I locali da provare durante il momento più artistico dell'anno a Venezia (no pacchianate e posti turistici)
Pubblicato il 18 maggio 2026
A Venezia il calendario artistico è ricco tutto l'anno, ma si sa, tra fine aprile e per tutto maggio pullula di inaugurazioni, eventi culturali e nuove mostre, tra cui la più importante a livello nazionale di arte contemporanea o, alternativamente, di architettura. In città c'è fermento, con un boom di visitatori legati al mondo dell'arte, desiderosi di scoprire quanto prima le novità del momento.
Per noi comuni mortali, il vero goal di inaugurazioni ed eventi culturali è spesso quello di assicurarsi qualche calice di Prosecco free, e un dj set divertente, pur sempre ostentando interesse verso artisti, curatori e opere. Ma a un certo punto la cultura stanca, e le pose intellettuali lasciano spazio alla voglia di godersi un aperitivo o una cena, fuori dai circuiti pettinati.
La primavera più artististica d'Italia è un'ottima occasione per scoprire nuovi locali; indirizzi utili, per bere, mangiare o entrambi, ma con una premessa ben chiara: qui evitiamo pacchianate, ma ti consigliamo solo posti che hanno un motivo, un’identità sensata, che vadano oltre l’”aperitivo radical chic tanto per dopo aver visitato una mostra d’arte”.
Ormai la vera venezianità si trova solo in certe osterie e certi bacari, più che negli scorci da cartolina. La Rivetta, a Santa Croce, non troppo distante dalla stazione, è proprio questo: un piccolo locale ruvido, dove il vino della casa costa ancora poco, dove si beve al banco, dove il cicchetto veneziano è l’ovetto con l’acciuga, dove se ti trattano in modo un po’ rude non è per forza colpa tua ma è semplicemente lo stile dell’oste che fa pochi complimenti. Uno dei posti che restano e che resistono, che mostrano ancora cos’era la Venezia vera.
Osteria alla Rivetta. Calle Sechera 637, Santa Croce – Venezia.

ABC Zattere è un’apertura recente, un locale che è sia bar che ristorante ma il cuore sta nel suo legame con l’arte. È di fatto un’estensione gastronomica della fondazione di arte contemporanea Scuola Piccola Zattere, e dove anche la cucina è laboratorio e atelier, dove si creano piatti con la creatività che si lascia però guidare dai prodotti tipici e dalla loro stagionalità. La chicca in più è poi il giardino interno, dietro alla Fondamenta delle Zattere, che affaccia su un piccolo canale. L’ambiente quindi è curato senza essere pedante, informale senza essere pretenzioso.
ABC Zattere. Fondamenta Zattere ai Gesuati 1401, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0410996843

Un locale con un’atmosfera d’arte, ma non come pensi tu. Entri all’Osteria Antica Adelaide e ti ritrovi quasi un secolo nel passato, per un decoro, una vibe che sa tanto di art nouveau, a partire dalla bellissima vetrata in fondo al locale, che però poi ha una deriva da cabinet des curiosités (o wunderkammer, gabinetto delle curiosità, un po’ come ti pare) con tanti oggettini anche un po’ strani accumulati qua e là. In realtà però si tratta di un’osteria veneziana di quelle dure e pure, dove si beve l’ombra al banco e si gusta la cucina veneziana a un prezzo corretto (da non perdere, lo spaghetto alla busara!). Ma occhio che qualche volta anche nel menù si trova qualche guizzo inaspettato…
Osteria Antica Adelaide. Calle Priuli Racheta 3728, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415232629

Un collegamento forse ai più inaspettato. Esci dall’Arsenale, fai un ponte e per andare verso Via Garibaldi e ti ritrovi a passare davanti alla sede del partito comunista, l’ultima rimasta a Venezia. E proprio qui è un punto di ritrovo prediletto per l’aperitivo veloce post mostra, anche per gli stessi lavoratori dei padiglioni e non solo. L’atmosfera è distesa e conviviale, tra reliquie rosse dentro la sede e all’esterno, a bordo canale, dove quasi tutti si appoggiano al parapetto con una birretta che sa di proletario.
Rifondazione Comunista – Sezione 7 Martiri. Calle Nuova 2061/A, Castello – Venezia. Tel. 0415286372

