Spritz e cicchetti in Fase 2: come e dove andar per bacari a Venezia

Pubblicato il: 20 maggio 2020

Spritz e cicchetti in Fase 2: come e dove andar per bacari a Venezia

Signori finalmente ci risiamo. Possiamo tornare a compiere il nostro sport preferito: andare per bacari. Certo, con limitazioni, ma abbiamo capito che, di resilienza, in questi mesi, ne abbiamo sviluppata da vendere.
Prima di capire chi ha già riaperto, facciamo un breve excursus sulle norme di base da seguire.

Rimane obbligatorio mantenere il metro di distanza, sia all'interno del locale (consumando al banco ad esempio), sia negli spazi esterni, fatta eccezione per gli individui che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggetti al distanziamento interpersonale (di responsabilità individuale). La distanza può essere ridotta solo in presenza di barriere fisiche. 
A questo link, per ulteriori dettagli in materia, l'ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 17 maggio 2020.

Come il Comune di Venezia sta aiutando le attività di ristorazione?
- Alle attività con plateatico, è concesso di ampliarlo fino al 50%, così da poter aumentare il numero di coperti (anche tra sedute, dev'essere garantita la distanza di un metro).
- Le attività prive di posti a sedere, potranno collocare all’esterno un piano d’appoggio per il consumo dei prodotti o, richiedere occupazione temporanea di suolo pubblico.

Quindi, cosa ci serve?
- Mascherina (che potrà essere tolta una volta seduti al tavolo)
- Prodotti igienizzanti (comunque messi a disposizione dal locale)
- Sete, tanta sete (ci è mai mancata in Veneto)?
- Due, tre amici e sale in zucca: insomma, se non vogliamo tornare a chiederci in casa le gradi ammucchiate posticipiamole.

Ora veniamo al dunque: quali sono i bacari che hanno già riaperto?

San Polo - in Campo San Silvestro

A breve distanza da Rialto, ma in posizione piuttosto appartata, il bacaro e osteria contemporanea H2NO, forte del plateatico esterno, riapre i battenti già da lunedì 18 maggio. Come ogni bacaro che si rispetti, esposti in bella vista si alternano cicchetti spaziali, tradizionali e non, fritti compresi. Per soddisfare l'inestirpabile sete, ci sono sì, i classici spritz, i bianchi, i rossi di diverse regioni, ma, soprattutto, le tante birre artigianali, accuratamente scelte, tanto alla spina - a rotazione - quanto in bottiglia, con vere e proprie chicce provenienti da micro-birrifici. D'altronde sono la grande passione di Davide e Mariangela, i due titolari, sempre pronti a dipensare drink e consigli.
Campo San Silvestro, 30125 San Polo, Venezia, tel 041 8227239

San Polo - in Campo San Tomà

Per giovedì 21 maggio è attesa la riapertura di uno dei locali più frequentati anche e soprattutto dai veneziani: il Basegò, nel tranquillo Campo San Tomà, tra Campo San Polo e Santa Margherita. Bacaro vero, con plateatico esterno, serve nell'arco di un aperitivo fiumi e fiumi di spritz, ma considerevole è anche la scelta di vini: etichette, anche di un certo pregio, provenienti da tutta Italia. Insomma, niente ombre, se intese in senso bonariamente spregiativo. Ma a catturare l'attenzione è soprattutto la vetrina colma di cicchetti di ogni sorta, specie di crostini, tradizionali (col mantecato, con la sarda in saor) e gourmet-contemporanei, alternative vegetariane comprese. Sì, se vuole un buon cicchetto da abbinare all'aperitivo, si è decisamente nel posto giusto. 
Campo S. Tomà 2863, 30125 San Polo, Venezia, tel  041 8500299

