Bacaro Picenin: un nuovo bacaro senza fronzoli a Venezia
Pubblicato il 19 giugno 2026
A Venezia ha aperto Bacaro Picenin, un locale che dichiara tutto già nel nome, piccolo ed essenziale. Si trova dietro la Chiesa dei Santi Apostoli, appena fuori dal flusso turistico più denso, in uno di quei punti dove la città può sembrare quasi tornare a ritmo normale. Il punto di forza è proprio questo: un bacaro che non cerca la cartolina, ma lavora su cicchetti, panini e ombre con un approccio immediato.
L’offerta gastronomica è costruita su due binari. Da un lato i cicchetti: crostini, ovetti con acciuga, proposte veloci che rispettano la tradizione senza replicarla in modo rigido. Dall’altro i panini, sembrerebbe uno dei tratti distintivi del locale, con ingredienti scelti, combinazioni semplici e nessuna estetica da bistrot che se la tira.
La selezione di birre e vini naturali è un altro elemento che definisce il posto. Non una carta infinita, ma etichette pensate per accompagnare panini e cicchetti senza complicare l’esperienza. L’ambiente resta rilassato, con un servizio attento che non invade la scena.
Si autoproclama “piccolo per nome, grande per fame”. Un bacaro che lavora sulla dimensione di campo, sull’idea di mangiare e bere all’aperto, sull’informalità.
Il risultato è un bacaro contemporaneo che non rinnega la tradizione ma la usa come base, senza trasformarla in folklore fittizio. Vedremo come se la caverà!
scritto da:
Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta