ARCHIVIO Le serate di musica dal vivo del terzo weekend di maggio
Pubblicato il 5 luglio 2026
Le serate di musica dal vivo del terzo weekend di maggio
Milano nel terzo weekend di maggio accelera.
Le serate escono dai club, occupano i cortili, si allungano sulle piste da ballo e nelle jam che iniziano come concerti e finiscono altrove.
📅 Venerdì 15 maggio
Al Bachelite cLab THE BLUES ENSEMBLE torna a fare quello che sa fare meglio: partire dal blues e lasciarlo deragliare. Il quartetto apre il terreno, poi la jam prende il controllo e la notte cambia forma da sola. Nessuna scaletta regge davvero, conta solo chi entra nel flusso. (blues, jam)
Allo Spirit de Milan Bandiera Gialla riporta il twist in pista con i Re-Beat: beat italiano, surf, rock’n’roll e colonne sonore che sembrano uscite da una televisione mai spenta davvero. Dopo il live, i vinili anni 70-80-90 continuano il movimento senza abbassare il ritmo. (beat, dance)
Al Blue Note Milano Joshua Redman lavora sul dettaglio assoluto: sax che si muove con precisione quasi liquida, improvvisazione che resta elegante anche quando accelera. Non è virtuosismo esibito, è controllo che diventa tensione continua. (jazz, contemporary)
Al Nidaba Theatre la Mama Bluegrass Band prende folk, country e rock e li suona come una band punk travestita da orchestra roots. Armonie vocali, corde tirate al massimo e un live che non cerca equilibrio, ma impatto diretto. (bluegrass, roots rock)
Alla Santeria Paladini Mr Ripley trasforma Jazz in the Corner in uno spazio sospeso: vino, luci basse, groove morbido e jazz che resta vicino ai tavoli, senza bisogno di imporsi. (jazz, intimate)
Alla Santeria Toscana 31 Leo Gassmann porta “Vita Vera Paradiso” dentro il formato club: un live costruito sul contatto ravvicinato, più confessione condivisa che concerto frontale. Le canzoni si muovono tra fragilità e immediatezza, senza filtri scenici. (pop, live)
Al Fabrique Emis Killa chiude la parte italiana del tour tornando nella sua città con un live che tiene insieme tecnica rap e peso emotivo. “Musica Triste” entra nel set senza interrompere l’impatto: barre dense, ritornelli diretti, Milano sullo sfondo. (rap, live)
Al BIKO KTYB attraversa hip-hop tunisino, soul e reggae costruendo un suono diasporico che non cerca appartenenza fissa. Il rap resta centrale, ma intorno si muovono ritmi e radici che cambiano continuamente prospettiva. (hip-hop, global)
Al Barrio’s Live i Gravity Trio & Friends trasformano il palco in una jam soul-funk aperta: John Mayer incontra Pino Daniele, gli ospiti entrano ed escono dal set, il concerto si espande fino a diventare conversazione musicale collettiva. (soul, funk)
All’Arci Bellezza Giorgio Canali & Rossofuoco riportano il rock alla sua forma più ruvida: suono sporco, tensione costante, parole che sembrano lanciate più che cantate. Poco dopo, Balera Indie cambia completamente registro e trasforma il salone in un karaoke sentimentale generazionale, dove l’indie italiano diventa rito collettivo. (rock, indie party)
All’Auditorium San Fedele Candlelight dedica Lucio Dalla e i cantautori italiani al pianoforte e alla luce delle candele: non nostalgia, ma sottrazione emotiva. Le canzoni restano nude abbastanza da cambiare peso. (classical crossover, cantautorato)
📅 Sabato 16 maggio
Al Bachelite cLab il compleanno del club diventa strada aperta: Controluce Open Air porta dj set, birre e persone fuori dal locale, in un flusso continuo che dura fino a mezzanotte. Non è solo festa, è il quartiere che cambia frequenza per una sera. (open air, dj set)
Allo Spirit de Milan la Holy Swing Night con Garlajazz & His Swingers rimette il lindy hop al centro della stanza: swing anni ’30 e ’40 suonato per essere ballato davvero, tra fiati caldi, contrabbasso in movimento e ironia milanese che entra nei brani senza chiedere permesso. (swing, dance)
Al Nidaba Theatre i Milanoans riportano New Orleans dentro Milano: dixieland, charleston e fox-trot che trasformano il locale in una pista elegante ma mai distante. La voce di Dalila Del Giudice tiene tutto insieme con leggerezza e presenza scenica. (swing, dixieland)
