20 grandi mostre da non perdere in questo autunno/inverno

Pubblicato il: 13 settembre 2019

20 grandi mostre da non perdere in questo autunno/inverno

Appena smontati gli allestimenti delle esposizioni della primavera/estate, si volta pagina e cambia stagione. Una selezione tra le mostre evento da non perdere in tutta Italia.

Un viaggio che parte dal Rinascimento per giungere al Cubismo, attraversando Realismo, la stagione della Belle Époque e della Metafisica. Attorno a questi periodi della storia dell’arte ruotano alcune delle grandi mostre che inaugurano l'autunno/inverno espositivo in Italia. Mostre di respiro internazionale in tutta la Penisola, raffinati percorsi espositivi che diventano anche lo spunto per un week end nella Capitale, a Milano, Firenze, Veneto e molto altro. Da Boldini a Picasso, i grandi nomi non mancano. Ecco una selezione di 20 mostre da non perdere.


- Ferdinando Scianna. Viaggio, racconto, memoria - Casa dei Tre Oci di Venezia, dal 31 agosto al 2 febbraio 2020
La mostra, curata da Denis Curti, Paola Bergna e Alberto Bianda, art director, organizzata da Civita Mostre e Musei e Civita Tre Venezie e promossa da Fondazione di Venezia, ripercorre oltre 50 anni di carriera del fotografo siciliano, attraverso 180 opere in bianco e nero, divise in tre grandi temi – Viaggio, Racconto, Memoria. Per l’occasione, verrà esposta una serie d’immagini di moda che Scianna ha realizzato a Venezia come testimonianza del suo forte legame con la città lagunare.

- Thomas Stearns alla Venini - Le Stanze del Vetro - Fondazione Giorgio Cini di Venezia, dal 9 settembre al 5 gennaio 2020
L’esposizione ripercorre per la prima volta l’intera produzione vetraria del giovane Thomas Stearns (1936-2006) che arrivò a Murano nel 1960 grazie una borsa di studio post-laurea concessa dal Governo italiano per attività di ricerca sul vetro.

- Steve McCurry – Leggere - Gallerie Estensi, Palazzo dei Musei a Modena. Dal 12 settembre al 6 gennaio 2020
Gli scatti ritraggono persone di tutto il mondo, assorte nell'atto intimo di leggere, colte dall’obiettivo di McCurry che testimoniano la sua capacità di trasportarle in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato e nel futuro e nella mente dell'uomo. I contesti sono i più vari, dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti.

- Monet e gli impressionisti in Normandia. Capolavori dalla Collezione Peindre en Normandie - Palazzo Mazzetti di Asti. Dal 13 settembre al 16 febbraio 2020
Da Claude Monet a Eugène Boudin, da Thèdore Gericault a Jean-Baptiste Corot, da Charles Daubigny a Jacques Villon, da Auguste Renoir a Pierre Bonnard: un percorso che racconta gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra grandi artisti che, per più di un secolo, hanno conferito alla Normandia, accanto alla Provenza ed all’Ile-de-France, l’immagine emblematica della felicità del dipingere.

- Chagall. Sogno e magia - Palazzo Albergati di Bologna, dal 20 settembre al 1° marzo 2020
La cultura ebraica, la cultura russa e quella occidentale, il suo amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua sempre amatissima moglie Bella, in 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni.

- Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa - Peggy Guggenheim Collection a Venezia, dal 21 settembre al 27 gennaio 2020
La Collezione Peggy Guggenheim celebra la vita veneziana della sua fondatrice, scandendo tappa dopo tappa le mostre e gli eventi che hanno segnato quei trent’anni trascorsi in laguna, dal 1948 al 1979, rivelatisi poi autentiche pietre miliari nella storia dell’arte del XX secolo. L’esposizione si focalizza sul collezionismo post 1948 della mecenate, dopo la sua partenza da New York, la chiusura della galleria-museo Art of This Century (1942-47) e il trasferimento a Venezia.

