12 nuove aperture da scoprire a Milano tornati dalle ferie

Pubblicato il 11 settembre 2023

12 nuove aperture da scoprire a Milano tornati dalle ferie

Per la maggior parte di noi le vacanze sono ormai un ricordo. E sì perché l’aspetto drammatico delle vacanze è che, inesorabilmente, devono finire. Con tutte le conseguenze del caso, tra cui attacchi di nostalgia, faccia in posa per un selfie ma con dietro la scrivania dell’ufficio e non più i monti o il tramonto sulla spiaggia. Un dramma. Si riparte, via. A me succede che dopo la prima settimana di lavoro, se ripenso alle ferie, mi pare sia già passato un altro anno, perdendo i riferimenti nel tempo. Ma la percezione è sempre soggettiva, si sa. Per cercare di rendere meno traumatica la ripresa delle attività quotidiane, abbiamo deciso di fare un giro per Milano alla scoperta delle nuove aperture degli ultimi mesi. Magari funziona l’incantesimo di provare un locale nuovo e di riuscire ad avere la sensazione di stare ancora in qualche località turistica. E se non dovesse riuscire la magia, almeno resta la consolazione di una nuova cena e di un aperitivo in queste nuove aperture a Milano.

Vibe

Iniziamo il giro tra le novità in città da Porta Genova. Ha aperto da poco Vibe, il nuovo ristorante di Valerio Braschi. Il vincitore di Masterchef 2017 che dal Ristorante 1978, a Roma, ora sbarca sotto la Madonnina. Il nuovo locale nasce col socio Edoardo Maggiori, già proprietario della Filetteria Italiana. Il menù è a degustazione, con 10 portate la sera, mentre a pranzo la proposta è di 3 o 5 portate.
Vibe - via Arcangelo Ghisleri 1, Milano - tel. 3286115469

Lowengrube

C’era una volta il Kapuziner. Apre a Milano, ci spostiamo in zona Porta Romana, un nuovo ristorante-birreria della nota catena bavarese Lowengrube. L’atmosfera è tipica bavarese, con il legno che fa la voce grossa negli arredi e con la cucina che rimanda a specialità altoatesine come wurstel e salsicce, stinco e schnitzel, la cotoletta di maiale fritta. Ma anche brasati, spatzle e brezel, il tutto accompagnato da birra alla spina.
Lowengrube - viale Lazio 4, Milano - tel. 0286882402

Una Cosa

Ci si può fermare per colazione ma anche per un brunch e, perché no, pure per cena. Una Cosa è il nuovo bistrot, nato come spin-off di Ofelé, la bakery di via Savona. Appartato, si trova in una corte di Conca del Naviglio. Mood vintage e colazione a base di bowl, porridge ma anche pancake e torte. A cena si possono gustare proposte veg friendly, che tornano buone anche per un brunch nel weekend.
Una Cosa - via Scaldasole 7, Milano - tel. 3392268584

Shallo

Da Brera a NoLo, passando per Busto Arstizio. La birreria Shallo apre il terzo locale in via Crespi, in pieno NoLo. Stesso concetto degli altri due indirizzi che si declina in un’offerta di oltre 100 tipi di birre artigianali di mricobirrifici italiani ma non solo. L’aperitivo si accompagna con pinse e toast.
Shallo - via Pietro Crespi 17, Milano - tel. 0280827973

Exit Bar

Pastifico, gastrononima e ora anche cocktail bar. Exit, la creazione di Matis Perdomo e soci, propone una location dove gustare signature cocktail, dall’aperitivo fino a tarda notte. Non solo a Milano perché quest’estate ha aperto Spiaggia Urbana, a Forte dei Marmi, per un totale di quattro insegne e un progetto che non esclude anche altre future nuove aperture.
Exit Bar - piazza Erculea 5, Milano - tel. 0235999080

Allangolare

Dopo il bistro di via Plinio, Allangolare raddoppia in via Ampere. Un vero e proprio salottino, molto vintage, dove gustare piatti homemade, gin italiani, vini e cocktail, per scambiare molte chiacchiere e comprare anche un mazzo di fiori. Da regalare seduti al bistro ma anche da portare a casa. Si inizia con un caffè alla mattina e si arriva fino all’aperitivo, assaggiando nel frattempo una cucina semplice con ingredienti di alta qualità, per un menù “in movimento”, in grado di stupire con eleganza ma senza eccessi.
Allangolare - via Nicola Antonio Porpora 95, Milano - tel. 3334303549