Al Magnolia l’Opening Party dell’estate prende la forma di un rituale pop notturno: M¥SS KETA in console dissolve i confini tra techno, rap e hyperpop, mentre cmqmartina ed Evissimax tengono il set in equilibrio tra clubbing e performance. Poco più in là, Miscela inaugura il Park Stage con nimino e un’elettronica che punta dritta alla trance emotiva. (club culture, electronic)
Al Blue Note Milano Simon Phillips & Protocol 6 trasformano la fusion in architettura sonora: tecnica estrema, precisione chirurgica e improvvisazione che resta fisica, mai fredda. Ogni musicista occupa lo spazio con una lucidità quasi cinematografica. (fusion, jazz rock)
Al BIKO Cheyenne lavora sulle sfumature: spiritual jazz, elettronica e groove UK si intrecciano in un live che sembra respirare lentamente. Family Habits apre la serata spostandosi tra neo soul e alt pop senza irrigidirsi mai in un solo linguaggio. (nu jazz, electronic)
Ai Magazzini Generali i Motelnoire presentano “Malamilano”: periferie, nebbia, notti vuote e rabbia urbana trasformate in rock diretto, senza estetizzazione. È Milano raccontata dal basso, più vissuta che osservata. (rock, urban)
📅 Domenica 17 maggio
Allo Spirit de Milan la giornata si muove senza stacchi: jazz pomeridiano, blues dance aperta a tutti, poi il Max De Bernardi Trio che riporta ragtime, gospel e blues dentro una dimensione calda, quasi domestica. Più che una line-up, è un attraversamento continuo. (blues, roots)
Alla Santeria Toscana 31 Silvana Estrada costruisce un live fragile e magnetico: folk messicano, jazz e poesia personale che diventano qualcosa di quasi rituale. La voce resta al centro, ma tutto intorno vibra lentamente, come dopo una tempesta. (folk, alt jazz)
Al Magnolia Jutes porta un alternative metal emotivo e diretto, dove pop, hip-hop e chitarre pesanti convivono senza cercare compromessi. È intensità compressa che esplode soprattutto sotto palco. (alternative, live)
Ai Magazzini Generali i Paledusk trasformano il crossover in detonazione: metalcore, industrial, EDM e immaginario anime che collidono in un live aggressivo e futuristico, più vicino a un overload sensoriale che a un concerto tradizionale. (metalcore, electronic)
Al BIKO Steven Brown torna con il mondo obliquo dei Tuxedomoon: jazz sperimentale, elettronica minimale e spoken word che sembrano arrivare da una città notturna fuori dal tempo. Non c’è nostalgia post-punk, solo continua trasformazione. (avant-garde, post-punk)
Al Barrio’s Live L’Albero Musicale mette insieme folk irlandese, grunge, blues e heavy metal nello stesso flusso: band giovani, cambi di atmosfera improvvisi, palco aperto come una piccola mappa sonora collettiva. (live showcase, mixed genres)
E mentre il weekend attraversa cortili, club e piste da ballo, Milano continua a stare nei passaggi: nelle jam che sfuggono alla forma, nei dj set che diventano rituali, nei live che non cercano una conclusione ma solo un altro inizio.
📍 Spirit de Milan – Via Bovisasca 59 - Milano. Info e prenotazioni o 3667215569
📍 Bachelite cLab – Via Vertoiba 3 - Milano. Info e prenotazioni o 3408919707
📍 Circolo Magnolia – Via Circonvallazione Idroscalo 41 - Milano. Info e prenotazioni o 3665005306
📍 Santeria Toscana 31 – Viale Toscana 31 - Milano. Info e prenotazioni o 0222199381
📍 Blue Note – Via Pietro Borsieri 37 - Milano. Info e prenotazioni o 0269016888
📍 ARCI Bellezza – Via Giovanni Bellezza 16/A - Milano. Info e prenotazioni o 0258319492
📍 Biko – Via Ettore Ponti 40 - Milano. Info e prenotazioni o 3391515043
📍 Auditorium San Fedele – Via Ulrico Hoepli 3/b - Milano. Info e prenotazioni o 0286352231
📍 Fabrique – Via Gaudenzio Fantoli 9 - Milano. Info e prenotazioni o 0258018197
📍 Rock'n'Roll Milano – Via Giuseppe Bruschetti 11 - Milano. Info e prenotazioni o 0223188575
📍 Nidaba Theatre – Via Emilio Gola 12 - Milano. Info e prenotazioni o 3393477512
Foto di copertina dal profilo Facabook di Magnolia