Queste sono le osterie contemporanee che stanno conquistando il Trevigiano

Pubblicato il 7 marzo 2023

Queste sono le osterie contemporanee che stanno conquistando il Trevigiano

Osteria contemporanea: cosa significa? Secondo il vocabolario Treccani l’osterìa nel passato era una “locanda dove si poteva mangiare e trovare alloggio”, mentre oggi avrebbe le sembianze di un “locale pubblico, di tono modesto e popolare, con mescita di vini e spesso anche con servizio di trattoria”. C’è un fatto: quando si accompagna all’aggettivo contemporanea la parola osteria assume un’accezione nuova, diversa ed estremamente intrigante. Per spiegarti cosa intendo preferisco passare alla pratica ed elencarti quelle che, tra Treviso e dintorni, reputo le osterie contemporanee più meritevoli, perché riflettono esattamente il concetto: il loro menù è una perfetta narrazione delle tradizioni del territorio che s’intreccia con le nuove tecniche di cucina e con una creatività di impiattamento che non teme di strizzare l’occhio alla haute cusine. Sono cinque, tutte diverse, alcune nuove altre addirittura storiche. Provale e ti assicuro che le amerai tutte.

Quella della carnazza


Se sei un cultore della carne attenzione, perché sto per condurti in quello che diventerà il tuo luogo preferito al mondo. Qui la specialità indiscussa è proprio la carne in osso alla brace, selezionata taglio per taglio senza eccezioni e frollata il loco in una cella di maturazione a vista. Fassona Piemontese, Reggiana, Chianina IGP, Scottona Polacca, Simmental Bavarese, Rubia Gallega, Wagyu Giapponese, Sashi Finlandese, Australiana, Hereford d’Irlanda e potrei proseguire ancora, credimi, ad elencarti tutte le varietà che potresti provare da Retrò Osteria. La proposta cambia spesso, la cucina è vivace e cerca di proporre un’esperienza sempre unica. La modalità “sartoriale” del servizio prevede che tu scelga il tuo taglio da un raccoglitore con tessere in legno che riporta tutte le informazioni necessarie per la scelta. La carne viene poi portata al tavolo e mostrata prima d’essere abilmente cucinata e servita su piastre di ghisa. La carne non è tutto, il menù riporta anche una serie di ottimi piatti espressi, tra questi il risotto vialone nano all’amarone, crema di morlacco e crumble alla salvia ha conquistato il mio cuore per sempre.
 
Retrò nasce tra le mura di quella che è stata un’osteria di paese piuttosto verace, almeno per come la ricordo, con i vecchietti, e non solo, che giocavano a carte nei tavoli esterni con un'obretta di vino accanto. È bello oggi aver assistito al cambiamento e sapere che chi ne è stato l’artefice ha mantenuto vivo un luogo che certamente in tanti hanno bazzicato in quel di Casale sul Sile, facendolo diventare anche un riferimento per moderni buongustai.
Retrò Osteria. Via Monte Nero 59, Casale Sul Sile -Tel. 3487277786

Quella storica in mezzo al bosco


Sembra una casa delle fate, ci arrivi percorrendo una graziosa strada alberata che d'estate esplode in un tripudio di colori, saturazione a mille: un incanto. Osteria Al Turbine conquista e, lasciamelo dire, è anche un posto dove conquistare, se vuoi fare colpo spenditi questo indirizzo per un bel tête-à-tête. La cucina a vista crea una danza che ipnotizza ed è bello guardare quei toque che volteggiano mentre si attende di essere serviti. Cosa non puoi assolutamente perderti? Sicuramente l’uovo fritto del Turbine e le lumache alla Bourguignonne, ma anche il piccione in tre cotture, il filetto di cervo in crosta, una superba rivisitazione del filetto alla Wellington, e l’anguilla alla griglia. A proposito di griglia la selezione di carni è qualcosa su cui mi sembra giusto soffermarmi, tra costate e fiorentine di Blonde d’Aquitaine, Rubia Gallega e Chianina. Al Turbine regala gioia ai suoi avventori dal 1902 ed è presente nella lista Osterie d’Italia 2023 di Slow Food Editore.
Osteria Al Turbine. Via Marignana 124, Mogliano Veneto - Tel. 0415937077

