Si festeggia lo slow tourism, tra cammini, bici e food: gli eventi

Pubblicato il 18 settembre 2023 alle 11:50

Si festeggia lo slow tourism, tra cammini, bici e food: gli eventi

Domenica 24 settembre la 14a Giornata Internazionale del buon vivere slow.

Camminare lungo la vasta rete sentieristica italiana, utilizzare la bicicletta per spostarsi da un luogo all’altro approfittando di ciclabili panoramiche, assaggiare i prodotti tipici e conoscere le abitudini locali attraverso le manifestazioni di paese. Sono tutti modi per praticare concretamente il turismo lento e l’autunno è la stagione ideale per ritagliarsi una vacanza di completo relax, magari proprio in occasione della Giornata Internazionale del buon vivere slow.

Appuntamento fissato per domenica 24 settembre

Si celebra la Giornata Internazionale del buon vivere slow, slogan e filosofia di Cittaslow. Giunta alla 14a edizione, Cittaslow Sunday è l’occasione per promuovere universalmente concetti e progetti di Cittaslow. In questo giorno ogni comune appartenente a Cittaslow organizza una o più iniziative nel proprio territorio.

Slow Tourism attraverso i cammini 

Cammino Slow” e per la rete internazionale “Cittaslow Trail”: si tratta di piattaforme web in italiano ed inglese dedicate all’outdoor, create per promuovere il turismo lento. L’obiettivo? Conoscere il territorio ed esplorarne ogni angolo attraverso sentieri da percorrere a piedi. Escursioni e trekking, cammini lungo le antiche vie, nordic walking, equiturismo, skyrunning e passeggiate meditative. 

Sono tutte esperienze all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale, che mettono insieme turismo, lentezza e territorio e che permettono di scoprire, attraverso il circuito ambienti sconosciuti e di pregio, paesaggi tra i più interessanti.

Lungo le ciclabili per godersi il paesaggio

Protagonista dello Slow Tourism è anche la bicicletta che permette di esplorare il territorio con lentezza, godendosi i panorami e i rapporti con gli abitanti del posto, un mezzo perfettamente sostenibile che sposa la mobilità dolce.

Riflettori accesi, a questo proposito, su Pineto, in Abruzzo, che si conferma ComuneCiclabile, grazie ai 4 “bikesmile” assegnati anche quest’anno da Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta). Tra le motivazioni anche la tanto attesa apertura del ponte sul fiume Vomano lungo la Ciclovia Adriatica, importante sia dal punto di vista dei trasporti, sia naturalmente per il turismo. L’imponente passerella in legno permette a pedoni e ciclisti di raggiungere in completa sicurezza il vicino Roseto e completa di fatto la ciclovia adriatica che vanta un percorso di circa 130 km. 

Ci spostiamo in Liguria dove Levanto mette a disposizione degli amanti della bicicletta la ciclabile che porta a Framura, un itinerario da percorrere lentamente per godere dei panorami mozzafiato sul mare. Il facile percorso pianeggiante segue il tracciato ferroviario dismesso e riqualificato e si snoda anche tra le antiche gallerie del treno, ben illuminate e segnalate, che grazie a una ristrutturazione conservativa dona alla pista un aspetto d’altri tempi. Le arcate delle gallerie inoltre formano delle terrazze naturali con splendide viste sulle calette sottostanti.

Autunno e prodotti tipici

C’è un altro modo per fare Slow Tourism e godersi il territorio: conoscerne tradizione e tipicità. Uno strumento fondamentale in questo senso è rappresentato da sagre paesane e feste di comunità, che permettono di avvicinarsi alla cultura del posto, stringere relazioni con le persone e gustare i prodotti tipici locali. L’autunno tra l’altro è la stagione ideale per assaggiare specialità culinarie originali e uniche. 

Tra i prodotti di stagione, il tartufo è una vera prelibatezza da degustare ad esempio nella  città di Acqualagna nelle Marche che propone la sua Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, ma anche ad Abbiategrasso in Lombardia, nell’ambito della manifestazione AbbiateGusto. 

Dal tartufo all’olio, protagonista in diverse città umbre con “Frantoi aperti”, tra cui Todi e Amelia con il suo AmerinOlio. Sono appuntamenti che permettono di valorizzare le piccole produzioni locali attraverso degustazioni guidate di olio extravergine d'oliva, visite ai frantoi, laboratori didattici, ma anche passeggiate e momenti musicali tra gli ulivi. 

Città del Buon Vivere

Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 300 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta. 


Foto dalla pagina Faacebook ufficiale di Cittaslow Italia 

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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