Il taglio del nastro del Mercato Centrale di Milano (finalmente!)

Pubblicato il 31 agosto 2021 alle 06:51

Il taglio del nastro del Mercato Centrale di Milano (finalmente!)

Anticipazioni, novità e tutte le firme del Mercato Centrale di Milano che verrà inaugurato il 2 settembre: tra le botteghe ci sarà anche quella di Bastianich

C'è voluto tanto ma ora, finalmente, il momento è arrivato: a partire da giovedì 2 settembre anche Milano avrà il suo grande Mercato al chiuso, proprio come tante città europee come Madrid, Budapest ma anche le nostrane Firenze, Torino e Roma. 

Il Mercato, che si troverà proprio al centro della piazza della Stazione Centrale (piazza Duca D'Aosta) verrà inaugurato con taglio del nastro alle 18.30. Da lì in poi nascerà un nuovo punto di riferimento a Milano dove sedersi e leggere, mangiare, connettersi, fare la spesa e portarsi a casa le eccellenze degli artigiani del gusto. 

Gli spazi del Mercato Centrale di Milano 

Infatti il Mercato Centrale di Milano, inaugurato dopo i ritardi dovuti al Covid, sarà uno spazio enorme di 4.500 metri quadrati e si svilupperà su due piani. Al suo interno si troveranno 29 botteghe di artigiani del cibo che garantiranno qualità e varietà dei prodotti. Si potrà sia acquistare i prodotti e le pietanze e portarli via, sia gustarli lì al momento. Come spiega Umberto Montano, presidente e fondatore di Mercato Centrale, il Mercato è infatti pensato come un luogo di scambio molto articolato fra commercio e comunità che, come in passato, funge da spazio in cui fare acquisti e socializzare allo stesso tempo. 

Non solo cibo: spazio alla socialità

Come detto, il Mercato è pensato come un luogo di ristorazione di qualità ma anche di socializzazione: un punto di incontro e di riferimento per la città, un incubatore di progetti culturali.  Al Mercato Centrale saranno infatti presenti molteplici attività non direttamente legate alla somministrazione e vendita di cibo. Tra queste, prima fra tutte, la scuola di cucina affidata ad Alessio Leporatti di Florencetown che proporrà corsi di cucina ed eventi tematici. Il laboratorio radiofonico con Alessio Bertallot, autore, conduttore radiofonico, dj, già direttore artistico di Radio Mercato Centrale. Con Milano, il progetto musicale originale si trasforma, diventando una vera e propria installazione artistico-radiofonica: un'alternanza continua fra musica strumentale e inquadrature  dello skyline sonoro di Milano, cartoline sonore che immortalano i suoni della città, dalle piazze più note agli eventi culturali, che accendono e trasportano l'immaginazione dell'ascoltatore. Non solo: Bertallot guiderà una vera e propria bottega culturale in cui si alterneranno i personaggi della scena artistica milanese e nazionale. 

Rosalba Piccinni, canta-fiorista jazz già conosciuta dal pubblico milanese per il suo Potafiori, riempirà di verde il Mercato con la bottega “le piante e i fiori” e lo animerà con le flower designer munite di carriole per vendere fiori e piante à-porter. 

A completare il Mercato, così come in tutti gli altri in Italia, ci sarà un’area interamente dedicata agli eventi, ai dibattiti, agli incontri, presentazioni di libri, piccole esposizioni di arte, laboratori culturali per adulti e per bambini. Immancabili saranno le collaborazioni con gli enti e le principali istituzioni della città. 

Tutte le botteghe ospitate

All'interno del Mercato Centrale di Milano si potranno trovare botteghe enogastronomiche variegate.

Il Pesce 
In onore del mercato ittico meneghino - tra i più riconosciuti a livello europeo - non poteva mancare una grande area dedicata proprio al pesce con uno spazio di circa 1000 mq e un’enorme vetrina espositiva, affidata alla pescheria Pedol, fiore all’occhiello della tradizione ittica milanese dal 1929, oggi guidata da Ugo Cosentino.
Il pesce del Mercato – esposto nella grande vetrina gestita da Andrea Collodi – potrà essere acquistato da portar via, vederselo recapitare a casa oppure scelto e fatto cucinare subito accanto da Orlando Ruggero, all’interno della cucina di pesce. 

Al suo interno ci sarà anche un fish bar affidato al cuoco emergente Jérémie Depruneaux, di soli 24 anni, che stupirà con la sua  abilità nella lavorazione del pesce crudo. Non poteva mancare anche lo spazio alla mixology abbinata al pesce con un altro pilastro dell'offerta milanese: il cocktail bar di Flavio Angiolillo, il cui nome è già associato ad alcuni dei locali più all’avanguardia di Milano. 

Sempre nel reparto dedicato al pesce ci sarà anche il ristorant dei fratelli Piero e Luca Landi del pluripremiato ristorante Rendez-Vous di Marciana Marina che porteranno tutta la loro esperienza e la loro specialità: pesce cucinato esclusivamente al carbone vegetale".

La carne
Continuando con la carne, il Mercato oospiterà una sezione interamente dedicata alle carni toscane più prelibate: l’allevamento diretto e la Chianina. La qualità certificata di Fausto Savigni, offerta da una famiglia di allevatori e trasformatori di Pavano Pistoiese proporrà solo carni e salumi provenienti dai suoi allevamenti diretti nell’oasi WWF di Dynamo Camp. E poi la Chianina, regina indiscussa della bistecca alla fiorentina, che arriva dalla Tenuta La Fratta di Enrico Lagorio, storica azienda agricola in cui per la prima volta fu selezionata la preziosa razza bovina. Qui la carne potrà essere acquistata per l’asporto oppure consumata direttamente al Mercato sotto forma di succulenti bistecche o straordinari hamburger. 

