Tutto pronto per la "phygital" Milano Fashion Week Women's Collection

Pubblicato il 22 febbraio 2021 alle 17:40

Tutto pronto per la "phygital" Milano Fashion Week Women's Collection

Il 23 febbraio si dà il via alla Milano Fashion Week Women’s Collection Autunno-Inverno 2021-2022 con i suoi 140 appuntamenti in calendario.

68 sfilate, 65 presentazioni e presentazioni su appuntamento e 7 eventi per un totale di 140 appuntamenti in calendario. Ecco cosa sarà la Milano Fashion Week Women’s Collection Autunno-Inverno 2021-2022 in programma dal 23 febbraio al 1° marzo. 

Le presentazioni verranno fatte sia in digitale che fisicamente, nel rispetto delle normative. La moda, quindi non si ferma, pur modificandosi e diventando "phygital". L’evento potrà essere eseguito sul sito dell'iniziativa. Saranno trasmesse le sfilate e le presentazioni dei Brand, oltre a diverse stanze tematiche, dedicate ai vari progetti.

Quest’edizione della Milano Fashion Week, realizzata in collaborazione con Confartigianato Imprese e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE-Agenzia, si concentra sui contenuti di Camera Nazionale della Moda Italiana, attraverso progetti specifici di grande rilevanza. Inclusione, diversità, formazione, sostenibilità, narrazione, digitalizzazione e sostegno ai giovani talenti, sono rappresentati nella settimana della moda attraverso iniziative ad hoc.

Le novità della nuova edizione

La nuova Settimana della Moda donna di Milano vedrà tante novità: in primis nuovi protagonisti come Brunello Cucinelli, Alessandro dell’Acqua x Elena Mirò; Del Core; We are Made in Itay (Black Lives Matter in Italian Fashion- Collective); Onitsuka Tiger; Fabio Quaranta; Pierre-Louis Mascia; Maxivive; Dima Leu; Münn; Budapest Select; Alessandro Vigilante; Giuseppe Buccinnà e CHB.

Oltre ai nuovi brand presenti: Moorer; Gonçalo Peixoto; Alabama Muse; Bacon; Push Button for Fila Korea; Peserico; Yatay; Canadian; OOF Wear; REVENANT RV NT; AC9; Des Phemmes e Nervi. Supportati dal Camera Moda Fashion Trust i brand ACT N°1 e Marco Rambaldi.

L'inaugurazione mercoledì 24 febbraio e il calendario

La Fashion Week verrà inaugurata ufficialmente la sera del 24 febbraio alle 21:00 con il party digitale “CNMI meets club domani”, sul profilo Instagram @cameramoda. La serata vedrà i DJset e le performance by Andrea Ratti & Sergio Tavelli and the queens of Club Domani. 

Al mattino, alle 10.00 invece ci sarà una anticipazione che vedrà l'omaggio a Beppe Modenese, Presidente onorario di Camera Nazionale della Moda Italiana, scomparso il 21 novembre 2020.

Si tratta di un video-omaggio è stato curato e diretto da Beniamino Barrese, regista del documentario “La scomparsa di mia madre” presentato al Sundance Film Festival e candidato agli European Film Awards 2019. La produzione è curata da The Blink Fish.

Qui puoi trovare il calendario con tutti gli appuntamenti. 

L'impegno e il messaggio 

A seguire l’evento digitale “WE ARE MADE IN ITALY - The Fab Five Bridge Builders”, sviluppato dal gruppo di lavoro di Camera Nazionale della Moda Italiana “Black Lives Matter in Italian Fashion”.

Il progetto curato da Stella Jean, Edward Buchanan, Michelle Francine Ngonmo e CNMI è focalizzato a celebrare i valori dell’inclusione e della multiculturalità e ha l’obiettivo di mettere in risalto il talento di cinque POC (people of color) talents: Joy ljeoma Meribe, Karim Daoudi;  Claudia Gisèle Ntsama; Fabiola Manirakiza; Pape Mocodou Fall alias Mokodu che avranno a disposizione, per le loro performance creative, la piattaforma digitale.  

L'attenzione alla formazione e ai nuovi talenti 

L’impegno di CNMI al sostegno dei talenti emergenti si riafferma attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della collaborazione tra CNMI e Rinascente, inaugurata lo scorso settembre, a sostegno dei giovani brand del Made in Italy.

Proprio davanti alla Rinascente, a Milano, sarà allestito un pop-up store per offrire un supporto reale e commerciale, oltre che mediatico, ad alcuni dei nomi più promettenti del panorama della moda nazionale. 

Il primo, Designer for The Planet, alla sua seconda stagione, accoglie sei brand emergenti del Made in Italy che si sono impegnati sul tema della sostenibilità: Gentile Catone, Gin Salemò, Froy, Traffico, Iindaco, Dassùyamoroso. 

Un'altra conferma per Budapest Select: 7 brand ungheresi parteciperanno alla Milano Fashion Week, con una sfilata digitale, che verrà trasmessa il 26 febbraio alle 11:00 nel calendario del Live-Stream. 

Un’altra novità sarà la stanza dedicata alla valorizzazione delle eccellenze formative italiane. Protagonista di quest’edizione è la scuola fiorentina Polimoda, con cui CNMI ha siglato un accordo di collaborazione istituzionale. La prestigiosa scuola presenterà un Fashion Movie ambientato a Firenze dal titolo Human Poetics. 

Sulla piattaforma verrà anche valorizzata la narrazione, attraverso un progetto che per la prima volta coinvolge l’artigianato italiano, con una stanza dedicata.

Gli Showroom virtuali

Anche in questa edizione, la piattaforma digitale ospiterà una sezione dedicata agli Showroom virtuali: multi brand o monomarca. Inoltre, a testimonianza dell’importanza per CNMI di coinvolgere sempre più i buyer nelle attività a supporto dei giovani designer e, considerata l’impossibilità per molti di essere fisicamente presenti a Milano durante la fashion week, saranno organizzati degli incontri virtuali tra i designer e una selezione di operatori provenienti da diverse aree geografiche.

Gli appuntamenti della Milano Fashion Week Women’s Collection saranno amplificati in tutto il mondo, coprendo così in contemporanea tutte le time-zones. 

Foto copertina di Flaunter da Unsplash

  • NOTIZIE

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

POTREBBE INTERESSARTI:

​Boom! Prenotazioni raddoppiate nella prima settimana di riapertura totale dei ristoranti

A più di un mese dalla riapertura, finalmente, i ristoranti hanno potuto accogliere i clienti anche negli spazi interni. I dati continuano a migliorare e a far sperare in una rapida ripresa del settore.

LEGGI.
×