- Mirò. Il Linguaggio dei Segni” - Pan di Napoli. Dal 25 settembre al 23 febbraio 2020 
In 80 opere viene raccontata una vita dedicata all’arte, dal 1927 fino al  1986, decisamente produttiva per un artista che ha spaziato dalla pittura alla scultura, senza naturalmente dimenticarsi dei collage e degli arazzi.

- De Chirico - Palazzo Reale di Milano. Dal 25 settembre al 19 gennaio 2020
A distanza di quasi cinquant’anni dalla personale del 1970, le sale di Palazzo Reale a Milano tornano a ospitare l’opera di Giorgio de Chirico con una straordinaria retrospettiva che, attraverso più di un centinaio di capolavori, ricostruisce l’irripetibile carriera del Pictor Optimus.

- Andy Warhol - Basilica della Pietrasanta, Lapis Museum di Napoli. 26 settembre al 23 febbraio 2020
Immortali icone, ritratti, polaroid e disegni: nel capoluogo campano arriva quel mondo Pop che ha segnato l’ascesa di Warhol come l’artista che ha stravolto in maniera radicale qualunque definizione estetica precedente, attraverso miti dello Star System e del merchandising come le intramontabili Campbell’s Soup, il ritratto serigrafato di Marilyn derivato da un fotogramma di Gene Korman, le celebri serigrafie di Mao del 1972 e il famosissimo Flowers del 1964. 

- Bacon, Freud, La Scuola di Londra. Opere della Tate al Chiostro del Bramante di Roma. Dal 26 settembre al 23 febbraio 2020
Due giganti della pittura, Francis Bacon e Lucian Freud arrivano in mostra a Roma al Chiostro del Bramante in collaborazione con Tate, Londra. Assieme, gli altri esponenti della Scuola di Londra. 

- Natalia Goncharova. Una donna e l'avanguardia tra Gauguin, Matisse e Picasso - Palazzo Strozzi di Firenze. Dal 28 settembre al 12 gennaio 2020
In una sorta di viaggio tra Parigi e Mosca, le due città simbolo dell’artista, la mostra permette di scoprire la biografia anticonformista di una donna che ha saputo vivere per l’arte, creando un’originale fusione di tradizione e innovazione, Oriente e Occidente, e rendendo la propria opera un esempio unico di sperimentazione tra stili e generi artistici, dal primitivismo al raggismo, dalla pittura e la grafica al lavoro per il teatro.

- Raffaello e gli amici di Urbino - Galleria Nazionale delle Marche |Palazzo Ducale di Urbino. Dal 3 ottobre al 19 gennaio 2020
Ad Urbino, e nelle Marche, Raffaello respirò arte fin da subito, nella attivissima bottega del padre Giovanni Santi, innanzitutto. Non meno che dal confronto con gli artisti impegnati alla Corte dei Montefeltro e nel Ducato, artisti che lo avvicinarono ai venti nuovi che sul mutare del secolo, tra Quattro e Cinquecento, rivoluzionarono l’arte in Italia e in Europa.

- Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova - Complesso Museale Palazzo Ducale, dal 6 ottobre e fino al 6 gennaio 2020
Nata dalla collaborazione con il Musée du Louvre di Parigi, la mostra intende illustrare la figura del più fedele allievo di Raffaello e la sua “nuova maniera” di fare arte.

- Futurismo a Palazzo Blu di Pisa. Dall'11 ottobre al 9 febbraio 2020
Attraverso più di cento opere dei maestri del futurismo la rassegna si propone, per la prima volta, di provare come i più grandi fra gli artisti futuristi seppero rimanere fedeli alle riflessioni teoriche enunciate nei manifesti, traducendole in immagini dirompenti, innovative e straordinariamente felici sul piano artistico.

- Botero - Palazzo Pallavicini di Bologna. Dal 12 ottobre al 12 gennaio 2020
Il corpus della mostra è costituito da 50 opere uniche mai viste prima nel capoluogo emiliano, comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e un pregiato insieme di acquerelli a colori su tela. L’esposizione, articolata in sei sezioni, rispetta i temi cari all’artista e pone la sua attenzione all’occhio poetico che questi è capace di posare sul mondo, regalando una bellezza fatta di volumi abbondanti, colori avvolgenti e iconografie originali.

