Passeggiate da mordere: un viaggio alla scoperta del cibo di strada tra le vie di Lecce

Pubblicato il: 26 settembre 2019

Passeggiate da mordere: un viaggio alla scoperta del cibo di strada tra le vie di Lecce

Street Food in 10+1 locali

La strada è il luogo in cui si incontra il cuore gastronomico di un paese, il vivere quotidiano della gente, le abitudini di un popolo che ha voglia di consumare del cibo in maniera informale, veloce e in mezzo agli altri. Cibo popolare che negli anni sta attirando un pubblico sempre più nutrito ed eterogeneo, perché questa moda piace, e non solo ai giovani. Sarà perché nel cibo di strada si nasconde il sapore di un luogo nella sua forma più immediata e autentica, sarà perché è attraverso il cibo che si vivono le esperienze più appaganti. E Lecce su questa tematica è aggiornatissima: la città, infatti, brulica di localini che propongono street food di ogni tipo che sanno soddisfare gli appetiti più diversi, dai più esigenti ai più caserecci. Vediamone insieme alcuni.

Il panino con le polpette


Due fette di pane e amore racchiudono tutto il meglio che la tradizione gastronomica salentina sa offrire. Siamo nel cuore di Lecce, a due passi dal MUST (Museo Storico della Città) di Lecce, precisamente in Via degli Ammirati al civico 16. Qui, da poco più di due anni, esiste Mezzo quinto – Cibo di Strada, uno di quei locali dove si respira aria di casa, ma soprattutto uno di quelli che creano dipendenza per la bontà di quanto proposto nella gastronomia a vista. L’esperienza è tutta da vivere o seduto ai tavolini all’esterno del locale oppure gustandoti le prelibatezze passeggiando, come vuole la filosofia per cui nasce il cibo di strada. Cosa ti consiglio? Tutto ciò che vedi sul bancone si “trasforma” nel ripieno di uno strepitoso panino. Spaziale quello con le polpette (addirittura più buone di quelle della nonna), ma anche quello con i pezzetti o quello con la parmigiana e … se vuoi osare anche quello con lingua e musetto.
Mezzo Quinto - Cibo di strada - Via degli Ammirati, 16 – Lecce – Tel. 328.0882474

La baguette su misura


Spesso capita di associare al termine panino un pasto di poco conto. In realtà si tratta di un cult della cucina italiana che, aldilà dei tanti luoghi comuni e dell’apparente velo di semplicità, per la sua preparazione richiede una certa maestria. Fare un panino gustoso e bilanciato, infatti, non è roba da tutti. Di certo se gli ingredienti sono eccellenti, si parte avvantaggiati. Uno dei miei preferiti a Lecce l’ho mangiato da Come Vuoi Pane & Condimenti, uno store sforna baguette dove ognuno può creare la propria combinazione scegliendo dagli ingredienti in menu (moltissimi a chilometro zero). Da provare il panino prometeo, con patè di olive verdi, carpaccio di polipo, pomodorini ciliegino, limone e rucola.
Come Vuoi Pane & Condimenti - Piazza Sant’Oronzo, 34 – Lecce – Tel. 0832.091988

Il panino gourmet


Aperto da poco più di un anno, questo locale sta già facendo parlare molto di sé. Ti parlo di Porcaria Il Panino Gourmet. Nel menu di questo locale, a differenza di altri, di semplice c’è ben poco: molto particolari e creativi gli abbinamenti tra ingredienti di altissima qualità, talvolta anche azzardati ma sempre con perfetto equilibrio. Insomma un locale dove provare panini diversi dal solito, dove mettere alla prova le nostre papille gustative che qui verranno sorprese ed estasiate. Adoro quello con pancetta tesa, pecorino pugliese, fave leggermente ripassate, germogli di porro, menta fresca e noci. Da sballo!
Porcaria Il Panino Gourmet - Vico del Tufo, 15 angolo via Federico D’Aragona – Lecce – Tel. 333.1863057

Il panino al sapore di mare


Tuna’s è l’ultima frontiera dello street food leccese: un mini locale, un luogo di passaggio e con poche sedute, dove nel panino viene messo tutto il sapore del mare ma in forma gourmet. L’idea originale proviene niente di meno che da uno chef, Davide Rollo, che ha pensato bene di portare nella città barocca e a San Foca questo format già apprezzatissimo nelle più grandi metropoli. Imprescindibile l’eccellenza delle materie prime selezionate con cura in modo da esaltare quanto più possibile un territorio ricco e generoso. Due esempi: il panino Tuna fatto con tonno scottato, pesto di pistacchi, rucola, salsa tartara, yogurt greco, meloncella, sale maldon, olio; il Pignata, con polpo in pignata, rape “Nfucate” o il Gallipolino con gamberi leggermente scottati, bufala, pesto di rucola, pomodori freschi, melanzane fritte, basilico, sale e olio. Da provare anche i rustici di pesce nelle tre varianti in menu.
Tuna’s -Via Oberdan, 22/b – Lecce – Tel. 380.3660794