E per una cena esclusiva, particolare e assolutamente originale? L’indirizzo che ti consigliamo è il Bacàn, a Santa Croce, vicino all’imbarcadero di San Stae. Gli interni si notano subito per i colori caldi, che riportano immediatamente al Sudamerica, l’ispirazione principale di Bacàn, che esplora un po’ tutto il continente latino e soprattutto lo fa senza stereotipi. Non manca mai un forte tocco personale, per riproposizioni dell’asado argentino, della tetela ripiena e tortillas ovviamente artigianali. Il beverage poi non è da meno, con una grande selezione di drink a base di tequila e distillati messicani e non solo, perché per il dopocena il locale diventa una vera e propria mezcaleria. Un’imperdibile esperienza vera.
Bacàn. Calle del Tentor 1834, Santa Croce – Venezia. Tel. 3460750952

In Via Garibaldi (vicino ai Giardini della Biennale), la Serra dei Giardini è un bellissimo caffè che fa soprattutto del luogo il suo punto di forza. Una vera serra, attiva ancora oggi, con una parte della struttura adibita a bar, e contornata da un giardino. Aperto tutta la giornata, è il luogo ideale per colazioni, pranzi veloci, merende e aperitivi con ingredienti biologici e locali, sempre con un occhio al pollice verde, in un contesto dove davvero hai l’impressione di fermarti un momento rispetto alla frenesia di Venezia.
La Serra dei Giardini. Via Garibaldi 1254, Castello – Venezia. Tel. 0412960360

Una vera chicca. A Venezia il termine “malvasia” ha due valenze: ovviamente il riferimento diretto è quello al vitigno, ma in laguna si intende anche ad antichi locali, un po’ come i bacari, ma adibiti alla vendita di questo vino che arrivava da Oriente. E il bello di Adriatico Mar è che davvero tenta di ricreare questo tipo di locale che non esiste più, e il nome stesso è un tributo al mare dal quale arrivano tutti i prodotti utilizzati, dai vini (in notevole selezione) fino ai cicchetti. E il colpo finale? Il moletto che dà direttamente sul canale su cui ti puoi affacciare, e se mai avessi un barchino, potresti accedere alla malvasia direttamente da lì! Insomma, se ami il vino, Adriatico Mar a Venezia è di certo una delle esperienze più particolari che puoi fare.
Adriatico Mar. Calle Crosera 3771, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0414764322

Uno spirito un po’ da caffè letterario, ma anche incredibilmente popolare. L’Osteria da Filo (ma per molti anche “la Poppa”) è un locale che di giorno è il classico salottino dove studiare o leggere un libro, ma dall’aperitivo in poi si riempie velocemente per diventare quello che è uno dei locali più conosciuti a Venezia. Studenti delle università e residenti sono la clientela principale, in un’osteria che ha anche tenuto prezzi piuttosto popolari e dove è anche facilissimo socializzare, visto che la maggior parte della clientela sta fuori a riempire la calle.
Osteria da Filo. Calle del Tentor 1539, Santa Croce – Venezia. Tel. 0415246554

E andiamo a chiudere in bellezza, con un indirizzo che potremmo esclusivo ma che non ama mettersi in quella posa. Siamo alle Zattere, al Palazzo Experimental: di base un hotel, con un bellissimo ristorante (l’Adriatica) ma specialmente un super cocktail bar, l’Experimental Cocktail Club, un locale dove si respira un’atmosfera giovane ed europea nel miglior senso possibile, dove gustare tanto un cocktail classico quanto uno speciale. La chiusura di serata ideale.
Experimental Cocktail Club – Il Palazzo Experimental. Fondamenta Zattere al Ponte Lungo 1411, Dorsoduro, Venezia. Tel. 0410980200
Foto dalle pagine social dei locali.
Foto di copertina di ABC Zattere.
scritto da:
Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta
Sestiere Dorsoduro 1401, Venezia (VE)
Via Giuseppe Garibaldi 1254, Venezia (VE)