In questa piccola torrefazione veneziana vicina al Ghetto puoi fare una degustazione di caffè incredibile

Pubblicato il 3 dicembre 2023

In questa piccola torrefazione veneziana vicina al Ghetto puoi fare una degustazione di caffè incredibile

Ero convinta di essere un’amante incallita di caffè, di non poterne fare a meno e di poterlo chiamare amico fedele… ma ancora non sapevo di cosa stessi parlando. Una degustazione di caffè alla Torrefazione Cannaregio è bastata a farmi capire che, in realtà, non avevo ancora mai conosciuto la vera essenza dell’amatissimo oro nero. Va apprezzata la scelta di “apparecchiare” i tavolini di fronte all’affascinante “La Marzocco” con una scheda sulla ruota degli aromi, blocchetti personalizzati e penne per poter seguire più attentamente ed annotare sensazioni e nozioni dell’esperienza.


Maela, Monica e Natale sono stati le mie guide in questo pomeriggio di un sabato 21 novembre più autunnale che mai. Maela, giovane, entusiasta e appassionata, è l’anima dell’unica torrefazione sull’isola: quando parla delle sue miscele e del suo lavoro le brillano gli occhi, perché la caffetteria è il suo mondo fin dall’infanzia e, a detta sua (confermata da me e dagli altri suoi ospiti oggi), come il suo di caffè non ce n’è.
Monica è la presentatrice dell’evento e dei molti altri che animeranno un locale che già di per sé è pieno di vita. L’obiettivo è quello di dare alla caffetteria un sapore ancor più conviviale o “social” nel senso più reale del termine: i prossimi imperdibili appuntamenti? 

L'8 dicembre c'è Mi-Con-Fondo, aperitivo in collaborazione con i produttori di Colfondo Agricolo e Monica di Tutti Possono Cucinare.
Il vino rifermentato in bottiglia dei Colli Trevigiani incontra i cicchetti preparati con prodotti di stagione che si abbinano a spezie, erbe aromatiche a gusti che si “fondono”.
A ogni appuntamento con Mi-Co-Fondo troverai uno dei produttori che ti racconterà il vino e Monica che ti racconterà la sua cucina. L'appuntamento va dalle 18:30 alle 20:30 in Fondamenta dei Ormesini a Venezia. L’ingresso ha il costo di 25 euro e comprende la degustazione di quattro cicchetti e due calici di Colfondo Agricolo.

Il 10 dicembre, invece, si va a scoprire il mondo del “caffè di casa” (il caffè di Moka) tramite una degustazione
Dalle 16:30 alle 17:30, sempre nel locale in Fondamenta dei Ormesini si assaggeranno due caffè diversi e si vedrà come si prepara correttamente la moka.
La degustazione ha la durata di un’ora e sarà accompagnata da piccola pasticceria. Verrà consegnata una dispensa da conservare.
Ci sono 25 posti disponibili e il costo è di 20 euro.

Domenica 17 dicembre, dalle Dalle 16:30 alle 17:30, si torna a trattare un'altro dei cavalli di battaglia della torrefazione, il tè. La degustazione durerà un'ora e sarà accompagnata da piccola pasticceria. Verrà consegnata una dispensa da conservare.
I posti disponibili sono massimo 25. Il costo è di 20 euro. 

Per prenotare scrivere sempre a info@torrefazionecannaregio.it oppure passando direttamente in Torrefazione Cannaregio.

Infine, un'altra bella iniziativa sono i mercatini di Natale, con la partecipazione di piccoli produttori e artigiani del territorio. Si terranno sabato 9, 16 e 23 dicembre.

Il calendario di dicembre completo

Ma torniamo all'evento a cui ho partecipato: Natale, esperto del vero protagonista, ci ha introdotti al caffè. Lo abbiamo imparato a conoscere dalle sue origini alle sue modalità di lavorazione, fino al suo “profilo” finale avvalendoci di tutti i cinque sensi. Il focus della parte più interattiva dell’esperienza riguarda quattro tipologie di caffè verde diverse per la loro lavorazione: tre espressi e un filtrato che hanno portato tutti i presenti (me compresa) a sviluppare un nuovo modo di concepire il classico, amatissimo carburante di noi mattinieri.


Si tratta di un’esperienza che non coinvolge solo il palato, perché inizia dalla stimolazione di olfatto e tatto: Natale ci dà due vaschette piene di chicchi di qualità Guatemala Antigua, una prima ed una dopo la tostatura. La differenza si nota già al primo sguardo: da una parte chicchi dalle sfumature verdognole, umidicci al tatto; dall’altra, chicchi di un bel marroncino ed un sapore più intenso, che tende all’affumicato. È proprio questa la nota di sapore che caratterizza il caffè al primo assaggio.


Nulla a che vedere con il secondo Guatemala lavato. Come suggerisce il nome, la principale differenza con la prima qualità di caffè provata sta nella lavorazione dei chicchi; inoltre, a cambiare è il gusto. Sebbene al tatto la sensazione dei chicchi pre-tostatura sia paragonabile a quella provata con il Guatemala Antigua, sono il profumo ed il sapore a segnare un netto contrasto con l’assaggio precedente. Questa volta predomina un’essenza speziata, tendente alla cannella. Si preannuncia come il guilty pleasure della prossima stagione invernale.


Il terzo espresso che ci viene proposto è il Guatemala lavorato con il metodo honey: Natale ci spiega che dobbiamo fidarci del nome per immaginarne il sapore. E infatti… un sorso è una bomba dal sapore fruttato mi inonda il palato, con una forte tendenza dolce-acidula che mi ricorda il sapore dei frutti di bosco: decisamente il caffè più stravolgente che abbia mai provato.


A concludere questo pomeriggio di intense rivelazioni è una tazza della stessa qualità di caffè precedente, ma questa volta filtrata, servita nei giusti tempi (senza fretta) e con grande osservazione della tecnica: il processo di estrazione alternativa con metodo v60, ovvero il momento precedente l’assaggio, contribuisce a rendere la degustazione un vero e proprio rito e crea un’occasione per confrontarsi con gli altri coffee-lovers presenti. Tra una chiacchiera ed un biscottino della pasticceria offerta da Maela, termina l'evento, lasciandoci tutti nell’estasi più totale... con tanto di decalogo per fare la moka perfetta anche a casa!


Torrefazione Cannaregio
Indirizzo: Fondamenta dei Ormesini, 2804, 30121 Venezia 
Telefono: 041716371
 

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scritto da:

Micol De Pisi

Nata e cresciuta nella terra dell’Arte e della Cucina per eccellenza, eccomi qua! Un’esteta golosa, 100% italiana, sempre affamata di Bellezza e di nuove succulente avventure. Amo la calma dei monti, ma vivo nella frenesia e nella mondanità della città.

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