La Mangiatoia, da antico ricovero per animali a rinomata osteria

Pubblicato il 18 novembre 2021

La Mangiatoia, da antico ricovero per animali a rinomata osteria

Nel cuore del centro storico di Bernalda (MT), a pochi passi dal palazzo Margherita di Francis Ford Coppola, nel cui paese il famoso regista ha le sue origini, La Mangiatoia risplende come osteria-braceria del posto, con gli odori della cucina tradizionale e dell'amore per la propria terra che contraddistingue chi, con tanta passione, ha contribuito a renderla un punto di riferimento per turisti e gente del posto da ben cinque anni. Anna Montemurro, titolare dell'attività, ha risposto ad alcune domande e curiosità.
 

Perché "La Mangiatoia"? Parlami della sua storia



Come si può dedurre dal nome, il locale, anticamente, era proprio una mangiatoia e un ricovero per gli animali. La struttura è rimasta invariata, essendo così caratteristica e pregna di storia della nostra regione e, nel restaurarla, abbiamo deciso di lasciare alcuni elementi che riportino la memoria a quei tempi, come il pavimento di pietra antica, le alcove lungo le pareti e il soffitto ad arco. La Mangiatoia è nata cinque anni fa e, da allora, abbiamo lavorato facendo in modo che si trasformasse in un punto di riferimento non solo per Bernalda, ma anche per la regione. La filosofia dell'attività si fonda sulla scelta accurata delle materie prime, puntando sulla freschezza e qualità delle stesse, di modo che i clienti possano assaporare davvero ciò che la nostra terra ha da offrire. E, di questo, non potremmo andarne più fieri: autenticità e qualità, sempre!
 

Passiamo al menù, come lo descriveresti?



Siamo aperti sia a pranzo che a cena e, come dicevo, il nostro è un menù che ha l'odore della terra, con sapori forti e autentici. Se gli ingredienti non sono a chilometro zero, la loro provenienza è comunque regionale. In ogni caso, l'attenzione che poniamo alla qualità delle materie prime e, soprattutto, alla loro freschezza è facilmente deducibile dal fatto che proponiamo, ogni giorno, un menù diverso. Infatti, non c'è nulla che avanzi il giorno prima per, poi, essere riutilizzato in un secondo momento. Il cliente deve poter sapere che, quale sia il piatto che ordinerà, avrà sempre quella qualità studiata nel dettaglio. In particolare, cerchiamo di soddisfare un po' tutti i gusti: da ottime bruschette della casa, a ben corposi taglieri di salumi e formaggi locali (provenienti da Gorgoglione, MT), già a partire dagli antipasti, la scelta è più vasta che mai. Ma non solo... Per i primi, proponiamo sempre pasta fresca del posto biologica, condita, per esempio, con ragù di carne bovina podolica, o piatti più tipici della tradizione: purè di fave, con mollica fritta e peperone crusco, strascinati con porcini del Pollino, baccalà in tempura, zuppe di legumi e tanto altro. In ogni caso, comunque, cerchiamo sempre di soddisfare le richieste dei clienti che prevedano qualcosa al di fuori del menù del giorno, preparando piatti che si adattino anche alla dieta di celiaci e vegetariani (come, per esempio, le polpette di zucchine). Senza dimenticare, inoltre, i deliziosi dolci di nostra produzione.
 

Ma la vostra specialità è...?

 



Solo entrando nel locale, il cliente può capirlo dal vasto bancone a vista. La nostra specialità è la carne. Proponiamo, infatti, un'amplissima scelta di carni selezionate di vitello e manzo, con frollatura di trenta/quaranta giorni. Tutto il suo ciclo, dalla conservazione, al taglio e, infine, alla cottura, viene curato nei minimi dettagli ed è ciò che ci contraddistingue maggiormente. La provenienza è sempre lucana e, per gli amanti della griglia, La Mangiatoia potrebbe essere davvero un paradiso di gusto e ricercatezza. L'agnello arrosto è nostrano e, tra le altre proposte, sarebbe difficile suggerire qualcosa in particolare: tagliate di Angus e di pluma di maiale nero, filetto di podolica, costate di carne frullate al banco, il tutto accompagnato da contorni di porcini del Pollino, peperoni, cipolla e pane del posto. Sono solo degli esempi, ma bastano per dare un'idea della varietà e della dedizione che noi impieghiamo nella preparazione di ogni singolo piatto.
 

