Il Caffè dei Serafini meta del buon bere grazie a un giovane imprenditore

Pubblicato il 7 gennaio 2022

Il Caffè dei Serafini meta del buon bere grazie a un giovane imprenditore

In una Polignano a mare sempre assolata nonostante le temperature non siano quelle estive, le viuzze del centro storico sono costellate di piccoli locali, bistrot e ristoranti. Tra le varie proposte super cool spicca da qualche anno il caffè dei Serafini diventato stella polare degli amanti del buon bere. Lo gestisce Antonio figlio d’arte di una coppia di imprenditori turistici illuminati. Da musicista a giovanissimo imprenditore innamorato del suo lavoro Antonio si occupa in toto del locale. Dalla programmazione degli shooting alla realizzazione di una carta dei vini bella e variegata, alla supervisione delle prelibatezze in uscita dalla cucina.


Come nasce il caffè dei Serafini? Raccontaci un po’ della sua storia
Il concept “Dei Serafini” nasce dapprima come albergo diffuso. I miei genitori avevano un ristorante quando ancora a Polignano a Mare l’offerta ricettiva scarseggiava. Sono state le richieste dei clienti del ristorante circa la possibilità di soggiornare in città a suggerire loro di ampliare, anzi meglio completare, l’attività. L’azzardo di mio padre è stato quello di investire sul centro storico che, a cavallo del nuovo millennio, era quasi del tutto spopolato a causa della “migrazione” degli storici residenti verso altri quartieri, più anonimi ma dotati di condominii più moderni. Ci sono voluti tanto lavoro e impegno per ristrutturare e trasformare totalmente quelli che a prima vista sembravano solo dei ruderi. A distanza di anni possiamo parlare di un progetto piuttosto che di un azzardo e di mio padre come di un visionario alla stregua di altri imprenditori, ma all’inizio anche mio nonno riteneva di avere un figlio “pazzo” . Da allora ogni volta che mio padre deve decidere se lanciarsi o meno in un nuovo progetto interpella mio nonno e solo se lui Non lo asseconda decide di andare avanti!” (Chiosa sorridendo Antonio).
Un metodo poco ortodosso ma che funziona! Hai accennato a nuovi progetti, cosa bolle in pentola?
Di novità e progetti per il futuro ce ne sono tanti tra cui quello di aprire un ristorante di cucina tipica pugliese piccolo ma riservato e di qualità. A dire il vero però non ci siamo mai fermati. Ogni anno proponiamo qualcosa di diverso. Come per l’albergo diffuso molte idee ci sono suggerite dagli ospiti. Il Caffè dei Serafini ne è un esempio. Aperto da più di dieci anni, in origine era la nostra sala della prima colazione, man mano si è trasformato in un locale aperto da mattina a notte. Dal cappuccino al coktail dell’after dinner. 


Magnifica vista, locale curatissimo in una delle località turistiche più famose di Puglia. Basta questo per fare la fortuna di un posto? Quali sono i vostri punti di forza?
Noi puntiamo tanto sulla qualità dei prodotti in particolare dei vini e degli alcolici. La mia aspirazione più grande è quella di far vivere una vera e propria esperienza a chi sceglie di passare qualche momento con noi. Mi piace “raccontare” i vini che stappo o incuriosire chi mi chiede un gin tonic, proponendogli tre etichette differenti e poco conosciute. E’ la parte bella di questo lavoro quella che ti fa apprezzare il privilegio di avere un contatto diretto con i clienti. 


E dunque voi cosa offrite ai vostri clienti?
In primis la varietà. Per esempio, nella scelta e nella compilazione della carta dei vini non mi sono soffermato solo sulle esigenze e sulla maggior parte delle richieste che provengono dai turisti, ovvero i soliti, e comunque ottimi, vini pugliesi. Sono andato oltre e per passione, essendo io sommelier, ho voluto inserire vini alsaziani o francesi perché mi piace l’idea di poterli raccontare e descriverli a chi ha voglia di assaggiare qualcosa di diverso. La stessa cosa avviene per i diversi tipi di gin e acque toniche.
Un altro punto di forza del caffè dei Serafini e (ça va sans dire, ndr) la prima colazione. In principio un enorme buffet, ora causa Covid servita dai nostri collaboratori, ma sempre all’insegna della qualità, grazie ai nostri dolci preparati in casa e all’offerta variegata dei prodotti tipici pugliesi.
in questo senso mi sento di dire che un altro punto di forza è, per il nostro locale, il momento dell’aperitivo. Anche in questo caso la Puglia con la sua tradizione culinaria la fa da padrona con gli stuzzichini a base di olio e sottoli da accompagnare, perché no, a qualche vino di fuori regione. Tutto viene preparato al momento con prodotti di altissima qualità.


Le foto nell'articolo sono di 2night shooting Gaga Jvanovich e Fabio Cotroneo




 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Stefania Di Ceglie

Fuori tempo, qualche volta. Fuori luogo, molto spesso. Fuori rotta, sempre e per scelta. Curiosa e perennemente alla ricerca del sorprendente, sono allergica alle convenzioni e ai déjà vu. E soprattutto alla birra calda.

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