Il calzone fritto


In salentino l’espressione Fusci mòi – che è anche il nome del locale che ti sto presentando – significa “corri ora” ed è un’esortazione a fare quanto prima ciò che si deve. Siamo a tema insomma. Perché se non l’hai mai fatto prima ti sto proprio consigliando di correre ad assaggiare gli strepitosi calzoni fritti che preparano in questo locale, che da Via Matteotti si è trasferito in Via Basseo. Dieci i gusti tra cui scegliere, anzi, mi correggo, dieci i gusti da provare uno dopo l’altro per decidere qual è il tuo preferito (anche in versione vegan). Prima che tu possa avere dei dubbi ti rassicuro: qui il fritto lo sanno fare a regola d’arte, con una sfoglia sottile e croccante per nulla pesante, ideale come break in ogni momento della giornata. E la cosa bella è che te lo preparano al momento.
Fusci mòi - Via Marco Basseo, 34 – Lecce – Tel. 0832.1562504

Le montanare fritte


Da quando per la prima volta sono andata da Prendici Gusto – gastronomia e rosticceria espressa - ho accantonato definitivamente i miei progetti di stare a dieta. Questo signori è il regno del fritto (e non solo): tra le specialità della casa, infatti, ci sono le famosissime montanare (pizzette fritte condite con pomodoro, parmigiano e foglia di basilico). E poi vogliamo parlare del panino fritto riempito con salume a scelta, verdura e mozzarella? Del fritto misto con fiori di zucca, crocchette di patate, polpette di melanzane, arancini, patate, tocchetti di pasta fritti? Dulcis in fundo le ciambelline ricoperte di zucchero e nutella. C’è da perderci la testa. Che ve lo dico a fare?!
Prendici Gusto – gastronomia e rosticceria espressa -Via Euippa, 1/C – Lecce – Tel. 347.6395913

La puccia salentina


La puccia per un salentino è un po’ come la pizza per un napoletano. Un’istituzione. Oserei dire il più classico degli street food alla leccese. Per questo se devi scegliere dove mangiarne una buona buonissima… beh sicuramente troverai pareri contrastanti. La mia preferita la puoi assaggiare all’Angolino di via Matteotti, nel cuore di Lecce, tra Piazza Sant’Oronzo e Santa Croce. È sottinteso che la puccia in sé (una sorta di panino con crosta sottile e senza mollica) è buona da morire e croccante al punto giusto, mentre la farcitura è a discrezione: puoi scegliere tra verdure fresche, grigliate, sott’olio, formaggi, salumi. Per chi non lo sapesse c’è anche il servizio a domicilio, per ricevere i tuoi ordini direttamente a casa e cenare davanti alla tv!
Angolino - Via Giacomo Matteotti, 31 – Lecce – Tel. 0832.1595957

La piadina salentina


Non è uno scherzo, anche a Lecce fanno la piadina artigianale. Come? Hanno saputo unire le basi della tradizionale romagnola (ma al posto dello strutto usano l’olio extravergine di oliva) ad ingredienti tipici locali. Per questo è diventata La Piadina Salentina. E poi anche gli impasti sono particolarissimi: non manca il senza glutine, quello al farro, ai cereali, alla curcuma e anche in versione vegana. La più richiesta – udite udite – è quella con cime di rape salentine, salsiccia essiccata sui monti del Matese, scamorza affumicata e avocado.
La Piadina Salentina - Via Vito Fazzi, 2 – Lecce – Tel. 324.0599820

Il rustico leccese

Pensavi che mi stessi scordando di lui, eh? Invece no, non potrei mai. Abbiamo parlato di panini, di piadine e di pucce salentine senza ancora nominare uno dei re dello street food tipico salentino: i rustici leccesi. Tutti li fanno ma non tutti sanno ottenere il giusto risultato: una pasta sfoglia croccante e leggera deve racchiudere un ripieno morbido e filante di pomodoro, mozzarella e besciamella. Caffè Alvino è un bar storico a Lecce, affacciato su piazza Sant’Oronzo. Entri al bar, rimani incantato dalla vasta scelta di proposte, prendi un rustico appena sfornato e continui la passeggiata per la città.
Caffè Alvino - Piazza Sant'Oronzo, 30 - Lecce - 0832 246748

La cartocciata e gli arancini


Dopo tante proposte di street food salentino, è giusto dare spazio anche all’altra grande regione che nulla ha da invidiarci in fatto di gastronomia. Parlo della Sicilia. Per fortuna di noi buongustai a Lecce da oltre 50 anni esiste un posto dove si possono gustare le prelibatezze siciliane: Timea, un punto di riferimento per tutti i golosi e buongustai della città. Ogni giorno ad attenderti un vasto assortimento di prodotti tipici siciliani, dolci e salati. Gli arancini sono libidinosi, così come le cartocciate catanesi miste ripiene con formaggio, pomodoro, spinaci, melanzane fritte e wurstel. E se hai voglia di dolce, invece, che ne dici di un cannolo da gustare vista mare?!
Timea - Via Ferecide Siro e via XXV Luglio, 45 – Lecce – Tel. 380.6582533

La crepes


Per non farti mancare proprio nulla, ti segnalo anche questo locale: Mille e una crepes, in Via dei Mocenigo 7 (praticamente in una traversa di Piazza Sant’Oronzo) aperto dal venerdì alla domenica sera. Se sei stanco di puccia, panini, calzoni e altro ancora, perché non tornare a gustare una sottile e croccante crepes? Ok, non sarà tipica salentina, ma a mio avviso continua a mantenere il suo fascino inalterato nel tempo. Ti consiglio di provarla in versione dolce, con crema pasticcera aromatizzata alla cannella.
Mille e una crepes - Via dei Mocenigo, 7 – Lecce
 
Immagine di copertina dalla pagina FB di Caffè Alvino

  • MANGIARE CON LE MANI

scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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