con affettati freschi e diversi stuzzichini. Qui sono parecchio bravi anche nella preparazione di mocktail, cosa provare?Io ti suggerisco di ordinare un Elisir con gin analcolico, sciroppo alla curcuma e 5 spezie homemade, shrub allo zenzero homemade, estratto di peperone verde acidificato homemade, succo di lime, soluzione salina. Ti consiglio di prenotare un posticino, il locale non è grandissimo e forse ed è anche per questo che è così speciale.
Art Café LimeOlé House, Via Gaetano Trezza, 43/A, 37129 Verona (Vr). Telefono: 3493979644
Foto copertina dalla pagina Facebook di Velvet Bar Verona. Foto interne tratte dalle pagine di FB dei rispettivi locali.
scritto da:
Viaggio sempre, per passione, per lavoro e con la mente. Nel turismo da una una vita, magistrale in Promozione e Comunicazione Turistica, quasi sommelier, aspirante UNinfluencer. Assaggio, scrivo e promuovo mete di gusto e viaggi diVini. Annuso le pagine dei libri, mi perdo nei mercati, compro spezie, guardo le stelle, mi lascio spettinare dal vento e mando cartoline. Ho vissuto un po' di qua e un po' di là, ma poi torno sempre nella mia amata Verona. Adoro il gelato al pistacchio e non posso vivere senza caffè.