Domenica

Ci catapultiamo sui Navigli, al bistrot Domenica. Da inizio luglio ha aperto il nuovo ristorante dell’hotel 21 House of Stories, con il secondo hotel che verrà inaugurato in questo mese di settembre, insieme alla terrazza. Si può, nel frattempo, già mangiare nel bistrot per assaggiare i piatti tipici della domenica in famiglia, come spaghetti l pomodoro, vitello tonnato ma anche in minestrone. La proposta della cucina, a proposito ci sono Diego Pioli e Alessio Roberto Albiero, con la consulenza dello chef Andrea Ribaldone, è abbinata alla drink list di Franco Ponti.
Domenica - via Ascanio Sforza 7, Milano - tel. 0289079880

Autem

Per una cena all’insegna del fine dining, la nuova insegna da provare è Autem. Lo chef Luca Natalini propone un menù che sa non solo adattarsi alla stagione ma anche esplorare nuove frontiere di gusto, con un’evoluzione che porta nuovi piatti in carta ogni giorno, pensati per sfruttare la disponibilità del mercato delle materie prime. Da assaggiare la pasta in bianco ma meriterebbero un approfondimento gustoso anche i plin di pasta verde all’uovo con un ripieno di erbe spontanee e salsa al parmigiano.
Autem - via Serviliano Lattuada 2, Milano - tel. 0283520526

Casa Fiori Chiari

A Brera apre Casa Fiori Chiari. L’idea è quella di esaltare il meglio della cucina italiana, con un tocco di stile. Le specialità mediterranee sono le protagoniste della carta, come la Parmigiana di melanzane, fino ai gnocchetti di frutti di mare, passando per i fritti. La pizza è sottile da accompagnare anche con un cocktail.
Casa Fiori Chiari - via Fiori Chiari 8, Milano - tel. 0249623564

Trattoria Sincera

Qualche mese fa ha aperto tra Lambrate e Loreto la Trattoria Sincera. Il progetto imprenditoriale ha punti di contatto con quello di Fred, proprio di fronte alla Trattoria. Sempre dalla famiglia è anche Arca (che abbiamo segnalato in questo pezzo sulle aperture della primavera scorsa), in zona Romolo. In cucina qui c’è Federico Boni, chef che punta su materie prime del territorio e che arriva dalla recente esperienza al Sottobosco, osteria di zona Corvetto, ma oggi fa più figo dire SouPra. La particolarità della cucina è quella di proporre una tipicità lombarde, in grado di esaltare la tradizione della regione. Non manca, quindi, la cotoletta, preparata qui nella sua variante alta, con buona pace per l’orecchia d’elefante. Ottimo anche l’ossobuco di vitello in gremolada e il risotto allo zafferano. Sì quello giallo, sarebbe troppo facile dire quello “alla milanese”.
Trattoria Sincera - via Nicola Antonio Porpora 154, Milano - tel. 3898741577

DoMish

La specialità della casa è la carne alla griglia. Dallo scorso maggio, in corso Lodi, c’è DoMish. Filetti, fiorentine, costate e via andare con questo ritmo. Ma ci sono anche degli ottimi risotti da assaggiare. La location regala soffitti alti, mattoni a vista, lampadari eleganti e grandi vetrate. Se stai pensando dove prenotare una cena a base di carne, questo è il posto giusto da provare.
DoMish - corso Lodi 56, Milano - tel. 3293255018

Nepà

Per un dolce vegano, il locale dove fermarsi è Nepà, in zona Centrale. Entriamo in una piccola pasticceria con prodotti da forno esclusivamente vegani. Non solo brioche ma anche biscotti, pasticcini e torte per una colazione o merenda piena di gusto ma incredibilmente leggera. Si può anche mangiare, finché c’è bel tempo io vado sicuro si un cous-cous estivo con zest di limone e menta.
Nepà - via S. Gregorio 45, Milano - tel. 0249793422

Foto di copertina dalla pagina Fb di DoMish

  • NUOVE APERTURE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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