Poi sarà presente Il Girarrosto al fuoco di legna di Alessandro Baronti che proporrà solo polli allevati a terra e alimentati con granaglie. Proprio in questo spazio dedicato alla carne sarà presente anche l’American barbecue di Joe Bastianich in puro stile americano, con un’area dedicata ad un’accurata selezione di vini prodotti dalla sua azienda di famiglia. 

Giacomo Trapani invece proporrà la bottega il bollito e il lampredotto con tutto il meglio dell'antica tradizione toscana. Davide Longoni, il primo panettiere agricoltore in Italia ad avere terre coltivate a grano, a Milano potrà per la prima voltanprodurre in casa le sue farine, dato che al Mercato ci sarà un vero e proprio mulino la cui produzione sarà visibile a tutti. 

I dolci 
Grande attesa anche per il pasticcere Vincenzo Santoro che da tempo conquista il palato degli appassionati milanesi collezionando premi su premi con la sua pasticceria Martesana. Al Mercato saranno proposti anche i gusti decisi della pasticceria meridionale, in particolare quella campana di Sabato Sessa, storico protagonista di Ottaviano, dove con la sua famiglia guida la pasticceria più importante della città. Nel mondo del dolce un capitolo a sé meritano il gelato e il cioccolato con Riccardo Ronchi e Edoardo Patrone. 

Occhio attento alla sostenibilità 
In Centrale nascerà il "primo mercato biologico", con i "prodotti 100% biologici del cremasco Tommaso Carioni, un modello di imprenditoria agricola dal 1920, dove tutto viene prodotto a ciclo chiuso, dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento di bovini da latte, dalla trasformazione casearia alla vendita diretta dalla fattoria al consumatore. 

Il succo fresco di Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio rappresenta un’altra area green da non perdere, sarà lo stesso Carioni a fornire la materia prima per preparare centrifugati, estratti a freddo, dolci e preparazioni salate vegane e vegetariane. 

Pane, pasta, riso e altre eccellenze italiane 
Non potevano mancare le regine della cucina mediterranea: la pasta e la pizza che al Mercato Centrale saranno rappresentate dai fratelli Michelis (pasta fresca) e Giovanni Mineo e Simone Lombardi di Crosta (pizza).

Presenti in questo spazio anche La bottega del tartufo di Luciano Savini e il riso di Sergio Barzetti che offrirà risotti tra cui il tradizionale allo zafferano.  

Spazio anche alla gastronomia genovese di Marco Bruni che porterà il suo U-Barba dentro al Mercato e sfornerà i piatti della tradizione come farinata di ceci, focaccia di Recco, sarde ripiene fritte e al forno e le immancabili trofie al pesto. 

La cucina etnica
Spazio anche alla cucina etnica! Per somma felicità di tutti i chinese lovers al Mercato saranno presenti i ravioli cinesi saranno di Agie Zhou, il primo cinese a Milano a perseguire la strada della filiera corta e della qualità certificata. I suoi ravioli di via Paolo Sarpi con il ripieno di carne del macellaio milanese Walter Sirtori uniscono le antiche tradizioni cinesi all’eccellenza degli ingredienti italiani, cucinati rigorosamente a vista", hanno chiarito dal gruppo. 

La birra e il vino 
Poi spazio alla birreria Luigi Moretti che porterà con sé due grandi tank di Birra Baffo d’oro. La birra di punta sarà prodotta appositamente per il Mercato – a pochi chilometri di distanza nel birrificio di Comun Nuovo – non verrà sottoposta al processo di pastorizzazione e raggiungerà il Mercato categoricamente freschissima. Per il vino spazio all’enoteca firmata da Tannico, il più grande ecommerce specializzato nella vendita di vino, che guiderà il suo spazio fisico al Mercato Centrale portando una vastissima selezione di etichette e mettendo in campo tutta la sua professionalità. 

Le Botteghe

Piano terra
I fiori e le piante – Rosalba Piccinini
Il mulino – Mattia Giardini e Alberto Iossetti
Il succo e il verde – Cesare Cacciapuoti e Nicolò De Gregorio
Il pane e i dolci – Davide Longoni
I ravioli cinesi – Agie Zhou
La sfogliatella napoletana – Sabato Sessa
Il tartufo – Luciano Savini
La birreria – Luigi Moretti
La pasticceria – Vincenzo Santoro
Il cioccolato e il gelato – Riccardo Ronchi e Edoardo Patrone
Il riso – Sergio Barzetti
La pizza – Giovanni Mineo e Simone Lombardi
La carne e i salumi – Fausto Savigni
L’hamburger di Chianina – Enrico Lagorio
Il girarrosto – Alessandro Baronti
L’enoteca – Tannico
La pasta fresca – Famiglia Michelis
La cucina di pesce – Ruggero Orlando
La pescheria – Andrea Collodi
Il cocktail bar – Luciano Angiolillo
Il fish bar – Jerémie Depruneaux
Il laboratorio del pesce – Mercato Centrale

Primo piano
Il ristorante – Pietro e Luca Landi
La scuola di cucina – Alessio Leporatti
Il laboratorio radiofonico – Alessio Bertallot
Il mercatino biologico – Tommaso Carioni
Il caseificio – Tommaso Carioni
La gastronomia genovese – Marco Bruni
L’american barbecue – Joe Bastianich
Il bollito e il lampredotto – Giacomo Trapani

Info utili
Per accedere al Mercato Centrale di Milano è necessario il green pass se la consumazione avviene al chiuso. Qui tutte le info in merito. 
Qui è possibile registrarsi per partecipare all'inaugurazione. 

Qui puoi trovare l'elenco di tutte le botteghe artigiane presenti al Mercato. 

Crediti foto: Pagina facebook Mercato Centrale di Milano

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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