Mollo tutto e giro il mondo. Stavolta però lo faccio a Roma

Pubblicato il: 18 settembre 2019

Mollo tutto e giro il mondo. Stavolta però lo faccio a Roma

Ami la cucina cinese? Oppure desideri un succulento burger americano? Scegli la meta e stacca il biglietto: destinazione mondo

Ho sempre sognato di viaggiare in giro per il mondo, qualche destinazione sono riuscita a raggiungerla mentre le altre rimangono ancora un sogno. Eppure, ho trovato un modo più facile ed economico per sentirmi una sera in Spagna, un'altra nella caotica Thailandia o nella moderna ed eccentrica Las Vegas. Come? Vagando per Roma, dove ho trovato dei locali che hanno soddisfatto i miei desideri culinari e quelli esplorativi. Vieni a scoprire dove ti porto.

In Spagna

Il locale è dinamico, dal design divertente e dai colori brillanti. Da Malandros è possibile godersi con calma al tavolo una paella con gli amici, oppure condividere tapas, sangria e aperitivi sugli sgabelli. Sulle pareti spiccano murales variopinti che riproducono opere geniali come la Salamandra di Gaudì e la Guernica di Picasso. Posizionato nel centro della movida di Ponte Milvio, il locale propone una cucina intrigante ed innovativa. Ti consiglio di provare tortillas e jamon iberico, patatas bravas, pulpo a la gallega, ma anche empanadas e croquetas e tanta, tanta sangria.
Malandros – Bodega de Tapas - via Flaminia 496/c - Roma - Tel. 06 3322 2179

In Giappone passando per le Hawaii 

Il Coffee Pot, presente sia a piazza Bologna che a Trastevere, è tra i locali più in voga della Capitale. Ci si sente catapultati in un ambiente esotico, quasi fuori dal tempo, grazie all'arredamento curato e ricco di vegetazione. Anche le luci soffuse e l'ottima musica garantiscono un viaggio verso oriente. Quando voglio staccare dalla monotonia quotidiana è qui che vado con le amiche, tra tante risate e abbondanti porzioni di sushi, nelle sue infinite varianti. Sushi rolls, poke bowl, i tacos gourmet spiccano tra le proposte: la cucina di Coffee Pot è un cucina fusion di ispirazione nippo-messicana o hawaiana e ad ogni cambio di stagione c'è sempre qualcosa di nuovo da assaggiare.
Coffee Pot - piazza Bologna/via Michele di Lando, 20 ROMA - TEL. 06 64220937 o
via del Politama, 12 - Tel. 347 282 0618

In Thailanda

San Paolo come Bangkok: la cucina thailandese sbarca nella capitale. Tuk Tuk è un locale davvero originale, sorprendono le riproduzioni rievocative di una tipica e caotica strada thailandese: la segnaletica, l'arredamento spartano, colori accesi, un originale traliccio del telefono e un bellissimo murale di un tipico Tuk tuk. Nei piatti vi è una grande esaltazione dei sapori e delle spezie, trovi carne e pesce nello stesso piatto e, come da tradizione orientale, mangiare con le mani sarà estremamente divertente e insolito.
Come Starter ordino sempre un classico street food thai: i miang lao, dei roll made-yourself composti da foglie di spinacino con gamberi saltati con arachidi, germogli, zenzero, salsa spicy, lime e pompelmo. Oppure i bao burger di fish cake con un tritato di merluzzo o ombrina, cotto con red curry sulla piastra, scalogno e sour sauce leggermente spicy.
Tuk Tuk Ride - via Giovannipoli 125 - Roma - 06 8901 1631

In Cina

Il ristorante cinese Dao di Jianguo Shu rinnova i propri locali. Aperto ormai dal 2011, da luglio di quest’anno propone uno stile tutto nuovo, mentre la cucina attinge fedelmente dalla millenaria cultura cinese. Di grande tendenza è il Dim Sum Bar, un’area dedicata al consumo di bocconcini cinesi dolci e salati da ordinare nell’ora dell’aperitivo in abbinamento a una selezione di cocktail. Propongono ben 35 tipologie diverse di dim sum, questi piccoli fagotti ripieni hanno un gusto esplosivo, i miei preferiti quelli cotti al vapore. Impazzisco per l’Anatra alla pechinese in salsa di frutti di mare con carote, cipolle e cetrioli e per la pancetta di Maiale piccante con funghi cinesi, peperoni, cipolle e cipolline.
Dao - viale Jonio, 328/330 - Roma - Tel. 06 8719 7573

In India 

Colori, spezie e piatti unici: le meraviglie che la cucina indiana può regalare. Da Jaipur, il mio ristorante indiano preferito da tanti anni, mi sento a casa. Qui tutte le loro specialità sono cucinate nel Tandoori, il tipico forno di terracotta: adoro il Jaipuri Special Murgh, pollo piccante marinato con erbe e spezie indiane, yogurt, zenzero. In accompagnamento la focaccia indiana cotta nel Tandoor, davvero buona. Un consiglio? Se vai per la prima volta scegli uno dei menu degustazione, ti permetterà di provare tanti piatti diversi.
Jaipur Ristorante Indiano - via San Francesco a Ripa, 56 - Roma - 06 580 3992

In America

Luci al neon come Las Vegas, arredamento super pop. Il profumo degli hamburger mi mette un certo languorino, perché da Cult burger & things i burger hanno un metodo speciale di cottura: lenta e a bassa temperatura, e ciò consente di lasciare tutti i succhi e i sapori all’interno della carne, che viene poi passata alla grigia per creare una crosticina saporita e succulenta. Interessanti gli “Stracult”, hamburger più grandi e più conditi. C’è l’Americano con pulled pork e guanciale, il Black Angus con funghi e crema di uovo al tartufo e il Texano con costolette di maiale affumate, blu di pecora e mostarda di cipolle. Il mio momento preferito è il brunch della domenica: con la famiglia o con amici ci divertiamo ad ordinare il tipico pasto americano: oltre agli hamburger speciali siamo ghiotti dei pancakes con uova strapazzate o a occhio di bue.
Cult Burger And Things - via Ostia 29, Roma - Tel: 06 487 4461

Foto di copertina dalla pagina facebook di Tuk Tuk Ride

  • RISTORANTI E CIBI ETNICI

scritto da:

Francesca Cavallari

Rido, ballo e mi diverto ma soprattutto amo mangiare e scoprire nuovi locali. Roma è la mia città, pazza e frenetica, proprio come me. Il mio motto? Bollicine, grazie!

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