Perché devi fare il tuo pranzo della domenica in una enoteca sui colli dove la vista è spettacolare e la cucina d'autunno, di più

Pubblicato il 16 novembre 2023

Perché devi fare il tuo pranzo della domenica in una enoteca sui colli dove la vista è spettacolare e la cucina d'autunno, di più

No, lo giuro: non lo dico soltanto perché quando sono arrivata la prima cosa che mi hanno detto è stata che c’erano gli allestimenti per un matrimonio in corso e io sono un’inguaribile romantica (anche se mi guardo bene dal dirlo in giro). Enoteca Monte Fasolo è il posto in cui vorresti trasferire la residenza e possibilmente far perdere le tue tracce. Adesso ti racconto perché. 

E’ una domenica di ottobre e il tempo ci ha graziato con il suo clima mite, il sole, gli uccellini che cinguettano e tutta la meraviglia dei colori autunnali che iniziano a fare capolino dalle distese di vigneti che circondano la tenuta. Ad accogliermi è Simone Gallo che mi racconta l’idea dietro la nascita di Enoteca Monte Fasolo. Un piccolo paradiso immerso tra i Colli Euganei, certo, ma anche un’alternativa alla cucina tipica della zona dove, senza dimenticare la tradizione e il forte legame con il territorio, si cerca di offrire qualcosa di nuovo, proponendo abbinamenti curiosi e alternative golose. 


Ma perché scegliere Monte Fasolo? Per gli eventi, per un pranzo in famiglia, per un aperitivo in coppia, ma non solo. La cosa che mi colpisce è che attorno a me gli ospiti non potrebbero essere più diversi di così: motociclisti in gita, famiglie in tenuta da trekking e coppie eleganti in cerca di una fuga romantica. Un modo alternativo per dire che qualunque sia il tuo stile, qui ti sentirai sempre a tuo agio. 

Si, ma parliamo del menù. Come ti dicevo in apertura, abbiamo tantissima attenzione per i prodotti locali ma anche una certa voglia di rinnovarsi. Se osservi con attenzione le diverse proposte, noterai che la carta si apre con una selezione di cicchetti e di marmellate da abbinare ai taglieri di formaggi, per poi proseguire con una pagina dedicata ai primi, una per i secondi e le insalate. Non aspettarti pagine su pagine di menù ma una raffinatissima proposta con tre primi, tre secondi e tre insalate. E basta. Personalmente, trovo che questo sia un punto a favore perché non amo i menu con quella proposta vastissima, pensata magari nel tentativo di mettere d'accordo i gusti di tutti ma che in realtà non fa altro che confonderti. Qui abbiamo la massima esaltazione delle materie prime di stagione, selezionate con cura e da fornitori a km0. 


I vini meritano una menzione a parte. Monte Fasolo si presenta come una enoteca e, accanto al menù, ti verrà proposta la carta dei vini con la selezione dei bianchi, dei rossi e delle bollicine prodotti nelle cantine Le Volpi e Monte Fasolo a Baone: ben 95 ettari di filari grazie ai quali vengono prodotti vini biologici certificati dal 2013 e, dal 2016, anche etichette vegan. 


Lo so che a questo punto avrai già fame, quindi iniziamo subito la nostra degustazione. Nel pieno spirito di Monte Fasolo ci lasciamo consigliare i loro cicchetti. Forse non lo sai, ma una delle idee di Monte Fasolo è quella di proporsi come luogo di ritrovo per un aperitivo alternativo sui Colli e poi magari decidere di fermarsi per pranzo o cena. Per questo motivo, durante il fine settimana (ovvero, durante i giorni di apertura!) troverai ad attenderti una vetrina con i cicchetti del giorno.

Noi scegliamo un cicchetto con composta di pomodori verdi e coppa e uno con zucca e cuor di fieno. Partiamo proprio da quest’ultimo: la zucca è croccante, tagliata sottilissima e ben aromatizzata con la sua marinatura di olio e origano ma il vero contrasto è con il formaggio, sapido e perfetto per stuzzicare le papille gustative. Giusto un giro d’olio per guarnire quello che entra di diritto nella mia classifica dei cicchetti preferiti (e non siamo neanche a Venezia). Coppa e composta di pomodori verdi sono una delle abbinate a cui non penseresti ma che in qualche modo ti convincono. Anche qui abbiamo un bel gioco di contrasti e la qualità degli affettati Salumificio Bazza si sente tutta. 


