Le pizze più originali da provare a Milano
Pubblicato il 1 novembre 2025 alle 15:00
Il mio piatto preferito? La pizza, easy. Milano non è solo moda e aperitivi: la città ha trasformato la pizza in un terreno di sperimentazione dove tradizione e invenzione si incontrano. Se sei stufo della solita Margherita e vuoi esplorare gusti che raccontano territori o provare formati che paiono piccoli capolavori, ecco una selezione di pizzerie a Milano dove le idee sulla pizza escono dagli schemi. Un particolare che fa la differenza. Il formato, l’impasto oppure gli ingredienti. L’ideale sarebbe andare almeno in due, meglio se con qualche amico, con la missione di scegliere più versioni e ricette diverse, con l’intento poi di favorire la condivisione. Così si possono assaggiare più varianti in un solo impasto. Il palato ringrazia!

Denis ha costruito un piccolo universo intorno all’idea di “pizza di montagna”: impasti leggeri, ingredienti d’alta quota e abbinamenti che richiamano malghe e boschi. A Milano la storia è iniziata in Moscova, poi si è allargata in Porta Venezia e, ancora, in via Ravizza e sui Navigli. La pizza è croccante ma la vera differenza qui sono le materie prime. Tutto, o quasi, arriva dalla montagna. Per chi è un fan dell’alta quota, la scelta si rivela particolarmente suggestiva.
Perché sì: il cornicione croccante e l’equilibrio dei sapori permettono di giocare su contrasto e sostanza senza sovraccaricare l’impasto. Il risultato è una pizza leggera e assolutamente digeribile.
Denis Pizza di Montagna - via Statuto 16, Milano - tel. 3757988835

Se cerchi la pizza cilentana, Da Zero è il nome che più di tutti ha portato il Cilento nel menù anche a Milano. Diverse sedi in città, una proposta di pizze “territoriali” e persino la pizza fritta cilentana tra le ricette. La storia inizia nel 2014 a Vallo delle Lucania, in provincia di Salerno, in Cilento. L’idea è quella di portare l’eccellenza gastronomica del territorio in giro per l’Italia. Tutto in una pizza. Cosa assaggiare? La Cilentana (sugo cilentano, cacioricotta di capra), oppure la Montanara cilentana.
Perché sì: Da Zero si dà importanza alla materia prima; pizze diverse per scoprire tutte le facce del Cilento in una sola sfornata.
Da Zero - piazza Guglielmo Oberdan 12, Milano - tel. 0247704656

Modus porta nel capoluogo la semplicità e l’onestà della cucina cilentana, declinata con tecniche moderne di impasto. Due pizzerie, in via Maffei e in corso Magenta, che propongono pizze che saltano il territorio ma con una chiave contemporanea. Il primo locale è nato nel 2022, pensato per riflettere la visione dell'ideatore, Paolo De Simone. Ogni ingrediente è scelto con passione, per esaltare non solo il gusto ma anche l’esperienza.
Perché sì: Modus dosa rusticità e tecnica, ottimo per chi vuole sentire il territorio senza rinunciare a un prodotto curato. Un perfetto connubio tra tradizione e innovazione.
Modus - corso Magenta 25, Milano - tel. 0282860326

Sleppa si è inventato un format ormai di successo: pizze grandi, condivisibili, ideali per chi cerca un’esperienza divertente e fotografabile. Il menu è semplice ma ben studiato, con due ristoranti in città, uno in zona Buenos Aires e l’altro in via Vallazze. Locali coloratissimi, mood molto fumettoso. La “sleppa” è una versione gigante della solita pizza, che si può anche ordinare in due gusti, perfetta per la condivisione. Anche perché mangiarla tutta da soli è un’esperienza solo per veri audaci!
Perché sì: il formato “sleppa” regge abbinamenti forti; metà piccante e metà fresca danno ritmo alla degustazione.
Sleppa - via Amilcare Ponchielli 8, Milano - tel. 0239624605

Dry è ormai un’istituzione milanese: carta corta, pairing cocktail–pizza e una filosofia che trasforma il mangiare in esperienza. Qui la creatività passa da impasti e accostamenti insoliti. Scordati la solita birra, la cena si eleva e la pizza viene accompagnata dall’abilità mixoligist per dare vita a un’esperienza sempre originale, mai banale. Tra i signature segnalo un vagamente esotico Banana Week, miscelato con Wild Turkey Bourbon, Amaro Lucano, cacao, banana e latte di cocco. La pizza sceglila pure tu.
Perché sì: è perfetta per chi ama esplorare l’abbinamento tra mixology e pizza. Viva l’originalità!
Dry Milano - via Solferino 33, Milano - tel. 0263793414

E sì, Berberè quando si parla di pizza lo cito sempre. La mia pizza preferita è quella con Gorgonzola, speck del Sud Tirolo, noci e miele d’acacia. Ma la bellezza che stimola il palato con un’esperienza che ogni volta riesce a sorprendermi, è una semplice salsina. Serve per intingere i bordi. Quella al miele e alla ’nduja è un capolavoro sensoriale. All’inizio si sente il dolce rassicurante del miele per poi essere invasi dalla personalità piccante della ‘nduja. Tre impasti, tutti incredibilmente leggeri, con lievito madre in quello tradizionale e multicereale, quello con idrolisi è privo di lieviti aggiunti. Il risultato è una pizza che si fa apprezzare ma che non pesa. Alla mattina, quando ti svegli, neanche ti sembra di averla mangiata.
Perché sì: arriva già tagliata a fette, per incentivare la condivisione. La salsa al miele e ‘nduja è il valore aggiunto irrinunciabile. Una delle mie pizze preferite a Milano, senza ombra di dubbio.
Berberè - via Alfredo Cappellini 18/A, Milano - 0238316849

È simile alla pizza romana ma quella di Sa Pizzedda è sarda. Sreet food di pizza al taglio sarda, per essere proprio precisi. Per rendere l’idea, viene servita ripiegata in due su sé stessa, farcita in vario modo. Qualche esempio? Con ‘nduja e stracciatella o con salsiccia e pecorino.
Perché sì: per provare una pizza diversa, in versione street food, croccante, e da mangiare “on the road”
Sa Pizzedda - Corso di Porta Ticinese 60, Milano - info@sapizzedda.it

Il ristorante è gestito da ragazzi autistici, sia per il servizio in sala sia per la gestione della cucina. Il primo PizzAut è a Cassina de’ Pecchi, ci spostiamo un poco fuori Milano, ma ne vale assolutamente la pena. Un paio di anni fa ha fatto il bis con il ristorante di Monza, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a tagliare il nastro. L’idea è quella di Nico Acampora, da sempre impegnato per favorire l’inclusione e papà di un ragazzino autistico. Pizza con impasto leggero, un piacere assaggiare la Bombazza, con pomodoro, mozzarella, ‘nduja - non può mai mancare -, salamino piccante e olive taggiasche. Venire qui non vuol dire mangiare solo una pizza ma sostenere un progetto e consentire a questi ragazzi di lavorare, di essere autonomi, regalando loro un futuro più inclusivo.
Perché sì: i ristoranti di PizzAut sono completamente gestiti da ragazzi autistici. Una pizza, non è solo buona, ma riesce anche a fare del bene. Obbligatorio prenotare via mail.
PizzAut - via Don Verderio 1, Cassina de’ Pecchi (MI) - prenotazioni@pizzaut.it
Foto di copertina dalla pagina Fb di Denis Pizza di Montagna Milano
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Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.