Cannaregio - Alla Misericordia

Per giovedì 21, attendiamo anche la riapertura di Ae Bricoe, uno dei bacari della fondamenta più battute di Venezia: quella Dei Ormesini. Una primavera-estate senza aperitivo alla Misericordia non sarebbe stato assolutamente immaginabile. Fortunatamente Ae Bricoe ci fa accomodare nei suoi tavolini en plein air, un paio di spritz (ma anche tre) e giusto qualche polpetta. 
Fondamenta dei Ormesini, 2684, 30121 Venezia

Cannaregio - nella fondamenta

A due passi dal Ponte dei Tre Archi, l'enoteca Maciao ha riaperto con nuovo look. Resta, ora più fondamentale che mai, il plateatico con vista sul Canale di Cannaregio. Nonostante l'apertura relativamente recente (su per giù 3 anni fa), il locale si è ben radicato nella zona, anche tra i veneziani, oltre che per la colazione (anche internazionale), per l'aperitivo. Le sue carte vincenti, da aggiungere alla location esterna, sono: spritz come se piovesse, grande scelta di cicchetti e snack (toast, panini, piadine, tramezzini) e, differentemente dalla maggior parte dei bacari, la possibilità di bere un cocktail di livello. Non sarà la cornice veneziana, per quanto distintiva e imponente, a impedirci di fare aperitivo con gin tonic benfatto. 
Fondamenta de Cannaregio 1038, Cannaregio 30170, Venezia, tel 041 3098663

San Marco - a due passi da San Bortolo

Nel cuore di Venezia, ma in una corte assolutamente appartata e, soprattutto, scenografica, riaprono I Rusteghi, storica enoteca e osteria con plateatico esterno. Pazzesca la selezione di vini, sia per quantità che per livello, non per nulla, il Gambero Rosso assegnando al locale i Tre cavatappi, lo ha inserito nella Guida enoteche d’Italia del 2020. D’altra parte, il proprietario, Giovanni, è sommelier professionista oltre che appassionatissimo dell’ambito. Aperitivo col calice quindi, senza dimenticare il lato food: cicchetti e taglieri con prodotti di nicchia provenienti da aziende del territorio.
Corte del Tentor, 5513, 30124 San Marco, Venezia, tel 338 7606034

Castello - zona San Zaccaria 
Cannaregio - zona SS. Apostoli

Doppia sede per il Bacaro Risorto, una dietro a San Zaccaria e a pochi minuti da Piazza San Marco, l'altra in fianco a Campo SS. Apostoli, nel sestiere di Cannaregio. Si tratta del classico bacaro veneziano che mette d'accordo turisti, - letteralmente estasiati dai cicchetti -  e veneziani che sanno di poterci fare un buon aperitivo, sebbene a tariffe leggermente più alte di quelle dei bar puramente autoctoni. Tra le combo più apprezzate: spritz e cicchetto col baccalà mantecato. Se il locale di Castello è piccolo piccolo, quello di Cannaregio, più grande, gode dell'attualmente tanto fondamentale plateatico esterno.
Campo drio la Chiesa 4467, 30121 Cannaregio,Venezia, tel 340 3017047
Campo S. Provolo, 4700, 30122 Castello, Venezia, tel 340 3017047

Giudecca - fermata Palanca

Per un aperitivo con vista pazzesca (da rendere quasi inoffensiva la presenza di Marghera, in fondo in fondo) si va alla Giudecca, più precisamente, Ae Botti, storica osteria con plateatico affacciato sul canale, a pochi passi dalla fermata della Palanca. Qui la tradizione vince a mani basse: i cicchetti (anzi "cicheti", con una sola "c") sono quelli tipici veneziani (tra cui le famose "polpettine della nonna"), i calici, certamente non ombre da prezzo. Ae Botti è anche ristorante vero e proprio, dunque, dopo l'aperitivo val la pena fermarsi a cena, continuando a godere di un panorama e una cucina che c'invidiano il mondo intero. 
Fondamenta Santa Eufemia Giudecca 609, 30133 Venezia, tel 041 7241086


Foto copertina dalla pagina di Maciao, ph. Fabio Vianello
Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali

 

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Junk food addicted

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