Proprio per onorare questo fornitore che ormai da diversi anni collabora con Monte Fasolo, continuiamo la degustazione con un taglierino per due. Coppa, pancetta, salame e soppressa per una celebrazione dell’affettato di maiale in tutte le sue sfumature. La lavorazione dei singoli prodotti è praticamente perfetta: nulla di troppo salato o di eccessivo ma un delizioso equilibrio di affumicature che rendono la degustazione estremamente piacevole. 

Siamo in una enoteca, quindi se siete astemi credo che non sia il contesto adatto a voi. Per me, che sono un’appassionata del dolce nettare di Bacco, un calice di Colli Euganei DOC Merlot 2018 "12 Mesi", Biologico e Vegan prodotto con uve Merlot 100%. Corposo, profumato, ha un leggero retrogusto di frutti rossi che si sposa perfettamente alle portate di carne. 


Passiamo al primo e, in questo caso, ci lasciamo tentare dalla proposta vegetariana. Lo so cosa starai pensando: per molti, “vegetariano” e “colli” nella stessa frase è quasi un ossimoro ma la cucina di Monte Fasolo sembra proprio creata per abbattere i preconcetti e proporre delle alternative gourmet anche per chi ha scelto di non mangiare prodotti animali. Il raviolo di stagione con il ripieno di verdure è la risposta a chi chiede un piatto gustoso, vegetariano e in grado di scaldarti dai primi freddi. L’impasto del raviolo è carnoso e si sente bene la chiusura, fatta rigorosamente a mano. Dentro, abbiamo un ripieno a base di crema di porcini in cui ogni tanto spunta un pezzetto di fungo rimasto grossolano e una mousse di stravecchio, densa, con un retrogusto di pepe che ti farà impazzire. Non affezionarti troppo ai ripieni, però: è sempre Simone che mi conferma che, proprio per seguire la stagionalità delle materie prime, il ripieno dei ravioli cambia ogni due o tre settimane. 


E per il secondo? La tartare di manzo è il sogno proibito di ogni amante del crudo di carne. Al primo boccone, sentirai appena un retrogusto di olio d’oliva, delicatissimo e anche questo homemade che va ad esaltare il sapore della carne, senza coprirlo: il manzo è tenero e ha un sapore freschissimo. Sarebbe perfetta così com’è ma la focaccia “scrocchiarella” al punto giusto regala croccantezza al piatto. 

In accompagnamento abbiamo qui un Colli Euganei DOC Cabernet 2018 "18 Mesi", anche questo, come tutti i vini della cantina, è biologico e Vegan, prodotto con uve Cabernet Sauvignon 60% e Cabernet Franc 40%. Abbiamo un vino strutturato, intenso, denso nel colore prima che nel sapore: lo sposalizio tra i due vitigni permette a questo vino di mantenere la sua forte identità e di inebriarti con i suoi profumi, anche se invecchiato. 


Non mi sono dimenticata dei miei amici veg. L’insalata di zucca e stravecchio con spinaci, zucca, stravecchio del caseificio Ai Prà e noci è perfetta per chiudere il pasto o come piatto a sé. Lo spinacino, soffice e spugnoso, viene addolcito dalla zucca, cotta in forno e cremosissima. Sì, talmente cremosa che la mangerai con la sua buccia. In un piatto così delicato, le noci arrivano come nota di carattere mentre il formaggio aggiunge salinità.
Disponibile anche nella variante vegana, quindi senza formaggio: basta dirlo al momento dell’ordinazione!


Non si può chiudere il pranzo senza un dolcetto. La cheescake con yogurt greco e confettura di cachi rappresenta quella voglia di dolce che ti porta alla pace dei sensi. La consistenza è quasi quella di un semifreddo mentre il fondo è ben intriso nel burro ma rimane compatto. 

Enoteca Monte Fasolo
Via Monte Fasolo, 2 - Cinto Euganeo (PD)
Telefono: 0429613088

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scritto da:

Elisa Bologna

Da piccola dicevo di voler diventare giornalista, così tutti avrebbero dovuto ascoltarmi. Crescendo, mi sono resa conto che l’amore per la buona tavola e per il vino avrebbe avuto la meglio su tutto: per 2Night scrivo per bisogno e mangio per passione.

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