Elette le 50 Migliori Pizze in Viaggio in Italia 2024, da taglio e asporto

Pubblicato il 15 luglio 2024

Elette le 50 Migliori Pizze in Viaggio in Italia 2024, da taglio e asporto

La Guida 50 Top stila la classifica delle migliori pizzerie al taglio e d’asporto in Italia, basandosi sul concetto di Buono. Suona bizzarro ma è proprio così: nessun principio ideologico, questa è una valutazione nel nome del sapore e della salubrità. Certo, si prediligono pizze farcite con prodotti del territorio, preferibilmente siglati dal marchio europeo (DOP, IGP, STG), che seguono la stagionalità senza piegarsi alle mode del momento.

I centocinquanta ispettori scelti garantiscono una lettura imparziale delle loro ispezioni, anonime: ciascuna pizzeria viene giudicata nel suo insieme.

La pizza dev’essere buona e digeribile. Il servizio curato; il personale, preparato e cordiale, in grado di garantire un’esperienza piacevole al cliente e di gestire al meglio le tempistiche. L’ambiente, indipendentemente dalle dimensioni, deve risultare pulito, accogliente, funzionale; l’estetica accattivante. La carta dei vini deve rendere onore tanto ai produttori locali quanto ai vini extra regionali e internazionali; la proposta di birre dev’essere varia e poliedrica.

Il podio

Primo posto: Pizzarium di Daniele Bonci (Roma)


Al primo posto, per la quinta volta consecutiva, si conferma Pizzarium a Roma. Il merito è di Gabriele Bonci, rivoluzionario dell’arte della pizza par excellence e grande leader: il suo giovane team viene riconosciuto dalla guida per la spiccata professionalità, la cortesia e la gestione dei ritmi sempre intensi all’ora di punta (caratteristica per nulla scontata, che per l’appunto non passa inosservata).

Ma torniamo alla pizza! La ricerca di Bonci inizia dalle farine, rigorosamente bio e vive, ovvero ricche di fibre, macinate con pietra naturale; prosegue con la scoperta di una miscela vincente di grano, cereali e farro, “Pane di sempre”.

Ne risulta un impasto digeribile, arioso e croccante al morso: una base di tale spessore rende onore a tutti quegli ingredienti, co-protagonisti delle oltre 1500 pizze gourmet che si susseguono di stagione in stagione: coratella e carciofi, scampi, “culo e lampredotto”, foie gras, cotechino di Eugenio Barbieri e “mojito” di zucchine romane pestate a crudo con ruhm agricolo e menta.

I miei tre pilastri, sulla quale continuerò sempre a lavorare, sono l’agricoltura, il sociale e l’ambiente, che voglio però portare avanti e fuori dai miei locali”, spiega Bonci in una toccante intervista per il Podcast One More Time di Luca Casedei.

Proprio qui lo chef si espone per la prima volta, ripercorrendo le tappe di un passato turbolento tra voglia di riscatto, l’improvviso successo, i periodi bui ed infine la rinascita. “La mia fortuna l’ha fatta la mia rabbia, nessuno mi ha mai aiutato, i miei vivevano in una casa popolare”. Dietro un genio venerato (non solo) dai cultori dell’arte bianca, un animo fragile che diffonde un messaggio di speranza: dove c’è passione c’è vita.

Secondo posto: Lievito di Francesco Arnesano (Roma)


Sempre nella Capitale, si aggiudica nuovamente il secondo posto Lievito di Francesco Arnesano: lasciano il segno le proposte del giorno, la scelta di lieviti di qualità eccellente e le farce azzeccate.

Primo della classe da Bonci, Chef Arnesano vede comparire il proprio nome sulla guida Pane e Panettieri d’Italia, accanto al titolo “Pizzaiolo emergente 2020”, ad appena sette anni dal suo debutto nel panorama della panificazione.

Tutto comincia nel piccolo forno di papà Danilo -prima- e dietro i banchi di scuola di Gabriele Bonci -poi-. Passione, competenze e tecnica portano Francesco ad elaborare la ricetta segreta del proprio successo, quella che nasce dall’unione di due ingredienti: artigianalità e tecnologia. A partire da qui, il locale storico si arricchisce di un valore aggiunto, un laboratorio supertecnologico.

Da Lievito, forni, impastatrice e celle di lievitazione all’avanguardia producono quasi autonomamente prodotti di qualità; l’intervento dell’artigiano rimane centrale e indispensabile, specie nel dosaggio e nell’impostazione delle tempistiche necessarie alla riuscita del prodotto.

Il business di Francesco Arnesano si allarga nel maggio 2023, con l’avvio della pasticceria e la produzione di polpette, per pranzi e aperitivi da accostare a vini naturali e birre artigianali.

