​Venezia Jazz Festival attraversa la città nel segno di Miles Davis

Pubblicato il 5 giugno 2026

​Venezia Jazz Festival attraversa la città nel segno di Miles Davis

Dal 6 giugno al 31 luglio il Venezia Jazz Festival torna con un cartellone che si estende tra teatri, sale da concerto e spazi della laguna. La XVIII edizione conferma la natura del festival: non un contenitore monolitico, ma una sequenza di traiettorie che attraversano jazz d’autore, elettronica, musica brasiliana e un omaggio a Miles Davis nell’anno del centenario.

Unn festival su luoghi diversi, dove ognuno ospita un frammento del festival: le Sale Apollinee del Teatro La Fenice accolgono il doppio concerto di Bugge Wesseltoft (6 giugno), con AM ARE, un solo che mescola pianoforte ed elettronica in un flusso imprevedibile; il Teatro Goldoni diventa il palcoscenico del concerto‑evento di Ute Lemper (13 giugno), accompagnata dalla PN3Orchestra in un percorso che va da Weill e Brecht a Piaf, Dietrich, Broadway e Piazzolla.

All’Auditorium Lo Squero, il 27 giugno, arriva Jaques Morelenbaum con il CelloSam3aTrio: violoncello, chitarra e batteria che intrecciano la tradizione brasiliana con una scrittura essenziale. A chiudere il festival, il 24 e il 31 luglio, il progetto Remember TUTU / Miles 100 del tastierista Adam Holzman, già direttore musicale della band di Miles Davis negli anni Ottanta.

L’unicità del Venezia Jazz Festival sta nella sua capacità di tenere insieme linguaggi diversi senza forzarli in un’unica estetica. Il programma alterna nomi internazionali, giovani talenti italiani - come i gruppi della serata Tomorrow’s Jazz Night - e progetti che guardano alla storia del jazz con un approccio contemporaneo.

Il Venezia Jazz Festival resta così un percorso più che un contenitore: una serie di appuntamenti che attraversano la città e costruiscono un racconto fatto di voci, strumenti e storie che arrivano da geografie diverse.

Per biglietti e programma completo vedi il sito ufficiale

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