ARCHIVIO I concerti del weekend nei locali di Milano TERZO WEEKEND GENNAIO

Pubblicato il 5 luglio 2026

ARCHIVIO I concerti del weekend nei locali di Milano TERZO WEEKEND GENNAIO

 I concerti del weekend nei locali di Milano

Pubblicato il 14 gennaio 2026 alle 07:00

[I concerti del weekend nei locali di Milano]

Le serate di musica dal vivo del terzo weekend di gennaio

Ecco cosa succede a Milano, quando gennaio smette di essere solo nebbia e freddo

📅 Venerdì 16 gennaio

Il venerdì di gennaio non fa rumore. Ti prende per mano e, se lo segui, finisci molto più lontano di quanto pensavi.

Al Bachelite cLab torna The Blues Ensemble, la jam più irriverente di Milano. Una sezione ritmica pronta, musicisti che entrano ed escono come in un romanzo beat. Qui il concerto è solo il punto di partenza. Ad aprire, Grapelli’s Friday Church. L’assoluzione passa dal palco (e dal bancone). (blues, jam)

Da Spirit de Milan, il venerdì ha un nome preciso: Bandiera Gialla. Tornano i Re-Beat con twist, rock’n’roll e canzoni che sembrano scritte apposta per far muovere anche chi giura di non ballare. Da Morandi a Caterina Caselli, dai Beach Boys a Pulp Fiction: una beat generation che non ha nessuna intenzione di andare in pensione. Poi dj set anni ’70–’80–’90 con Alex Biasco. Tutti in pista, senza scuse. (beat, rock’n’roll, vintage)

Al Nidaba Theatre, doppio spettacolo con Cipriano’s Banda. Teatro-canzone, swing e ironia che guarda dritta negli occhi Petrolini, Buscaglione, Gaber e Conte. Due repliche, stessa promessa: uscire più leggeri di come si è entrati. (cantautore, teatro-canzone)

All’Arci Bellezza, va in scena BIUTIFUL – Un Bellissimo Torneo di Poetry Slam. Poesia come sport da combattimento, giuria scelta a caso, pubblico che ama o fischia senza pietà. Rumorosa e imprevedibile. (poetry slam)

Al BIKO, primo Chullu del 2026 con Kolosso + Black Wojtyla. Trap, drill, jazz bastardizzato, trombe che spingono, ritmiche che non chiedono permesso. Underground vero, senza compromessi. (urban, jazz, sperimentale)

Al Circolo Magnolia, arrivano i Black Sun Empire. Neurofunk scura, affilata, senza prigionieri. Un viaggio dentro il lato più ruvido dell’elettronica, quando il corpo segue il suono prima ancora di capirlo. (neurofunk, elettronica)

Il Blues Canal, come ogni venerdì, tiene viva la fiamma con un live che profuma di Mississippi. Un inizio che vibra in ogni direzione: tra jam, tributi, ska elettrico, rock’n’roll, blues e notti metropolitane. (blues)

đź“… Sabato 17 gennaio

Il sabato non si spiega. Va dritto per la sua strada.

Al Bachelite cLab, Low Blows portano il loro post-punk scuro e magnetico: industrial, new wave, darkwave, shoegaze che striscia sotto pelle. Dopo il live, ascolto in anteprima di “Consistency” di Vikowski: un disco che parla di restare, resistere, prendersi cura delle relazioni anche quando costa fatica. Chitarre al centro, cuore new wave, malinconia che non chiede scusa. (post-punk, darkwave)

Al Spirit de Milan, è tempo di Holy Swing Night. Deborah Falanga & Her Fabulous Four trasformano la pista in un mondo parallelo fatto di swing, sorrisi e passi che si imparano ballando. Django Reinhardt, tradizione e modernità che si incontrano senza formalità. A seguire swing dj set con Mister Dip. Uscire senza sudare è impossibile. (swing, jazz)

Al Nidaba Theatre, arrivano i Melty Groove. Funk e soul che colpiscono dritti, groove che tengono insieme palco e platea, cinque musicisti che sanno esattamente dove portarti. Energia pura, zero fronzoli. (soul, funk)

All’Arci Bellezza, FoFoForever & Friends: xilofoni, omnichord, strumenti giocattolo, poesia lo-fi e immaginazione senza rete. Canzoni che sembrano sogni d’infanzia con qualche incubo ben piazzato. (lo-fi, indie pop)

Al Germi, FITZA festeggia l’uscita di Ho avuto una disavventura. Un debutto dopo l'esperienza ad X-Factor che racconta il passaggio fragile tra adolescenza ed età adulta, senza addolcire niente. Intimo e ruvido, come crescere davvero. (cantautorato contemporaneo)

