Albergatori milanesi devolvono gli ordini per il Cenone (mancato) a Pane Quotidiano

Pubblicato il 31 dicembre 2020 alle 18:12

Albergatori milanesi devolvono gli ordini per il Cenone (mancato) a Pane Quotidiano

Con l'obbligo di chiudere per il Cenone alcuni proprietari di hotel hanno aderito all'idea di Centrale District e hanno devoluto tutto il cibo a Pane Quotidiano Onlus

Con la notizia di pochi giorni prima di Natale dell'impossibilità di poter tenere aperto a Capodanno, molti ristoranti situati all'interno di alberghi di lusso della zona di Repubblica e Centrale a Milano hanno deciso di aderire all'idea di Centrale District per devolvere in beneficienza tutte le scorte di cibo che avevano effettuato anticipatamente. Una maxi donazione che è andata a favore di tutti i bisognosi che ogni giorno bussano alla porta di Pane Quotidiano. 

L'iniziativa benefica

Pasta, taralli, brioches, baci di dama, panettoni ma anche spumanti, birre e succhi di frutta... dalla ristorazione sono stati dirottati sui banchi di Pane Quotidiano e destinati in beneficienza. 

L’iniziativa è di Centrale District, Comitato che vede insieme i nomi più noti dell’hospitality milanese della zona di Stazione Centrale e Piazza Repubblica nato per valorizzare e promuovere il quartiere anche favorendo iniziative solidali.

Così, il 30 dicembre, i volontari di Pane quotidiano Onlus hanno effettuato due ritiri: il primo, all’Hotel Melià di via Masaccio, dove ad accoglierli c’era Andrea Giorgi, General Manager INNSiDE Milano Torre GalFa, il secondo all’E.C.HO di viale Andrea Doria, presente Marco Pratolongo, direttore degli Starhotels E.c.ho., Anderson e Ritz e Sandra Foucher, direttore del NYX Milano.

Insieme a loro, anche Camilla Doni, vice presidente di Centrale District e direttore Best Western Hotel Madison Milano.

Albergatori e volontari hanno lavorato tutta la mattina per caricare pacchi e confezioni con oltre 600 brioches, più di mille fagottini e muffin, decine di scatole con taralli, birre, succhi e tanto altro.

Spiega Camilla Doni: “Le difficoltà del comparto turistico e ricettivo di questo periodo hanno lasciato molti alberghi con dispense piene. Nessun’altra destinazione ci è sembrata più opportuna della solidarietà”.

Raccontano Andrea Giorgi e Sandra Foucher: “Una parte degli ordini sono stati donati ai nostri dipendenti mentre una parte abbiamo voluto donarla in beneficenza come già avevamo fatto altre volte”.

Conclude Marco Pratolongo: “La situazione di crisi che stiamo affrontando ci ha fatto optare per una donazione ai più bisognosi. Grazie a Pane quotidiano per questa opportunità”.

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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