Quella cult


Insieme ad altri validissimi locali e ristoranti ha riabilitato il quartiere dell’ex Fonderia di Treviso, collocandolo tra i luoghi cult della città. Bastian Osteria è un locale per tutte le generazioni: amato per la puntualità del servizio e per la ricercatezza di food e beverage da chi chiede un certo tipo d’esperienza e altrettanto apprezzato da tutti coloro che cercano solo un luogo dove sentirsi sempre a proprio agio. Come ci riescono? Sono semplicemente molto bravi.
"Osteria" non è una parola che viene spesa a caso nell’insegna e se tra Treviso e Venezia si dà molta importanza a ciò che si beve è anche vero che non si trascura mai e poi mai ciò che l’accompagna: il cicchetto. Deliziosi fritti espressi, crostini farciti con creatività, come anche le focaccine che vengono servite calde e fragranti: l’aperitivo è un valzer di colori e sapori intensi. Qui il menu con tutti i cicchetti. Tra vini in mescita e in bottiglia anche la carta è sempre in movimento, a caccia di nuove referenze da esplorare. La cucina propone piatti dal piglio casalingo, genuini e confortanti, ma sempre serviti con classe e ricerca del bello.
Bastian Osteria. Via Dei Da Prata 24, Treviso – Tel. 335330391

Quella trevigiana con la chiocciola


Quest’anno Toni del Spin si trova tra le Osterie d’Italia 2023 nella mitica guida di Slow Food Editore e possiamo dirlo: ha decisamente segnato la storia della ristorazione trevigiana. Un baluardo di autenticità che attira anche le nuove generazioni, impegnate a riscoprire le proprie origini assaporando i fasti della vera sopa coada. Il menù non osa tradire le aspettative e apre a una lista di capisaldi tra i quali è difficile scegliere: bigoli in salsa di acciuga e cipolla, pasta e fagioli, risotto agli asparagi, seppioline in “tecia” con i piselli e la polenta oltre a una squisita trippa in umido. Il dessert, neanche a dirlo, è rigorosamente tiramisù.
 
In dialetto veneto “spin” è la lisca di baccalà, tra i classici che a menù non può certamente mancare, mantecato con polenta e pane carasau o nella versione alla vicentina. Il ristorante si trova nel cuore della città, a due passi da Piazza dei Signori, negli anni ha saputo rinnovarsi pur mantenendo fede alla sua natura, gli interni stessi sono un perfetto mix di tracce del passato, come i vecchi menù, che si intrecciano a tocchi di design più attuale. La cantina, poi, è una vera chicca, vastissima, pregiata: una magica attrazione per cultori e amanti del buon bere.
Toni del Spin. Via Inferiore 7, Treviso - Tel. 3939863597

Quella che celebra il mare


La narrazione che ci viene proposta da Ostile Osteria Urbana ha per protagonista il mare e tutto ciò che di buono e fresco raggiunge la cucina in giornata. Il menù ha un sapore decisamente nostalgico, ma tutto il fascino e la determinazione di una proposta più che attuale. Si fregia di raccontare i grandi classici con piatti come il Tris di mantecati: baccalà, dentice e scorfano mantecati in casa e serviti con crostini di pane croccante. C’è anche il saor di sarde e mazzancolle e lo spaghettone con vongole veraci nostrane. Se non vuoi rinunciare alla carne andiamo comunque sul classico rivisitato, con delle belle pappardelle artigianali alla bolognese o tartare di filetto di manzo irlandese e uovo pochè. La cantina è una certezza, troverai vini e distillati nazionali e internazionali selezionati con l’esperienza di chi lo fa da generazioni.
Ostile Osteria Urbana. Via Inferiore 33, Treviso - Tel. 0422178 3566

 


Foto di copertina di Osteria Al Turbine
Foto interne dalle pagine FB dei rispettivi locali

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Martina Tripi

Sono una siciliana trapiantata in Veneto e quando non mangio o scrivo cucino biscotti. Ho una dipendenza da libri di cucina, che colleziono da oltre dieci anni, infatti non so più dove metterli, ma è perché sono ossessionata dalle storie che ruotano intorno al cibo e alle ricette.

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