L'esplosivo trio dell'Ottosensi

Pubblicato il: 19 dicembre 2018

L'esplosivo trio dell'Ottosensi

Intervista a Matteo, Mauro e Davide del pub-birreria di Treviso centro

Matteo Baseotto, Mauro Pilon e Davide detto “Blasio”. Il deus ex machina, il mastro birraio e il consumato bartender. Un trittico esplosivo per un locale, l’Ottosensi, che eredita una posizione storicamente amata dagli universitari trevigiani, quella dell’ex glorioso Fuori Corso, ma vuole intercettare una clientela più vasta: tutti coloro che aspettavano da troppo tempo a Treviso centro un vero pub all’inglese. Un locale dove cicchettare tanto e bene, certo; dove gustare snack d’ogni tipo, ok; ma che soprattutto rimettesse la birra al centro dei riflettori. Che dico, “birra”: dozzine di birre, artigianali e non, classiche e nuove, dall’Italia e da tutto il mondo. Matteo preferisce restare nell’ombra, perciò a lui dedichiamo solo la domanda d’apertura. Poi largo alla coppia d’oro Mauro-Blasio, i protagonisti, day-by-day, anzi night-by-night, dell’Ottosensi di Treviso centro.
 

Matteo, mi racconti in breve l’idea dietro al locale?
Io sono un amante della birra. A Treviso centro di enoteche e vinerie ce ne sono abbastanza. Così ho pensato, a seguito dei miei viaggi anche e soprattutto a Milano, sui Navigli, di voler portare a Treviso il concetto della birreria-cicchetteria: un locale dove si venga ad assaggiare nuove birre, o perché no un cocktail a base di birra, accompagnandole con un cicchetto o due. Riportiamo la birra al centro dell’attenzione, come nei VERI pub inglesi, cosa secondo me assente qui in centro storico.
 
Mauro, le birre artigianali sono il vostro punto di forza, insomma.
Assolutamente. Siamo alla ricerca continua di nuove referenze da tutto il mondo.
 
Qualche esempio?
Aldilà dei pezzi forti del territorio tipo il birrificio Cr/ak, e grandi classici come la BrewDog scozzese, cerchiamo cose più rare tipo l’americana Rogue in lattina.

Vedo che avete un’abnorme quantità di lattina lattine.
Stiamo puntando moltissimo sulla lattina. Abbiamo diverse birre in bottiglia, ma riteniamo che la lattina moderna, provvista com'è di un "coating" interno capace d'impedire il contatto tra liquido e alluminio, sia ad oggi un contenitore migliore dell’ormai inflazionato vetro. Il vetro ha il difetto di lasciar trapassare la luce, accorciando la vita della birra e rovinando il sapore del luppolo con aromi indesiderati.
   
Parliamo del food.
Beh, anzitutto i nostri cicchetti, creati ad hoc.
 
Creati ad hoc…?
Cioè: aldilà dei cicchetti classici, tipo la classica fetta di pane col lardo, creiamo cose inventa da noi di sana pianta, tipo la polentina taragna fatta in casa con pastin e salsa tartufata o cipolla. Adesso, per esempio, sta piacendo molto il salmone affumicato col dattero.
 
Il cibo dell’Ottosensi è più classico o più rivisitato?
Bella domanda. Dal mio punto di vista un po’ più rivisitata… Ad esempio, la parmigiana di melanzane è quella classica, ma la usiamo per guarnire un crostino di pane.
 
Insomma vi inventate sempre qualcosa di nuovo.

Certo, vanno anche fortissimo ad esempio i mini club o i mini hamburger di pollo e manzo. Che vendiamo peraltro ad un prezzo bassissimo: 2,50€ al pezzo. Ne mangi due e ti senti sazio come dopo un hamburgerone da 15€!
 

E per pranzi veloci?
Per il primo anno del locale stiamo studiando un nuovo menù dedicato al pranzo, che si affianca alla nostra proposta di paninetti, tramezzini, piadine, toast farciti, insalate, piatti freddi estivi…
 
Davide, una parola sui cocktail?
Abbiamo tutti i cocktail classici, cui si aggiungono particolarità dell’Ottosensi: i cocktail alla birra in primis, una novità assoluta a Treviso.
 
Serate particolari?
Abbiamo sia Sky che Dazn: qui da noi si vede tutto lo sport possibile e immaginabile! In queste occasioni proponiamo spesso cibo a tema in promozione, tipo stinco+patate+bionda media a 19€ in occasione dell’ultimo derby Milan-Inter!
 
Immagino anche serate musicali.
Beh, intanto proponiamo ogni giorno ottima musica rock a tutte le ore. Spesso il sabato proponiamo concerti live con band giovanili, a cui offriamo il locale gratuitamente!

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scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Ottosensi

    Via Gualpertino Da Coderta 45, Treviso (TV)

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