Terzo posto: Campana Pizza in Teglia di Daniele Campana (Corigliano Calabro)


É a Corigliano Calabro la terza classificata della Top 50 Pizza in Viaggio in Italia 2024: Campana - Pizza in Teglia di Daniele Campana. Il “classico dell’innovazione”, per citare la valutazione sul sito ufficiale della Guida, si contraddistingue per le pizze classiche eseguite al bacio e le combinazioni vincenti: crema di pere, gorgonzola e caciocavallo; ceci al curry e cavolfiori; patate di Schiavonea, guanciale di suoni nero e stracciatella; alici dello Ionio in guazzetto di pomodoro e olio all’aglio.

Proprio loro sono indice dell’amore per la natura dello Chef Campana: ogni ricetta testimonia la sua ricerca di materia prima, una selezione che ambisce a valorizzare il territorio calabrese.

Gli piace definire il suo menù dinamico, di circa 50 pizze giornaliere “una sorta di enciclopedia dei sapori regionali più autentici”, una nuova modalità per raccontare storie di artigiani e piccoli produttori locali, dall’entroterra al mare. Farine macinate a pietra sono la base del suo impasto indiretto, lievitato 24 ore a temperatura controllata, che gli è valso premi e riconoscimenti quali le “Tre Rotelle” della guida Gambero Rosso, oltre la fama sul panorama nazionale.

Non solo per la sua mitica pizza, ma per la sua filosofia e l’amore per la sua terra: Daniele Campana è ormai un personaggio pubblico affermato e profondamente stimato in tutta la sua colta umiltà.

Insomma, molto più di un piatto iconico, la pizza ormai è espressione di uno stile di vita che ambisce alla valorizzazione del territorio e a far riscoprire ed apprezzare la bellezza della semplicità: bastano pochi ingredienti ma buoni per fare la differenza e per lanciare un messaggio che va ben oltre la tavola.

La classifica completa

1    Pizzarium – Roma, Lazio
2    Lievito - Francesco Arnesano – Roma, Lazio
3    Campana Pizza In Teglia – Corigliano Calabro (CS), Calabria
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4    Antico Forno Roscioli – Roma, Lazio
5    La Masardona – Napoli, Campania
6    ‘O Fiore Mio Pizze di Strada – Bologna, Emilia-Romagna
7    Tiri Bakery & Caffè – Potenza, Basilicata
8    Tiella – Roma, Lazio
9    Davide Longoni – Milano, Lombardia
10    Tellia – Torino, Piemonte

11    Sancho – Fiumicino (RM), Lazio
12    Granocielo – Avezzano (AQ), Abruzzo
12    Porzio..ni di Pizza – Napoli, Campania
13    Eataly Fiumicino – Fiumicino (RM), Lazio
14    Micro Forno Luca Pezzetta – Fiumicino (RM), Lazio
15    Oliva Pizzamore – Acri (CS), Calabria
16    Lievin – Castione della Presolana (BG), Lombardia
17    Forno Brisa – Bologna, Emilia-Romagna
18    Forno Filomena – Cosenza, Calabria
19    Fermo Pizza – Napoli, Campania
20    La Divina Pizza – Firenze, Toscana
21    L'Orso in teglia – Messina, Sicilia
22    Grigoris The Bakery – Mestre (VE), Veneto
23    1947 Pizza Fritta – Napoli, Campania
24    Pane e Tempesta – Roma, Lazio
25    Panificio Menchetti – Arezzo, Toscana
26    Panificio Michelangelo Bobb – Cercola (NA), Campania
27    La Pia Centenaria – La Spezia, Liguria
28    Forno Urbano – Trento, Trentino-Alto Adige
29    Elettroforno Frontoni     – Roma, Lazio
30    Pizzeria Da Filomena – Castrovillari (CS), Calabria
31    È Bona Furia – Ascoli Piceno, Marche
32    Panificio Adriatico – Bari, Puglia
33    Pizza Chef Roma – Roma, Lazio
34    Forno Mollica – Sasso Marconi (BO), Emilia-Romagna
35    IBRIS - focacce e pizze – Trento, Trentino-Alto Adige
36    Pantera – Roma, Lazio
37    Fulgaro Panificatori dal 1890 – San Marco in Lamis (FG), Puglia
38    La Taverna Pizza al taglio & More – Sanremo (IM), Liguria
39    Pbread – Cagliari, Sardegna
40    Focacceria Sant'Agostino – Torino, Piemonte
41    Farinando – Ancona, Marche
42    Alimento – Brescia, Lombardia
43    Il Pizzicotto – Lecce, Puglia
44    50 Teglie – Torino, Piemonte
45    Buratto – Genova, Liguria
46    Panificio Graziano – Palermo    , Sicilia
47    Lievitamente – Viareggio (LU), Toscana
48    Antico Forno del Ghetto Urbani – Roma, Lazio
49    Foorn – Mariglianella (NA), Campania
50    Forno Monteforte – Roma, Lazio


Le foto interne sono tratte dalle pagine Facebook come la foto di copertina.

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scritto da:

Micol De Pisi

Nata e cresciuta nella terra dell’Arte e della Cucina per eccellenza, eccomi qua! Un’esteta golosa, 100% italiana, sempre affamata di Bellezza e di nuove succulente avventure. Amo la calma dei monti, ma vivo nella frenesia e nella mondanità della città.

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