- Frida Kahlo. Il caos dentro - Spazio Eventi Tirso a Roma. Dal 12 ottobre al 29 marzo 2020
Questa “mostra sensoriale”, curata dagli esperti nel settore, presenta una visione della vita e degli amori di Frida Kahlo attraverso le sue vibranti lettere, le sue candide fotografie e le opere viste attraverso la tecnologia in una prospettiva immersiva e coinvolgente. Si racconta la storia di un’artista unica, percorrendo i luoghi della sua vita: la sua casa a Città del Messico, la sua camera da letto, il suo studio, il giardino di Casa Azul. 

- GUGGENHEIM. La collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso - Palazzo Reale di Milano. Dal 17 ottobre al 1° marzo 2020
La mostra racconta la straordinaria collezione che negli anni Heinrich Thannhauser con il figlio Justin e la seconda moglie Hilde costruirono per poi donarla, nel 1965, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York. Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, la mostra è curata da Megan Fontanella, conservatrice di arte moderna al Guggenheim.

- Marina Abramović. “The Kitchen. Homage to Saint Therese” alla Cripta di San Sepolcro a Milano. Dal 18 ottobre al 31 dicembre
I tre video documentano altrettante performance del 2009 tenute  dall’artista nell’ex convento di La Laboral a Gijón (Spagna), un monastero certosino ormai abbandonato dove un tempo le monache accudivano bambini orfani. Si tratta di un progetto che, come altre opere dell’Abramović, presenta diversi livelli che entrano in rapporto dialettico tra loro: da quello autobiografico a quello mistico fino a quello etico.

- Canova. I volti ideali - Galleria d’Arte Moderna di Milano. Dal 25 ottobre al 15 marzo 2020
Negli ultimi dodici anni della sua attività, quando era considerato lo scultore vivente più illustre e richiesto d’Europa, Antonio Canova elaborò una tipologia di busti che riscosse grande fortuna tra critici e committenti a lui contemporanei. Il maestro di Possagno chiamò questi lavori “teste ideali”. Si tratta di una serie di volti esclusivamente femminili, molti dei quali realizzati senza commissione e che, lungi dal riprodurre personaggi reali, indagano piuttosto le infinite variazioni della bellezza femminile, basate sull’equilibrio perfetto tra l’idealizzazione - derivante dalla scultura classica - e lo studio della natura.

- Van Gogh, Monet, Degas. The Mellon Collection of French Art a Palazzo Zabarella di Padova. Dal 26 ottobre al 1° marzo 2020
Nel percorso espositivo diviso in sezioni tematiche saranno presentate oltre 70  opere dei protagonisti della scena artistica  dalla metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento: Edgar Degas, Eugène Delacroix, Claude Monet, Pablo Picasso, Vincent van Gogh,  Courbet, Sisley, Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne e altri. Come per ogni grande collezione, accanto ad alcuni capolavori, sono presenti delle ‘chicche’, delle opere meno famose ma di grande livello qualitativo che rispecchiano  il gusto dei collezionisti.

- Picasso. La sfida della ceramica - MIC, Museo Internazionale della ceramica (Faenza), dall'1 novembre e fino al 12 aprile 2020
La mostra prevede il prestito eccezionale di 60 pezzi unici provenienti dalle collezioni del Musée Picasso di Parigi. Un nucleo di inestimabile valore che affronta tutto il percorso e il pensiero creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla.

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scritto da:

Mariagiovanna Bonesso

Una mamma tacco 12? Anche un paio di ballerine Prada vanno bene, ideali per (rin)correre (il pargolo). Non ho smesso di "fare cose e vedere gente", coltivare la mia passione per arte, design, fotografia e moda, of course. A sdoppiarmi ancora non riesco, ma un Hugo cocktail e un cigarillo Cohiba mi ridanno i superpoteri istantaneamente.

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