Al Circolo Magnolia, La Notte dei CBCR di Rockit: 18 concerti, 10 ore di musica, una mappa completa dei nuovi nomi della scena italiana. Non si sceglie cosa vedere: ci si lascia attraversare. (indie, nuova scena)

Al Teatro Dal Verme, i Nomadi tornano al live. Sessant’anni di strada, impegno, canzoni che appartengono a più generazioni. Non nostalgia: memoria viva che continua a camminare. (rock italiano)

E per chi cerca un momento sospeso, Candlelight – Tributo ai Queen. All’Auditorium San Fedele quartetto d’archi, luce di candela, canzoni che cambiano pelle senza perdere anima. (classica, tribute)

A notte fonda, al Blue Note con Fabrizio Bosso Spiritual Trio. Spiritual, soul, black music che parla direttamente allo stomaco e al cuore. Una tromba che diventa voce. (jazz, spiritual)

đź“… Domenica 18 gennaio

La domenica non serve a recuperare. Serve a chiudere bene.

Al Spirit de Milan, giornata piena: Hot Jazz Club, aperitivo e poi Cipriano’s Banda la sera. Un racconto musicale che tiene insieme teatro, canzone e identità dimenticate. Ingresso gratuito, spirito pieno. (teatro-canzone)

Al Nidaba Theatre, si torna con Cipriano’s Banda: stessa anima, nuova serata, stessa voglia di non prendersi troppo sul serio. (cantautore)

All’Arci Bellezza, Martini Police presentano Glass Breaker. Elettronica, alternative-pop, groove che guardano all’Europa. Un live che parla di natura, tecnologia e identità che si frantumano e si ricompongono. (electro, alt-pop)

Da Mare Culturale Urbano – Cascina Torrette, Cult of Magic vs Martina Badiluzzi. Una performance site-specific creata in un solo giorno. Scrittura, corpo e spazio che si incontrano senza rete. (performing arts)

Al Rock’n’Roll Milano, Comedy Night. Cena, risate, quattro comici, zero sovrapprezzi e nessuna pretesa se non quella di uscire più leggeri. (stand-up, comedy)

Al Circolo Magnolia, Die Abete + Milo + Verogna. Punk, emo, screamo, math rock. Distorsioni e pogo. (punk, hardcore)

Al Teatro Dal Verme, Death Stranding – Strands of Harmony World Tour. Orchestra dal vivo, immagini, musica ed esperienza emotiva condivisa. (soundtrack, sinfonica)

Al Blue Note, Claudia Cantisani. Jazz, canzone d’autore, nuovi brani e un omaggio a Mina. Una voce che unisce eleganza e verità. (jazz, songwriting)

E mentre Milano abbassa il volume solo in apparenza, il weekend si chiude così: con le gambe stanche, la testa piena e la certezza che, anche a gennaio, la città sappia ancora come farsi ascoltare.

📍 Blue Note – Via Pietro Borsieri 37 - Milano. Info e prenotazioni o 0269016888

📍 Rock’n’Roll Milano – Via Giuseppe Bruschetti 11 - Milano. Info e prenotazioni o 0223188575

📍 Spirit de Milan – Via Bovisasca 59 - Milano. Info e prenotazioni o 3667215569

📍 Bachelite cLab – Via Vertoiba 3 - Milano. Info e prenotazioni o 3408919707

📍 Biko – Via Ettore Ponti 40 - Milano. Info e prenotazioni o 3391515043

📍 Nidaba Theatre – Via Emilio Gola 12 - Milano. Info e prenotazioni o 3393477512

📍 ARCI Bellezza – Via Giovanni Bellezza 16/A - Milano. Info e prenotazioni o 0258319492

📍 Blues Canal – Via Casale 7 - Milano. Info e prenotazioni o 028360799

📍 Circolo Magnolia – Via Circonvallazione Idroscalo 41 - Milano. Info e prenotazioni o 3665005306

📍 Teatro Dal Verme – Via S. Giovanni sul Muro 2 - Milano. Info e prenotazioni o 0287905

📍 Auditorium San Fedele – Via Ulrico Hoepli 3/b - Milano. Info e prenotazioni o 0286352231

📍 Germi – Via Cicco Simonetta 14/A - Milano. Info e prenotazioni o 0238314536

📍 Mare Culturale Urbano – Cascina Torrette – Via Quinto Cenni 11 - Milano. Info e prenotazioni o 0245071825


Foto di copertina dal profilo Facabook di Bachelite cLab
 

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