Happy Birthday Mr President. Il compleanno di Sgarbi e il Pro Biennale da una prospettiva differente

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Martedì 8 maggio, Scuola Grande di San Teodoro, Campo San Salvador, ha inizio l’evento Pro Biennale promosso da Salvo Nuges. Special guest – o special trash? –  atteso: Vittorio Sgarbi, che con noi festeggerà il suo 66esimo compleanno.


16.00 Tra dame seminude imbellettate come pappagalli, gente scialla in tenuta casual e la mia vicina di seduta con maglione, pelliccia e berretto di lana, il tutto prende già una piega grottesca. Sul palco, per la conferenza Voci di Donna, Silvana Giacobini, Vanna Ugolini, Roberto Villa, Josè Dalì (figlio di Salvador), Katia Ricciarelli e altri ospiti. Ma in platea i cellulari squillano imperterriti, mentre la gente discute amabilmente dei propri. Ascoltare è impossibile. La coppia di anziane signore dietro di me, con cui ho già fraternizzato, riassume il pensiero comune: «Cosa ne intereseo de sti qua? Voemo Sgarbi». Severo ma giusto.

17.00 Mi godo l’avvincente epopea delle mie due nuove amiche over70. Obiettivo della loro giornata: ottenere almeno una foto con un vip da postare su Fèisbuk. Tra tentativi disperati, delusioni e riprese, alla fine si accontentano del coetaneo Josè Dalì. 


17.30 Getto la spugna. Sul palco giunge anche il re del Bagaglino Pippo Franco, mentre Patrick Pugliese ex GF si aggira con mansione ignota. Io, con la scusa di fotografare le opere d’arte esposte, scendo e mi tuffo sul buffet. 


18.20 Sgarbi non pervenuto. L’insurrezione della folla è ormai vicina. Vani i tentativi di biasimo della Ricciarelli, come quelli di raccontare del suo bastardino defunto, così, astuta, decide di cambiare tattica: «cerchiamo di calmare i bambini facendoli divertire». Ecco allora quest’attempata e appesantita Marylin intonare in loop un «Buon compleanno a te…», incitando la folla a seguirla. Ma il Mr. President ancora non si vede e già si vocifera la diserzione.


18.40 Habemus Papam. Accolto da un boato generale, Sgarbi fa il suo ingresso trionfale. Colletto della camicia alzato, espressione raggiante di chi preferirebbe trovarsi nel braccio della morte, il neo 66enne, inizia da subito il suo show, precisando quale rottura di c… sia trovarsi insieme a noi.


Inizialmente a prevalere è il nichilismo – «Penso a questa giornata del mio compleanno come a un giorno luttuoso perché mi avvicino alla morte» – poi la virata verso la sua specialità olimpica: la polemica accesa. Vittorio non risparmia nessuno, neanche il povero Josè Dalì, «illegittima contraffazione». Nel frattempo i Cinque Stelle diventano «quattro scarafaggi»

«la Biennale di Venezia, preposta a mostrare lo stato dell’arte, è un luogo latitante, perché non consente l’accesso a tutti. Per questo, la Pro Biennale ha lo scopo di soccorrere coloro che altrimenti non avrebbero la possibilità di farsi conoscere, mantenendo viva la fiamma della creatività ». E ancora «rispettare gli artisti significa garantire loro il diritto alla creatività che non significa solo creare, ma avere uno spazio di visibilità».


19.00 Infine ce l’ha ovviamente anche con noi, la platea, e dandoci dei falliti ci condanna all’anonimato a vita. Mentre penso al numero di querele che penderanno sulla sua testa di quest’uomo, non posso non soffermarmi sul silenzio e sull’espressione compiaciuta di gran parte dei presenti. Vedi Katia, bastava insultarli.


19.30 Ultima fatica, ci si sposta allo Spoleto Pavilion, in calle dei Cerchieri civico 1270, sestiere Dorsoduro per innaugurarne l'esposizione e continuare a far le feste a Sgarbi. Io, forte della mia conoscenza del territorio, cerco di bruciare tutti sul tempo e poter quindi fare qualche scatto alle opere indisturbata. Ma i miei piani vanno in fumo perché al mio arrivo trovo il padiglione ancora chiuso, e chiuso resterà almeno per un’altra ora.


Ma la sorte decide di premiarmi: nella corte del palazzo il take away Bigoi distribuisce porzioni con sugo a scelta. Opto per quello ai frutti di mare e mentre divoro il celestiale carico di carboidrati, vedo sfrecciare davanti a me tutte trafelate le mie due vecchie amiche acchiappavip. Indistruttibli.

21.00 Ciao Vittorio, è stato bello, ma ora devo proprio andare. Per il dolce sarà la prossima volta.





Ti avverto infine che la mostra resterà aperta fino al 29 maggio e che l’ingresso è gratuito. Vale la pena farci un giro.

Scuola Grande di San teodoro



Inaugurazione Spoleto Pavilion


 

8 maggio

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