Curate anche la scelta dei vini?

 

Con piatti così pregni del sapore della terra, i vini non possono che essere i co-protagonisti della tavola. Anche in tal senso, la scelta ricade per lo più su etichette che possano enfatizzare le enormi ricchezze della nostra regione, raccontando di vigneti che nulla hanno da invidiare ai loro fratelli internazionali. In particolare, consigliamo i vini della Masseria Cardillo, tra cui spicca il Primitivo, che lo troviamo in due importanti etichette, il Baruch ed il Goj, a cui segue la DOC Matera Moro con il Malandrina, poi l’Aglianico e, non da ultimo, l'Alibante, dei vigneti del Gaudello (MT). Per cui, nulla è lasciato al caso e il cliente più esperto, quello che ha già una conoscenza in tal senso, potrà scegliere da sé ciò che più lo aggrada, essendo i vini parte integrante anche dell'arredamento del locale, con le bottiglie a vista, proprio come la carne. Perché, presso La Mangiatoia, non abbiamo nulla da nascondere.
 

Qual è la vostra forza?

 

La nostra forza è il nome che ci siamo costruiti in tanti anni di duro lavoro. Con circa quarantacinque posti a sedere, tra esterno ed interno, La Mangiatoia è diventata un punto di riferimento culinario di Bernalda. I B&B del posto e, soprattutto, il resort Palazzo Margherita, restaurato e gestito dalla famiglia Coppola, consigliano la nostra osteria ai propri clienti provenienti da ogni angolo della nazione e oltre. La scelta degli ingredienti locali, infatti, non è casuale: in questo modo, cerchiamo di raccontare una storia, che parli di noi, delle nostre origini e dell'amore che nutriamo verso questa terra. Una storia che, se ben raccontata attraverso la qualità dei piatti e del servizio, non può che essere apprezzata e, soprattutto, ricordata. Ed è anche grazie a questa dedizione che abbiamo avuto la possibilità di ospitare clienti di un certo rilievo sociale, come la stessa Sofia Coppola, la quale, di recente, ha organizzato una tavolata con attori e registi del mondo del cinema hollywoodiano.
 

Chi lavora dietro le quinte de La Mangiatoia?
 

Al momento siamo in cinque. Io sono la titolare dell'attività ma entrambi i miei genitori, Vito e Chiara, ricoprono un ruolo fondamentale. Mia madre, in particolare, si occupa della cucina, trasmettendo nei piatti tutto il suo amore e sapere. Nei periodi più pieni, soprattutto in estate, quando vengono prenotati anche tutti i tavoli all'esterno, assumiamo personale in più che ci possa aiutare a gestire le ordinazioni ma, in ogni caso, la qualità del servizio è un altro caposaldo di imprescindibile valore a cui teniamo particolarmente. È ciò che più amo del mio lavoro: soddisfare il cliente. Dopo le difficoltà legate alla pandemia, veder tornare La Mangiatoia a fare il "tutto esaurito" come e più di prima è stata la soddisfazione più grande di tutte, un segno inequivocabile del fatto che, se si lavora bene, si rimane nel cuore della gente, con l'affetto, la qualità e la dedizione che ci ha sempre contraddistinto, ripagando anni di lavoro e di sacrifici. Non potrei che essere più fiera di così.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Paola Montemurro

Sono un po' nerd e un po' romantica. Se in una discussione vengono fuori i nomi di Darth Vader e Jane Austen, torno a casa appagata. La scrittura è il mio pane quotidiano e i fogli bianchi sono tutto ciò che chiedo per sorridere ed essere felice.

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